James S. A. Corey.
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Persepolis Rising. La Rinascita.
Ciclo: The expanse (la distesa) 7.
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Parte 3. 
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Titolo originale: Persepolis Rising.
Traduzione di: Mariafelicia Maione.  
2018. Fanucci Editore, ROMA.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
             http:\\www.galiano.it
      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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27.
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Drummer.
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A volte era facile dimenticarsi che le citt nel vuoto non erano sempre esistite. Negli anni della fame erano state una specie di sogno. Una terra promessa senza terra. Case per i cinturiani che potevano attraversare i portali verso qualsiasi sistema scegliessero. All'epoca avevano qualcosa di magico. Un senso di novit assoluta.
Il tempo aveva offuscato la patina scintillante. Nell'ultimo decennio Drummer aveva passato pi tempo su People's Home e Independence e Guardian che su delle navi o stazioni sugli asteroidi. Erano diventate cos familiari da effondersi nella sua memoria passata, fino a darle la sensazione che i corridoi e le stanze esistessero sin dalla sua infanzia, anche se lei non ci abitava. Come una citt sentita nominare spesso, ma visitata solo in et adulta. Doveva ricordare a s stessa che la guerra era sempre cos. Lo era sempre stata. Da quando esistevano delle citt erano cadute sotto assedio. Mortai erano piombati su delle scuole. Soldati avevano invaso ospedali. Bombe avevano incendiato chiese e parchi e bambini. Erano gi state perdute case prima di allora.
Il piano strategico che galleggiava sul tavolo aveva gli ordini di grandezza sballati. In scala reale, l'Independence sarebbe stata cos piccola da non riuscire a vederla nemmeno con un microscopio. Cos invece il codice di identificazione era pi grande dell'icona della nave. Uno sbaffo di luce pi piccolo di una briciola di pane che indicava una citt in cui duecentomila persone circa vivevano e lavoravano, crescevano dei figli, divorziavano e si sposavano, bevevano e ballavano e morivano. E poi, in viaggio da l verso il sole, le navi da evacuazione, ancora pi piccole, che portavano pi gente possibile lontano dal campo di battaglia. Le guard e vide tutte le altre volte in cui dei bambini erano stati portati via da un disastro inevitabile: Londra, Pechino, Denver. Ricord a s stessa che la storia era cosparsa di momenti come quello. Sembrava diverso solo perch quella era la sua citt, una citt nel vuoto, e non era mai successo prima.
Aveva convertito la stazione di controllo centrale del traffico su People's Home proprio per questo. Analisti e ingegneri militari, alcuni dell'unione, la maggior parte della Coalizione Terra-Marte, sedevano alle scrivanie di solito occupate da civili. Feeds spediti ai gabinetti di guerra sulla Terra e su Marte mostravano stanze simili con gente simile, ma un ritardo di luce molto minore. Gli schermi che di solito elencavano le navi in entrata e in uscita insieme ai vettori in avvicinamento e ai tempi previsti erano riservate ai segnali in arrivo da tutti i telescopi attivi nella Fascia. Immagini delle stazioni d'osservazione principali mostravano quando arrivavano flussi di dati, da dove e quando People's Home trasmetteva. Immagini mandate da Independence e una dozzina di navi della coalizione includevano la segnalazione del ritardo (un'ora e ventitr minuti) e un ritratto composito del nemico occupava lo schermo centrale. Pallido come un osso, avanzava pigramente verso il punto in cui sarebbe cominciata la battaglia. Forse era gi cominciata. Forse era iniziata e finita nell'ora e ventitr minuti che la luce aveva impiegato a portare il messaggio da loro.
La, ehm, la risoluzione migliorer quando riusciremo a far rimbalzare il segnale disse il tecnico della coalizione. Era una donna pi giovane di Drummer quando aveva cominciato a lavorare su Tycho; aveva i capelli rossi legati in uno chignon e la faccia larga e pallida. Probabilmente altri tecnici dicevano le stesse cose al primo ministro e segretario generale sulla Terra e su Marte. Certo, si tratta di barattare l'immediatezza dei segnali diretti e la migliore densit di informazioni ritardandoli di qualche minuto per ottenere feed extra.
A me serve solo sapere cosa succede disse Drummer.
Al limitare della stanza c'erano Vaughn e Avasarala, che ancora non aveva cambiato nave per tornare sulla Terra. L'ammiraglio Hu era seduta alla consolle di controllo centrale, sporta sul bordo del sedile come una scolaretta piena di impazienza alla prima lezione del quadrimestre. Era venuta in qualit di osservatore avanzato, il capo militare della coalizione pi vicino alla battaglia senza esserci in mezzo. Un bulbo di qualcosa che all'odore si sarebbe detto t verde era appoggiato su un tavolino portato da Vaughn cos che l'ammiraglio non rischiasse di versarlo sul pannello di controllo. Drummer le si avvicin, pi perch aveva bisogno di muoversi che per volont di parlarle.
Presidente. Hu la salut con un cenno del capo.
Ammiraglio.
Strano trovarsi dalla stessa parte durante un conflitto a fuoco, vero? Non credevo che avrei mai visto questo giorno.
Questo dice pi cose su di te che sulla realt dei fatti, pens Drummer. La Coalizione Terra-Marte non aveva una sua parte pi di Ilus o Surabhi o Neue Ausland. I sogni di imperialismo erano duri a sbiadire. Non aveva importanza.
Abbiamo un rapporto delle comunicazioni, presidente.
Lo avvii sbott Drummer. Lo schermo principale cambi. Apparve l'ammiraglio laconiano. Aveva una voce paziente e calma, ma uno scintillio negli occhi. Eccitazione. Vederlo provoc a Drummer una fitta allo stomaco.
Parla l'ammiraglio Trejo della Heart of the Tempest, mi rivolgo alle navi da guerra in avvicinamento. Vi chiedo di desistere. A ogni interferenza con la nostra nave verr risposto in eguale misura. Non peggiorate la situazione pi del necessario.
Vaffanculo disse Drummer rivolta al video, non cos piano da non ottenere una risatina dell'ammiraglio Hu. La risposta arriv dopo meno di dieci secondi. Dio, ecco quanto vicine erano tra loro le lontane navi da guerra. Secondi luce.
Emily Santos-Baca, consigliere pi alto in grado che abitasse su Independence. Aveva i capelli legati in una stretta treccia, in preparazione agli zero g. O almeno, cos era un'ora e ventitr minuti prima.
Ammiraglio Trejo, a nome dell'Unione dei Trasporti e della Coalizione Terra-Marte la informo che la vostra presenza nel sistema solare  una violazione territoriale e viene considerato un atto di guerra. La sua nave deve arrestarsi subito e tornare a Laconia finch non si saranno stabiliti contratti e risoluzioni diplomatiche adeguati.
Rapporti che venivano da due realt in competizione tra loro. Drummer avrebbe voluto che quella di Santos-Baca sembrasse pi plausibile. Le icone che segnavano le navi della coalizione sembravano puntini disegnati sulla superficie di un palloncino, la Tempest si muoveva come uno spillo. Non poteva mancare molto. Non mancava molto, quando si erano parlati.
La dispersione disse Hu. Lo vede? Come si sparpagliano?  basato sui dati mandati dai vostri da Medina. La propagazione di quel cazzo di affare magnetico. Abbiamo disposto le navi in maniera tale che a qualsiasi di loro miri non potr coglierne due insieme. Ben fatto, eh?
Perfetto. Aveva la gola secca, ma il profumo del t le dava un po' la nausea.
Non pu avere una buona portata. I cervelloni scientifici hanno detto che la curva d'energia dev'essere logaritmica. Se restiamo a portata dovremmo costringere quei bastardi a usare qualsiasi altro sistema difensivo abbiano. Sempre che il cannone magnetico funzioni nello spazio normale. Perch c' almeno una teoria secondo cui utilizza speciali propriet presenti solo nello spazio dell'anello. E se  cos...
Gloria. La voce della vecchia tagliava come un coltello. Ci stai cascando di nuovo.
L'ammiraglio Hu guard verso Avasarala. Drummer non l'aveva sentita avvicinarsi, ma era l. Con un sorriso indulgente e caldo e, pensava Drummer, del tutto finto.
Gloria  una brava combattente, ma quando  agitata diventa chiacchierona.
Vediamo del fuoco disse uno degli analisti. Aveva il tono calmo e professionale di un chirurgo che annuncia un'emorragia.
Il video cambi. Le navi della coalizione e Independence erano ancora l, ma adesso la messa a fuoco dello sfondo cambi in un nugolo di missili scagliati contro la Tempest. Tutti abbastanza veloci da ridurre un corpo umano in poltiglia con la forza gravitazionale e sembravano muoversi a malapena. Percorrevano distanze enormi. Anche a quella velocit, tre milioni di chilometri richiedevano molto tempo. Minacce verbali di pochi secondi alla velocit della luce seguiti da pugni che avrebbero richiesto minuti o ore. Anche senza testate, la forza cinetica dei siluri sarebbe stata enorme. Se colpivano il bersaglio. Lo sciame avanz, un impercettibile pixel alla volta. Drummer fece un cenno a un assistente e ordin un bulbo d'acqua ghiacciata e una scodella di hummus e pane. Doveva provare a mangiare.
Aveva finito met del cibo e il t era ormai tiepido quando il primo missile cominci a scomparire a intermittenza.
Cos' che stiamo vedendo, di grazia? domand Hu.
Sembrano cannoni da difesa ravvicinata a lunga gittata disse uno degli analisti. Aspettiamo il feed di rimbalzo per una risoluzione migliore.
Venti minuti dopo, apparve un'immagine molto pi nitida della Tempest, con il tempo che indicava un momento appena dopo il lancio della flotta. Sulle fiancate della nave c'erano minuscole escrescenze scure, come le macchie di uno squalo.
Sembra che l'alloggiamento dei cannoni sia coperto dallo scafo. Telemetrie ricevute dalla Michael Souther indicano che gli altri missili sono stati rediretti verso quelle strutture. Erano stati rediretti. Un'ora e ventitr minuti prima.
Non usano il raggio magnetico osserv Hu.  un bene. Se non gli costasse quasi nulla, potrebbero utilizzarlo per distruggere i missili. Se  caro, forse riusciremo a svuotarlo.
A Drummer sembrava una speranza vana, ma non lo disse. Cerc di trarre conforto dall'ottimismo di Hu. I dati ricevuti cambiarono con l'arrivo di altre informazioni. Le immagini della Tempest diventarono pi chiare. I cannoni da difesa ravvicinata erano pi a fuoco, ma non per questo era pi facile comprenderli per Drummer. Le fenditure sul fianco della nave assomigliavano a piccole bocche che si aprivano e richiudevano. Come se tutta la fiancata della nave cantasse. Non riusciva a vedere alcun meccanismo. Si strinse nelle spalle. La nube di siluri si diradava. Nessuno avrebbe raggiunto il corpo della nave nemica.
Uno sbuffo di gas scintillante erutt dalla Tempest, lampeggi e poi si dissolse.
Cannoni a rotaia disse un analista.
Il mormorio di voci divenne pi concitato. Rintracciare le munizioni del cannone, esaminare lo spettro di plasma connesso, identificare quale siluro in particolare fosse stato polverizzato.
Stanno gi finendo le munizioni per i cannoni da difesa ravvicinata? domand Hu, pi a s stessa che a chiunque altro.
Era un avvertimento rispose Avasarala. Ci fanno vedere che hanno i denti e ci danno la possibilit di battere in ritirata.
Forse dovremmo disse Drummer.
Nessuno replic. Le etichette delle navi della coalizione si spostarono, come un banco di pesci che avanzavano all'unisono, e Independence con loro. Spararono a loro volta una carica di cannoni a rotaia, siluri piovevano da ogni direzione. La Tempest non poteva fermarli. Poteva solo schivare. Drummer cont i minuti, mentre la guardava arretrare a spirale per allontanarsi dal pericolo. Quasi del tutto.
Vedo impatti.
Due a tribordo. Aspettiamo conferma da Pallas e Luna, ma penso che abbiamo causato dei danni.
Il nodo che Drummer aveva nello stomaco si allent un po'. Se potevano ferirli, potevano ucciderli. Si trattava solo di unit di grandezza e strategia.
Sembra che lo scafo si stia autoriparando.
Come nella battaglia di Medina disse Hu.
Mostratemelo abbai Drummer e l'immagine sul suo schermo cambi di nuovo. Era nuova, ancora confusa. La pelle bianco ossa della Tempest si increspava quando un proiettile la colpiva, prima una volta e poi di nuovo, al secondo lancio. La nave veniva percorsa da onde, come la superficie dell'acqua. Dove il missile dei cannoni a rotaia era caduto scintillavano brutti segni di sferzate neri e rossi, ma il rivestimento, o qualsiasi altra cosa fosse, si ripieg sulla ferita, la chiuse, poi si ripieg di nuovo e il danno scomparve, come se non ci fosse mai stato.
Un'altra scarica di fuoco di cannoni a rotaia dalle navi della coalizione, ma, mentre la Tempest arretrava di nuovo con una giravolta, esplose in una nuvola di plasma, poi ne riemerse. Drummer non cap, finch Hu non parl.
Porca puttana. Quanti cannoni a rotaia ha quella bastarda?
Adesso la Tempest si spostava e girava, lasciandosi dietro una scia di gas scintillante, come un effetto ottico dopo una luce forte. A modo suo era bello, la danza di una guerriera: forza e determinazione e tecnica quasi da balletto. E poi le navi della coalizione cominciarono a morire.
La Ontario  stata colpita. Riporta una falla nel reattore e il nucleo fuori uso. Vediamo impatti sulla Severin, la Talwar e la Odachi, ma ancora nessuna conferma dal sistema. I proiettili sono arrivati trenta secondi prima di quanto previsto dal modello.
Stronzi disse Avasarala. Ecco perch hanno disintegrato il missile. Hanno ingranato la marcia e ci hanno fatto credere che fosse quella la loro palla pi veloce.
Qualsiasi algoritmo di previsione usino, funziona bene disse Hu, con riverenza. Quasi un terzo del nostro gruppo d'attacco non c' pi. E se... Oh.
Per un attimo, Drummer non cap cosa vedesse. Independence, la seconda citt nel vuoto inaugurata, casa di centinaia di migliaia di persone, sembr sbocciare come un fiore. Lunghi petali di merletto di carbonio e titanio si aprirono a uno a uno, girandosi. Qualcosa di terribile e luminoso accadde al centro della citt, ma Drummer non capiva cosa potesse essere. Quel che sapeva, quel che contava, era che tra un respiro e l'altro Independence era morta.
Contiamo otto impatti simultanei sulla citt nel vuoto disse un analista, da qualche parte, pi lontano che nella sala controllo. Sembrano essere stati piazzati per ottenere il massimo effetto di risonanza. Vediamo dei cedimenti strutturali.
Drummer pens che Emily Santos-Baca era su Independence ed era gi morta da pi di un'ora. Non importava quanta adrenalina le scorresse nelle vene, quanto forte stringesse il suo bulbo di t vecchio. Avrebbe potuto urlare l'ordine di ritirarsi, ma chiunque la potesse sentire era gi morto, o lo sarebbe stato prima che le sue parole potessero raggiungerlo.
I cannoni lungo la fiancata della Tempest sfarfallarono di nuovo. Un altro gruppo di cacciatorpedinieri mor, stavolta pi in fretta dato l'attacco pi piccolo. Sembr che la Tempest si fermasse per un attimo, sospesa nel nulla, come se invitasse le navi della coalizione a fare del loro meglio. Come se le provocasse.
Un'ora e ventitr minuti dopo, le navi si spostarono, accesero i propulsori Epstein al massimo consentito e imboccarono qualsiasi rotta permettesse loro di allontanarsi a tutta velocit dal campo di battaglia. La Tempest non reag. Non sbocci pi nulla dai cannoni a rotaia. Nessun nuovo siluro. Drummer non credette nemmeno per un secondo che avessero finito i rifornimenti. Trejo non uccideva le altre navi perch non ne aveva bisogno, o non voleva. E basta.
Drummer appoggi il suo t sul tavolino, accanto a quello di Hu, si gir e usc dalla sala. Percepiva, in modo vago e distante, che Vaughn era dietro di lei e la chiamava. Non era abbastanza importante da occuparsene.
Il rivestimento del ponte di People's Home sembrava fragile sotto i suoi piedi, come se i suoi passi dovessero bastare a spezzarlo e gettare lei e chiunque altro nella citt a roteare nel vuoto. Super le sue guardie, a malapena consapevole che gli uomini e le donne con il compito di garantire la sua sicurezza in ogni circostanza la seguivano di corsa.
Non aveva importanza. Perch loro non avevano importanza. Non quando una citt intera poteva morire in un battito di ciglia.
Era nell'atrio degli uffici esecutivi dell'unione, seduta su un divano scomodo con gli occhi persi nel vuoto, quando Avasarala la trov. L'anziana donna guid la sedia a rotelle davanti a lei come se si fossero trovate nell'alloggio privato di qualcuno o su una veranda sulla Terra. Non c'era nessun altro. Molto probabilmente era opera di Vaughn. Nella sua immaginazione, il ponte sotto di lei e Avasarala sussult e si apr in due. Cosa aveva pensato Santos-Baca quando era successo? Aveva avuto anche solo il tempo di pensare? Stava cercando di capire che non avrebbe mai pi rivisto la donna pi giovane, ma quel pensiero non riusciva a sedimentarsi. Temeva cosa sarebbe accaduto dopo.
Mi dispiace disse Avasarala.
Drummer scosse la testa.
Non ti aiuter, ma conoscevano tutti i rischi quando sono partiti. Le possibilit che avremmo costretto la Tempest a ritirarsi al primo tentativo sono sempre state minime.
Avremmo dovuto aspettare, disse Drummer avremmo dovuto richiamarli tutti. Riunire tutti e attaccare quel cazzo di mostruosit con ogni maledettissima nave nello stesso momento. Cancellarla dalla faccia dell'universo.
Le si spezz la voce. Piangeva, ma non le sembrava di essere lei a farlo. Avasarala le porse un pezzo di stoffa. Ti sbagli, Camina. Il prezzo  stato pi alto di quanto avremmo voluto. Pi alto di quanto avremmo creduto. Tuttavia, abbiamo fatto ci per cui eravamo venuti qui.
Morire? Male?
Apprendere. Quanto in fretta si  riparato il ponte?  qualcosa che ci serviva sapere. E i momenti in cui una scarica di cannoni a rotaia ha colpito i loro cannoni da difesa ravvicinata e le batterie non sono rispuntate subito al loro posto? Dovevamo vedere anche quello e non sapevamo nemmeno che ce li avessero. Forse la nave non pu aggiustare i meccanismi pi complessi. Adesso abbiamo una mappa degli armamenti. Sappiamo dove sono i cannoni da difesa ravvicinata e quelli a rotaia. Da dove partono i siluri. La prossima volta possiamo puntare a quelli. Diminuire il potere di attacco, stressarlo come stavolta non abbiamo potuto fare, perch non lo sapevamo.
Okay.
Non sono morti invano disse Avasarala.
Tutti muoiono invano.
Rimasero in silenzio per un istante. Drummer toss, si soffi il naso e poi si curv in avanti, i gomiti sulle ginocchia. Sin da quando aveva prestato giuramento, c'erano stati momenti (non molti, ma abbastanza da poterli riconoscere) in cui si era sentita certa che metterla a capo dell'unione era stato uno sbaglio enorme. Saba le giurava che a tutti capitava di sentirsi degli impostori, ogni tanto. Faceva parte della natura umana. Prima, le sue parole sembravano di conforto. Nella sua mente, Independence mor di nuovo. Aveva l'orribile sensazione che sarebbe morta altre mille volte prima che andasse a dormire. Altre ancora quando l'avrebbe sognata.
 stata colpa tua? domand.
Avasarala aggrott la fronte sottile come carta, raggrinzendola come un lenzuolo su cui avesse dormito.
Mi hai manipolato per farmi sacrificare la mia gente, in modo da ottenere i dati che volevi? Sei stata tu?
 stata la storia che ci ha inculate tutte e due rispose. Vivi quanto me, vedi i cambiamenti che ho visto io e imparerai qualcosa di terribile al riguardo.
Parlamene.
Inutile. Non lo capirai finch non lo vedrai con i tuoi occhi.
Ehi, sai una cosa? Vaffanculo.
Avasarala rise cos forte che la sedia a rotelle pens che stesse male e sgropp qualche centimetro in avanti prima che potesse impedirglielo.  giusto, Camina.  giusto. Okay, allora. Cerca di seguirmi. Se duri abbastanza a lungo, vedrai che sono tutti la nostra gente.
Independence e la Ontario, sbott Drummer l'Unione e la Coalizione, una grande famiglia felice che resiste insieme alla fiamma ossidrica. Magnifico.
Te l'avevo detto che non avresti capito. La voce di Avasarala era fredda e tagliente. Quegli stronzi sulla Tempest... ti sto dicendo che sono dei nostri anche loro.

28.

Holden

L'uomo artificialmente bello che faceva da annunciatore del telegiornale per ci che tutti chiamavano il notiziario dello Stato laconiano se ne stava seduto in cupa riflessione, senza guardare direttamente in camera. Sullo schermo alle sue spalle si svolgeva la prima battaglia tra la Tempest e le forze unite del sistema solare. Tutto dal punto di vista della Tempest, ovvio. Un sacco di zoom telescopici e registrazioni da telecamere guida dei siluri. In una, una fregata marziana, cugine di nuova generazione della Rocinante, moriva in una palla di fuoco grazie al colpo con cui un cannone a rotaia l'aveva trapassata dal muso alla coda. In un'altra, una telecamera piazzata sul siluro si precipitava attraverso lo spazio dritta nel fianco di un cacciatorpediniere delle Nazioni Unite e moriva in un lampo di rumore bianco.
A una a una, le navi della flotta del Sole morivano. Da quei video era impossibile capire se la Tempest fosse stata anche solo danneggiata. E ogni volta che una nave moriva, Holden sentiva qualcuno trasalire piano attorno a lui, seduto a guardare il primo atto della fine del mondo in una stanza di metallo sovraffollata, circondato dai membri del suo piccolo gruppo della resistenza.
Lo schermo dietro il bell'uomo era vuoto. Lui rivolse il volto triste verso la telecamera e disse: Vogliamo rivolgerci alla Stazione di Medina riguardo a ci che avete appena visto e siamo onorati di offrirvi una dichiarazione del governatore, il capitano Santiago Singh.
La telecamera allarg il campo e rivel il governatore Singh seduto alla scrivania del notiziario accanto al bel ragazzo. A lui mancava la bellezza androgina scolpita con cura della sua controparte, ma ne condivideva l'espressione di pacata riflessione.
Salute a voi, cittadini di Laconia e residenti della Stazione di Medina. Sono venuto qui in quella che  una tragedia per tutti noi. Non gongoler, n mi vanter della superiorit militare laconiana. Non ho nessun desiderio di gloriarmi della distruzione a cui avete appena assistito. Al contrario, onoro i coraggiosi guerrieri del sistema solare, morti credendo di difendere le proprie case. Non c' sacrificio pi grande per un combattente, ho solo rispetto per quelle coraggiose persone. Vi chiedo di onorarle anche voi, con un minuto di silenzio.
Singh abbass la testa e chiuse gli occhi. Bel Ragazzo fece lo stesso.
Figlio di puttana disse qualcuno alle spalle di Holden. Accanto a lui, Bobbie scrocchi le nocche e assunse un'aria cos accigliata che temette facesse saltare i punti ancora freschi che le tenevano insieme la guancia.
Sullo schermo, Singh alz la testa e un secondo dopo riapr gli occhi. Laconiani, e quando lo dico mi rivolgo a tutti su Medina, perch vi considero tutti miei concittadini e miei pari. Laconiani, l'obiettivo dichiarato del vostro esercito  sempre quello di difendere e proteggere la vita. Quando la flotta del sistema solare ha interrotto l'attacco e cominciato a ritirarsi, la Heart of the Tempest ha smesso subito di sparare. E nessun elemento dell'esercito laconiano, nave, soldato o stazione sparer mai un colpo se non in risposta a una minaccia alla vita o alla propriet.
O per vendicarsi di un intero sistema che non vi piace, cazzo disse qualcuno dietro Holden. Ipocrita dawusa.
Singh si sporse in avanti, gli occhi scuri imploravano chiunque lo stesse guardando. Esorto tutti coloro che hanno familiari o amici nel sistema solare a contattarli, per chiedere con insistenza ai loro rappresentati politici di incontrare l'ammiraglio Trejo e discutere i termini del loro ingresso nell'impero laconiano senza ulteriori azioni militari e perdite. Coloro che sono morti erano tutti eroi, ma Laconia vuole cittadini vivi, non eroi morti.  il nostro dovere, vostro e mio, fare tutto ci che possiamo per ottenere pace e sicurezza per tutti noi. A tal fine, toglier temporaneamente il blocco delle comunicazioni verso il sistema solare per coloro che hanno parenti l. Per favore, usate tale libert per aiutare i vostri cari a prendere la decisione giusta. Grazie per l'attenzione e buona giornata a tutti.
Bobbie ruot le spalle come un pugile che sale sul ring. Alla sua destra, Naomi fissava lo schermo con gli occhi socchiusi, come per risolvere un problema matematico complesso. Holden stava per parlare, quando Saba si alz e avanz davanti a tutti gli altri. Le trenta persone circa della resistenza di Medina si zittirono rispettosamente. Holden trattenne il respiro.
Nessuna rappresaglia disse Saba e Holden rilasci il fiato tutto in una volta. Non era ci che si aspettava di sentire. Savvy, coyos? Neanche una sola cazzata. S, incavolati, siete. A ragione. Tantissima ragione. Volete tagliare una gola, farla pagare a qualcuno.
Eccome, cazzo disse un uomo pelle e ossa che tutti chiamavano Nutter, alzandosi e giocherellando con il coltello che aveva appeso alla cintura. Forse un sacco di gole.
Fallo disse Saba e la prossima  la tua e la taglio io. Cibo per i funghi, diventi. Ogni gola laconiana che tagli sono dieci delle nostre dissanguate. Teniamoci la rabbia, ma anche l'intelligenza, sabe? Attenetevi alla missione, attenetevi ai piani.
Un'increspatura di assenso riluttante attravers la stanza. Qualcuno cominci ad alzarsi per andarsene. Le conversazioni borbottate erano tese, ma Holden non sent nessuno pianificare un omicidio, quindi decise di considerarla una vittoria.
Intercett lo sguardo di Bobbie e poi si alz per afferrare Saba per un braccio prima che potesse andare via. Parliamo.
Quindici minuti dopo Saba, Bobbie e Naomi sorseggiavano t in tazze incerate nella tavola calda. Holden cerc si appoggiarsi al muro per un attimo, con aria rilassata, poi ci rinunci e si mise a camminare su e gi per dare sfogo all'energia irrequieta che aveva dentro.
Il nostro problema adesso  che siamo topi in gabbia. E stiamo sprecando un sacco di tempo per scoprire quanto  grande e dove sono le porte e come se ne potrebbe aprire una, ma non abbiamo idea, nessuna idea di cosa fare se riusciremo a uscire.
Non dobbiamo prima di tutto uscire? domand Naomi.
Un tempo avrei detto che era sufficiente, ma allora pensavo ancora che questa fosse una guerra. Che scappare e unirci alla nostra fazione avrebbe potuto avere un peso.
Adesso non  una guerra disse Bobbie, il tono basso e pericoloso.
No? domand Saba.
No, rispose Holden la guerra  finita. Forse il Sole non lo sa per ora e morir ancora un sacco di gente cos che possano sentire di averci almeno provato, ma  finita.
Quindi che facciamo. Bravi laconiani, noi?
No. Almeno non ancora. Per cambia l'essenza di quello che facciamo qui. Il nostro obiettivo non  liberare la Roci e scendere in lizza. Adesso  un'evasione.
Naomi schiocc la lingua, lo sguardo vacuo, poi disse: I problemi rimangono gli stessi. I marine, il cacciatorpediniere laconiano, la libert d'azione di Medina. Se per dici che possiamo risolverli, liberiamo pi gente e navi possibili e ce la diamo a gambe. Ci sparpagliamo.
Saba annu con il pugno, poi le rivolse il saluto con due dita dell'APE. Holden prov una piccola fitta di disagio, ma non era il momento di parlarne.
Abbiamo un obiettivo, disse forse possiamo ottenere da tutti che vadano nella stessa direzione, se capiscono il fine.
Saba pieg la testa. Non sembrava sorpreso. Aveva riflettuto allo stesso modo, quindi forse era giunto alla stessa conclusione. Il caveau di decriptaggio.
Non mi va di perderlo. Holden ora parlava pi a Bobbie che a Saba. Stiamo ancora ricevendo un sacco di dati dallo sniffer e so che quando passeremo alla prossima fase del piano non l'avremo pi. Non lo potremo recuperare. Ma, finch non potremo decifrare quello che abbiamo, non possiamo usarlo. E l'arrivo della Typhoon  previsto fra trentatr giorni.
Trentadue lo corresse Naomi.
Non voglio morire con un colpo ancora in canna disse Bobbie. Mi sta bene il tempismo.
Bien disse Saba. Ci sto.
Magnifico riprese Holden. Passaparola a ogni capocellula e ogni capitano di cui ti fidi. Devono essere tutti pronti quando sar il momento.
Avremo strani compagni di letto comment Saba andando via.
Troviamo da mangiare? domand Holden a Naomi.
Dammi mezz'ora. Voglio che un computer mi spezzetti i dati strategici che ci ha fornito quel video. Dopo, ci vediamo qui fuori?
Okay. Holden si chiese come perdere un'ora negli spazi sovraffollati del loro piccolo nascondiglio.
Ehi, Holden. Posso trattenerti un secondo? gli chiese Bobbie mentre Naomi usciva.
Lui si strinse nelle spalle e sedette su una cassa. Bobbie si sedette, flettendo le dita, e fiss il pavimento tanto a lungo che Holden si chiese se avesse sentito male. Si prepar al peggio. Non sapeva dove sarebbe andata a parare quella conversazione, ma sospettava che si trattasse di loro due e del posto di capitano della Rocinante e non sapeva cosa rispondere a nulla di tutto ci. Quindi, sbagliarsi fu una specie di sollievo.
Amos sta per diventare un problema disse la donna dopo un po'. Avevo fatto calmare quelli del Voltaire quando lui ha scatenato la rissa. Voleva spaccare qualche testa e ha fatto in modo che accadesse. Va bene durante le licenze a terra quando vuole sfogarsi, ma non funzioner se dobbiamo dare poco nell'occhio.
Oh. Okay. Mi ero fatto qualche domanda in proposito.
 un problema che non so come risolvere.
Nemmeno io, ma aspetta un paio di giorni.
Non so se ce li abbiamo.
Perch no?
Bobbie indic alle proprie spalle, non quello che c'era fisicamente, ma il passato. Ci hai appena dato un obiettivo. Qualcosa per cui unirci.
 vero. E da come mi guardi, forse ci sono aspetti che non ho preso in considerazione?
Tra noi ci sono anche Katria Mendez e i suoi bombaroli arrabbiati.
Holden sent freddo lungo la spina dorsale. Gi. Potrebbe rivelarsi interessante.
Vero?
Trov Amos in un corridoio secondario stretto, con una fiamma ossidrica in mano. Le braccia dell'omone mostravano delle macchioline rosse laddove erano atterrate delle scintille, ma non si era nemmeno preoccupato di trovare una maglia da lavoro con le maniche lunghe.
Ehi, esclam Holden come va?
Tutto bene. Amos indic le condutture che tappezzavano la parete. Quelli di Saba hanno detto che dovremmo deviare l'energia. Per gli sbirri  un po' pi difficile capire dove c' la perdita se si sposta di continuo.
Davvero?
In teoria,  un piano decente. In pratica, una spina nel culo, ma non importa.
Lo capisco comment Holden, poi fece una pausa.
La verit era che malgrado i decenni passati sulla stessa nave sapeva ancora pochissimo su cosa muovesse Amos. Gli piacevano il cibo, l'alcol, il sesso occasionale, le barzellette. Sembrava piacergli vagabondare con Alex, ma quando il pilota aveva deciso di provare a risposarsi era stata Bobbie a fargli da testimone. Sembrava pensare che qualsiasi parola uscisse di bocca a Naomi fosse vangelo, ma in realt in quel periodo era cos per tutti loro.
Amos trov la tubatura che cercava, accese la fiamma ossidrica e pratic un'incisione di sei centimetri per svelare il cavo ricoperto di plastica all'interno senza nemmeno sciogliere l'isolante. Era un bel trucchetto. Spense l'apparecchio.
Allora, ripet Holden come va?
Amos rimase in silenzio per un attimo. Si gir verso Holden.
Ah esclam il grosso meccanico. Scusa, cap, stavamo parlando di qualcosa e non me ne sono accorto?
Pi o meno, s.
Babs ha fatto la spia. La sua voce era calma come la superficie di uno stagno. Holden era piuttosto sicuro che al di sotto nuotasse qualcosa di grosso.
Senti, non siamo arrivati dove siamo ora perch io mi sia mai impicciato di cose di cui non volevi che mi impicciassi. Non voglio cambiare adesso. Per s, Bobbie  preoccupata per te. Lo sono anch'io. Arrivano giorni pericolosi e se c' qualcosa che hai bisogno di tirare fuori  meglio prima che poi.
Amos fece spallucce. Ma no, capisco. Mi sono un po' gasato durante l'ultima missione. Ho aperto prima di quanto avrebbe voluto Babs. Mi dar una calmata se la fa sentire meglio.
Non voglio che diventi un problema.
Allora non lo . Torn al suo lavoro. Prese un paio di pinze spesse dalla tasca, le applic al cavo elettrico e cominci a estrarlo come se stesse tirando fuori la polpa dal guscio di un granchio. Sembrava molto pericoloso. Far il bravo con gli altri bambini. Croce sul cuore.
Okay, allora. Perfetto. Felice che abbiamo parlato.
Quando vuoi.
Holden esit, poi se ne and. Bobbie aveva ragione. Non sapeva cosa passasse per la testa di Amos, ma qualcosa c'era, di sicuro. Faticava a immaginarne la versione positiva. Se Amos stava perdendo il senno, alla fine, non aveva idea di quale ne fosse la causa n di come rimediare.

29.

Bobbie

I rappresentanti del Collettivo Voltaire entrarono nel luogo di incontro come se si aspettassero un attacco. A parti invertite, si sarebbe sentita come loro. Tre davanti con le mani libere, tre dietro che si guardavano intorno come turisti che entravano in un casin per la prima volta, nel caso fosse arrivato alle loro spalle qualcosa di interessante o minaccioso, e al centro Katria Mendez. Aveva l'espressione calma e inespressiva di una giocatrice di poker. Del genere che se ne andava sempre con pi fiche di quando era arrivata. Il solo vederla fece pulsare un po' la guancia di Bobbie. Dolore psicosomatico, ma comunque dolore. Ammise di provare quella sensazione, ma non le concesse di infastidirla.
Saba avanz, con Holden accanto, e li salut, invitandoli con sorrisi e gesti cinturiani. Come cortesia amichevole permise che controllassero prima loro se aveva armi con s e Holden lo imit. A Bobbie torn in mente una vecchia frase di un'altra epoca: C' l'APE e c' l'APE.' Tutto come allora. Era sempre un po' inquietante vedere la facilit con cui uomini e donne dell'Unione dei Trasporti tornavano criminali. E come, quando lo facevano, lei e l'equipaggio della Roci si inserivano bene nel gruppo.
Amos stir le spalle e il collo.
Lo so, disse Bobbie non piace nemmeno a me.
Non riconosco quello con il nasone. Il meccanico indic con il mento la guardia del corpo di Katria. Con gli altri sono quasi sicuro che abbiamo ballato.
Bobbie li osserv. Quello di cui parlava Amos era alla retroguardia, dietro Katria. Aveva la pelle olivastra, i capelli tagliati a spazzola e il naso lungo, rotto almeno due volte e mai aggiustato. Una cicatrice bianca sfregiava una narice, come se glielo avessero aperto in due con una lama. Era quasi sicura che se l'avesse incontrato prima se ne sarebbe ricordata. Gli altri, non cos tanto. Katria, ovviamente, e due delle guardie in prima linea erano abbastanza familiari.
Forse lo conosceremo.
Stai flirtando con me, Babs. Mi prometti una bella scazzottata e qui sono venuti tutti solo per parlare.
Gi, be', una ragazza potr pur sognare.
Il bisticcio sembrava quasi normale, ma lei era a disagio. Ancora. Tuttavia, per il momento era pi che disposta a stare al gioco. Katria incroci il suo sguardo e le rivolse un cenno del capo. Bobbie sorrise, sentendo che la guancia tirava sotto la crosta, e rispose al saluto. Poteva essere rispetto tra pari o la stretta di mano prima di un combattimento. Bobbie pensava che l'avrebbero scoperto tutti molto presto.
Il luogo d'incontro le era sconosciuto. Una stanza lunga e stretta che aveva fatto parte del sistema di riciclaggio dell'acqua fino a tempi abbastanza recenti da odorare ancora un po' di impianti bagnati e fognature. Lunga il doppio di quanto era larga, offriva abbastanza spazio per l'equipaggio della Roci, Saba e una mezza dozzina dei suoi pi fidati. Quelli che gi conoscevano il piano. Non era un bel posto, ma la cartografia dei confini della resistenza cambiava sempre pi spesso ormai. Le pattuglie laconiane avevano trovato le falle nel sistema di sorveglianza, di modo che non avevano pi libero accesso ai corridoi e alloggi che avevano fatto propri. Trascorrevano sempre pi tempo nei luoghi pubblici monitorati. In parte, per raccogliere informazioni utili al piano. In parte perch su Medina c'erano sempre meno posti in cui parlare liberamente.
La stazione era piena di soldati e droni sfollagente. A lei non dava fastidio passare accanto a persone con gli occhi da perseguitati, che camminavano come se il ponte potesse essere troppo fragile per reggere il loro peso. Li capiva. La disturbavano pi gli altri, quelli che ridevano e parlavano e ascoltavano musica cos alta da permetterle di percepire le note di basso. Si comportavano come se le prigioni all'aperto e i marine in armatura potenziata, il controllo delle comunicazioni e il coprifuoco tra un turno e l'altro fossero normali. E cos lo diventavano.
Non sarebbe passato molto tempo prima che i laconiani ricominciassero le spedizioni attraverso la zona lenta. Forse a quel punto a lei e gli altri sarebbe stato permesso di ritornare sulla Roci, ma Bobbie faticava a credere che non avrebbero messo dei controlli anche l dentro. Naomi e Clarissa avrebbero potuto metterci giorni o settimane a neutralizzarli e permettergli di appropriarsi di nuovo a pieno titolo della nave.
E a quel punto sarebbe stato comunque troppo tardi. Ogni giorno, ogni ora li avvicinava all'arrivo della Typhoon. E una volta uscita quella dal portale di Laconia, stare un passo avanti alle forze d'occupazione sarebbe diventato mille volte pi difficile. Che era la versione ottimista di impossibile'. Bobbie sentiva la pressione del tempo che scorreva, come se fosse dal lato sbagliato di una porta che si chiudeva lentamente. Non fosse stato per quello, non avrebbe accettato il suggerimento di Saba di contattare il Collettivo Voltaire. O almeno non cos presto, dopo che lei e Amos gli avevano fatto il culo.
L'unica cosa positiva era che Katria e i suoi erano fottuti quanto Saba e Bobbie e Holden e per lo stesso motivo.
Allora, disse Katria una volta ultimati i controlli di rito mi sorprende un incontro cos civile. Devo pensare che ti serve qualcosa che non puoi fare da solo?
Saba sorrise, ma fece due gesti bruschi con la mano. Troppe orecchie, sa sa? Vieni a sederti con me e i miei, bevi qualcosa e parliamo di quel che parliamo.
Katria incroci le braccia.
Non prenderla sul personale intervenne Holden.  solo che meno gente  informata, pi  difficile che qualcuno venga intercettato dalla sorveglianza. Non puoi raccontare a nessuno quello che non sai, giusto?
Katria Mendez spost lo sguardo da Saba a Holden e poi, con intenzione, verso dove era seduto l'equipaggio della Roci. Non solo Bobbie e Amos, ma anche Naomi e Alex e Clarissa. Quindi nessuno dei miei ma tutti i loro?
Tutti i loro gi sanno replic Saba. Soprattutto loro vogliono parlare con te.
Hanno modi strani di dimostrarlo.
Questa  casa mia disse Saba. Ci metto il mio sale, s? Tregua. E se  niente,  niente. Ma siamo sotto lo stesso pollice, tu e io. Non ti chiedo di amare nessuno. Solo di ascoltare.
Per un attimo, Katria esit. Si accigli al punto da incavare le guance come se volesse raggiungere l'osso. Per un istante Bobbie ebbe la certezza che l'intero Collettivo Voltaire se ne sarebbe andato senza nemmeno ascoltare la sua idea e la cosa la sollevava non poco.
Es es cazzate sbott quello con il naso lungo. Cercano solo di prenderti da sola, que? Cos non sei qui, e basta. O noi tutti o nessuno!
Decido io, Jordao ribatt Katria in tono brusco. Non tu.
Quello del naso (Jordao, a quanto pareva) fece un passo indietro, imbronciato. Holden sorrideva come un piazzista, come se la sua raggiante buona volont potesse riscaldare ogni altra interazione nella stanza. Lo rendeva piuttosto ridicolo, ma che Bobbie fosse dannata se Katria non lo stava fissando a lungo, per poi mettersi a ridere.
Se rifiuto, abbiamo tutti fatto una lunga camminata per niente.
Holden era raggiante. Bobbie non sapeva come ce la facesse: il modo in cui disinnescava qualsiasi situazione con la sua ingenuit appena palpabile la sbalordiva ogni volta.
Grazie. Lo apprezzo moltissimo.
Saba sollev una mano e due dei suoi si materializzarono dal corridoio e condussero via la guardia di Katria. L sola, non sembrava meno autoritaria. La porta si chiuse e la serratura scatt. Era il massimo della privacy che chiunque potesse ottenere su Medina.
Allora, esord Katria cosa avete in mente?
Bobbie prese un profondo respiro e lo rilasci tra i denti. L'idea era stata sua sin dall'inizio e ci rimuginava sopra da giorni. Non aveva dormito quanto avrebbe voluto. Persino quando non stava ripensando a tutto e cercando qualche falla nel piano, era troppo agitata e sovraeccitata per dormire. In parte perch doveva pensare alle modalit dell'approccio che stava per portare avanti.
C' un unico punto di contatto tra il cacciatorpediniere laconiano e Medina. E noi ci abbiamo messo una microspia.
Gli occhi di Katria si spalancarono un po' di pi. Guard Saba, che annu. Era vero. La donna non si sedette, ma appoggi un po' il peso sulle anche. Bobbie aveva la sua attenzione, il che era un bene.
Non possiamo decriptarlo. Non dall'esterno. I codici marziani su cui  basato sono solidi. Potremmo riuscire a violarli se avessimo circa un decennio a disposizione, ma dobbiamo accontentarci di un numero preciso di giorni. Quindi abbiamo raccolto abbastanza informazioni da riempirci una biblioteca e non possiamo leggerle, ma io credo di poter rimediare.
Prese dalla tasca il palmare, lo colleg al sistema locale di Saba e visualizz lo schema di Medina che aveva usato sino ad allora. Il centro cavernoso del tamburo, con il ponte di comando e il ponte di controllo a un'estremit, il ponte tecnico e i moli e i motori enormi ma spenti all'altra. I pozzi degli ascensori che correvano nel mezzo al di fuori della superficie del tamburo. E anche le navi all'ncora, inclusa la Gathering Storm, evidenziata in rosso.
L'obiettivo a lungo termine  trovare il modo di rendere innocua la Storm, qui, spegnere i sensori di Medina e distrarre o isolare le forze di sicurezza abbastanza a lungo da permettere a tutte queste navi di abbandonare la stazione e attraversare gli anelli prima che arrivino i rinforzi da Laconia. L'obiettivo a breve termine zoom su un piccolo segno rosso dentro Medina, vicino ai moli  questo.
E cio? domand Katria.
Una volta era un deposito di elettricit d'emergenza, ma da quando sono arrivati i nostri ospiti laconiani ha cambiato destinazione d'uso.
Il punto  intervenne Alex che questi tizi di Laconia all'inizio erano tutti marziani, o almeno lo erano i loro capi. E hanno servito nell'esercito poco dopo me e Bobbie.
Spost lo sguardo da Bobbie a Katria a Saba e ritorno. Bobbie gli fece cenno di proseguire. Alex si lecc le labbra.
Una delle cose a cui ci addestravano era come prendere il controllo di una stazione nemica disse, anche se non era vero. Bobbie si era addestrata per questo, lui no. Invadere e controllare le case e le comunit di cinturiani. Se doveva aspettarsi un tasto dolente, era quello. Per questo lo diceva Alex e non la donna che aveva fatto piazza pulita da Katria e l'aveva lasciata ammanettata dai suoi amici. Sembrava meno probabile che la sfregasse contropelo. Hai mai sentito parlare di caveau di codifica a intervalli?
Katria s'illumin. Non ne aveva mai sentito parlare, ma non voleva ammetterlo. Alex si lecc di nuovo le labbra, guard prima Bobbie, poi la donna, poi di nuovo Bobbie, infine prosegu. Una delle cose che facevamo era mantenere fisicamente separate qualsiasi nave stesse prendendo il controllo della stazione e i sistemi locali. Tiravamo un cavo fino a uno dei nostri pannelli sulla stazione e spedivamo da l qualsiasi ordine volessimo eseguito alla base. Comunicazioni, protocolli di controllo, tutto. L viene decifrato e spedito a un collegamento fisico usa e getta che lo porti al sistema locale. Nessuna connessione in tempo reale.
Cazzate disse Katria.
 procedura standard spieg Bobbie e uno dei motivi per cui nessuno  mai riuscito a piratare una nave marziana da una stazione di cui avesse il controllo. Visto che i laconiani basano i loro protocolli su quelli marziani, il macchinario dev'essere l.
Ma lo sfasamento... Katria scosse la testa. Incredibile.
Ci sono due persone nella stanza, sempre. La porta  chiusa a chiave, fisicamente. Non  collegata alla griglia di sicurezza, nessuna interfaccia elettronica. Chiave e serratura vecchia scuola e niente toppa all'esterno. Non si pu hackerare da remoto, non ci si pu girare facilmente intorno. E a ogni cambio turno c' un intero plotone di guardia.
Katria prese il controllo del modello e zoom nella sala di codifica. Era pensierosa, meglio di quanto Bobbie si fosse aspettata. Parlare di queste cose l'agitava.
Capisco disse Katria. Non potete entrare senza fare un sacco di rumore e chiamare la cavalleria. Per questo avete bisogno di me? Per far saltare la porta?
No. Abbiamo una via d'accesso. Ci serve il tuo aiuto per coprire il tutto una volta finito.
Katria tracci un lento cerchio con le dita. Va' avanti.
Clarissa riprese il filo del discorso. La stanza  ancora collegata al sistema ambientale, ma se mettiamo una squadra qui, allarg di nuovo la visuale sul modello e tocc i giunti elettrici vicino al ponte tecnico possiamo spegnere i ventilatori e aprire gli spazzoloni al diossido di carbonio e i sistemi di riciclo.
Li soffochiamo?
Alex scosse la testa. Apriamo la strada all'ingresso di qualche piccolo drone. Una mezza dozzina, con cariche a raggi esplosivi, poi usiamo il resto per far saltare la serratura. Emise un lieve boom con le labbra e apr i pugni nella pantomima di un'esplosione.
Bobbie indic Naomi. Lei ha un ponte di clonazione istantanea. Io avr piede di porco e martello. Entriamo, facciamo una copia completa della scatola di criptaggio e ce ne andiamo attraverso il rifugio antiatomico, Bobbie spost il modello qui. E poi entrate in scena voi.
Se los coyos della sorveglianza sanno che abbiamo rubato i loro codici, Saba si appoggi alla parete cambiano tutto, s? Non solo nuovi codici, ma nuove procedure. Tutto quello che abbiamo diventa molto di meno. Quindi non possono sapere cosa facciamo, nemmeno dopo.
Holden visualizz il modello per mostrare il punto in cui la Storm era ancorata al fianco della stazione. Dobbiamo fornirgli una versione diversa. La Storm  parcheggiata qui. E i serbatoi di ossigeno liquido principali sono... proprio qui. Se esplodessero, sembrer che stiamo cercando di far saltare in aria la Storm, ma Tycho ha costruito bene questo posto. Ci sono un sacco di ridondanze e misure di sicurezza. C' uno sfogo antiesplosione che far fuoriuscire la pressione improvvisa lungo questo condotto... che gira intorno alla camera blindata delle comunicazioni. E, sai, un sacco di altra roba.
Vuoi fare esplodere la nostra aria come manovra diversiva? esclam Katria. Penso che dovresti scusarti. Di solito accusate noi di prendere misure estreme.
Non la nostra aria disse Saba. La loro, da quando sono arrivati qui. Respiriamo per grazia ricevuta, noi. E poi, quei silos sono scorte per le navi attraccate. Non per l'ambiente.
E ne rester pi che a sufficienza nei depositi secondari e terziari prosegu Holden. Ricorda, molte ridondanze, molte misure di sicurezza. E il progetto iniziale di Tycho ha la memoria pi lunga di chi ci vive dentro.
Katria rimase a lungo in silenzio. Bobbie sent l'ansia crescerle nelle viscere. Era stato un errore tirare in mezzo il Collettivo Voltaire. Quanto Saba si fidasse di loro o quanto fossero bravi a demolire cose non aveva importanza. Avrebbe dovuto affidarsi solo al suo equipaggio, dove poteva controllare quello che succedeva. Dove si fidava completamente di tutti...
Non mi piace, Katria scosse la testa ci sono molte parti in movimento. Pi pezzi ci sono, pi  facile che si rompa tutto.
Bobbie si strinse nelle spalle. Se il tempo non fosse cos poco, avrei ideato un piano pi semplice.
Ci serve solo la bomba giusta, nel posto giusto disse Saba. Dacceli e da l la missione  in mano nostra.
No. Vi servono le cariche, vi serve qualcuno che metta le cariche nel posto giusto al momento giusto. E vi serve qualcuno con in mano il controllo da remoto che non vada nel panico e non faccia scoppiare tutto un po' troppo presto e ammazzi la vostra squadra. E anche cos, pensi che chiunque si trovi in un rifugio antiatomico sopravvivrebbe a quell'esplosione?
Naomi si schiar la voce. Secondo le specifiche, s. Ma hai ragione, non possiamo saperlo finch non le mettiamo alla prova.
Qual  il piano di evacuazione, una volta finito il vostro piccolo Armageddon?
Era pi di quanto Bobbie avrebbe voluto raccontare. Alcune parti del piano non avrebbero dovuto essere condivise. Saba esit, riflettendo quanto rivelare a Katria. Quando parl, fu in tono scontroso. Gli piaceva quanto a Bobbie vedersi forzare la mano. Tute pressurizzate nel rifugio. Si esce dal buco. La stessa camera pressurizzata usata per mettere la cimice sulla linea la prima volta, la usiamo per rientrarci.
Katria riprese possesso del modello, lo gir e si addentr nelle estremit inferiori di Medina, ponte dopo ponte. Uccider delle persone. Quando il ponte tecnico comincer a respirare il vuoto, non tutti riusciranno ad arrivare ai rifugi.
Savvy ammise Saba. Ha un prezzo.
Sei disposto a pagarlo?
S rispose Saba, ma Holden sembrava assorto. Bobbie sapeva cosa gli passava per la mente. Quando fosse arrivato il momento di agire, avrebbero potuto esserci persone innocenti sui ponti. Nella migliore delle ipotesi, il loro piano avrebbe messo le loro vite in pericolo. Nella peggiore, alcuni sarebbero rimasti uccisi. Se l'idea turbava Saba o Katria, non lo diedero a vedere. Holden s. Bobbie si chiese se sarebbe rimasto ligio ai suoi princpi e cancellato tutto. Con lui, era una possibilit.
La squadra di demolizione va qui disse Katria. Piazza le cariche, poi si ritira nel rifugio e aspetta che arrivi il gruppo con i dati rubati, quindi lo fa esplodere. O ce la fanno tutti, o nessuno. Non  la mia prima operazione del genere. Vi serviranno solo un paio di tute pressurizzate in pi.
Bobbie non colse la parola importante finch non parl Clarissa, in un tono cortese e interrogativo, nel quale per percepiva una certa tensione. La tua prima volta?
Chi altri? Se vuoi una cosa fatta bene, chiami i migliori. Io sono la migliore. Io faccio le cariche, io piazzo le cariche ed  mia la mano ferma sul detonatore.
Cadde il silenzio, interrotto solo dal leggero sibilo dei riciclatori dell'aria e dal ronzio morbido e armonioso della nave. La puzza di vecchie fogne era diventata un po' pi forte. Saba aveva voluto coinvolgere il Collettivo solo come supporto materiale. Non cercavano un'altra forza in gioco durante l'operazione; tuttavia, dire a Katria che non poteva essere parte attiva in campo avrebbe potuto offenderla. Sarebbe bastato a farla andare via?
Va bene disse Amos. Allora siamo tu e io nella squadra demolizioni, miss Kitty.
Aveva un sorriso pacifico e vacuo. Bobbie si mise subito in allarme. Incroci lo sguardo di Holden e scosse la testa di un millimetro.  una pessima idea. Holden deglut, annu e si costrinse a sorridere.
Allora va bene disse Holden. Clarissa guida la squadra di supporto dei controlli ambientali per Alex. Alex pilota la squadriglia di droni. Bobbie e Naomi si occupano del server e Katria, Amos e io piazziamo le cariche e ci occupiamo della manovra di copertura dopo.
Bobbie si appoggi indietro con un nodo allo stomaco. Aggiungere Holden non era una soluzione migliore.
Sar fantastico disse lui.

30.

Singh

OPERAZIONE SOLE VICINA AL COMPLETAMENTO.
PREPARARE PRIME AUTORIZZAZIONI DI TRASPORTO.
Singh rilesse due volte il messaggio di Trejo, con il petto gonfio di gioia. Gli ci volle solo un secondo per inviare l'ordine ai suoi capisezione e stabilire quello che tutti presero a chiamare per gioco il calendario dell'occupazione. Anche basandosi sulle proiezioni aggiornate da Laconia, che includevano l'eliminazione della pausa per ricostruire le batterie dei cannoni, il transito immediato della Tempest nel sistema solare e la partenza anticipata della Typhoon per la sua nuova base, erano in anticipo di settimane sulla tabella di marcia. Avevano previsto un po' di flessibilit nel programma, nel caso l'Unione dei Trasporti avesse reagito con pi forza per mantenere il controllo di Medina o la flotta della Coalizione Terra-Marte avesse mostrato di possedere forze navali o tecnologie molto pi potenti di quanto stimato; ma nessuna delle due possibilit si era avverata e potevano cominciare a costruire la nuova civilt umana prima di quanto chiunque avesse immaginato.
L'aspetto triste della specie umana che l'alto console Duarte aveva capito alla perfezione era che non sarebbe mai stato possibile sconfiggere il tribalismo e lo sciovinismo con le parole. Il tribalismo era una posizione irrazionale ed era impossibile avere la meglio su di essa con un'argomentazione razionale. Quindi, invece di presentare un piano logico sul perch l'umanit doveva rinunciare alle vecchie divisioni nazionali e culturali e diventare una singola specie unificata, l'alto console aveva obbedito alle vecchie forme che chiunque poteva comprendere ed era andato in guerra. Grazie al cielo, una breve.
Il vero lavoro, quello che avrebbe permesso a Elsa di crescere in un universo sicuro per lei e per i figli dei figli dei suoi figli, era quello che veniva dopo la conquista del resto dell'umanit. E richiedeva stabilit.
Guardiamarina disse Singh verso il monitor, appiattito sulla scrivania. Aveva assunto un sostituto temporaneo per prendere il posto del luogotenente Kasik e ancora non aveva memorizzato il nome.
Governatore? rispose la donna un attimo dopo.
Per favore, mandi i miei rispetti alla presidente Fisk e la informi che stiamo per mandare un carrello a prenderla. Ho bisogno di un incontro immediato per discutere questioni urgenti. Non accetti un no come risposta.
S, signore replic. E io...
Subito, guardiamarina. Singh gir lo sguardo nell'ufficio. I fiori che qualcuno aveva disposto in un vaso sul suo tavolino d'angolo stavano morendo e la mensola con la macchinetta del caff era in disordine. E mandi qualcuno a preparare il caff e sostituire i fiori prima della riunione.
S, signore. Volevo dirle che c' un messaggio in entrata per lei da Laconia. La Storm l'ha appena inviato.
Lo passi sul mio canale. E mi informi cinque minuti prima che arrivi la presidente Fisk.
Certo, signore. Chiuse la connessione.
Singh picchiett sul pulsante del messaggio che lampeggiava sul monitor e quello proiett un'immagine immobile di sua moglie con il Mostro in braccio.
Attiva il messaggio.
L'immagine prese vita. La registrazione doveva essere iniziata mentre cambiava espressione, perch la faccia di Nat pass da un enigmatico sorriso da Monna Lisa al suo pi usuale, ampio e sbarazzino. Il mostro non sembrava per niente interessata all'obiettivo della videocamera, osservava con molta attenzione qualcosa dietro le spalle della madre. Erano bellissime, tutte e due, e Singh sent un vuoto allo stomaco sempre presente, ma che riusciva a ignorare finch non vedeva le loro facce.
Ciao, Sonny disse Nat guardando in camera. Sollev una manina del Mostro e l'agit verso lo schermo. Di' ciao a pap.
Ciao, tesoro disse Singh alla registrazione, come un idiota. Non riusciva a trattenersi.
So che adesso sei impegnatissimo, ma abbiamo delle buone notizie da comunicarti. Nat mise gi il mostro e la bambina corse via. Singh prov una delusione irrazionale a vederla andarsene. Il mio lavoro con la modifica degli ovini  stato approvato per i test su animali vivi. Potremmo partire nei prossimi trenta mesi. Il che significa che se mi mandassero su Medina potrebbe essermi d'aiuto per l'avanzamento del progetto. Niente pressioni, ovvio.
Sorrise nel dirlo, ma lui percep la solitudine che riecheggiava nei suoi occhi. Prosegu: Il mostro sta bene. Si annoia un po' ed  prontissima a spostarsi nell'aula dei bambini grandi a scuola. Passa la maggior parte dei pomeriggi con tuo padre e sono diventati amici del cuore. Adesso lo chiama Nanno e ha cominciato a insistere che lo facciano anche tutti gli altri. La maggior parte delle volte quando vado a riprenderla dopo il lavoro non vuole ridarmela. Spesso ceniamo a casa sua.
Singh si gonfi di affetto e gratitudine nei confronti del padre come non gli era mai successo prima di avere a sua volta un figlio. Mise il video in pausa e si prese un momento per ricomporsi, prima di mettersi a piagnucolare. Non era possibile fare entrare Carrie Fisk e comunicarle i suoi ordini con gli occhi rossi e lucidi. Una volta di nuovo padrone di s, riavvi il video.
Credo sia tutto. Rispondi quando hai un attimo. Il monitor di casa ha decifrato la versione del mostro della parola Play, quindi si diverte un mondo a rivedere i tuoi video di continuo. Ti amo, Sonny. Sta' attento l fuori.
E fu la fine. Sentire Nat dirgli che l'amava mand in mille pezzi tutta la sua decisione e pass i successivi minuti a singhiozzare vergognosamente tra s e s.
Qualcuno buss alla porta e Singh esclam: Un attimo! poi corse nel bagno privato. Mentre si lavava la faccia, sent che qualcuno puliva il suo ufficio e quando fu di nuovo presentabile trov una caraffa di caff fresco messo a filtrare sulla mensola. Un sottufficiale finiva proprio allora di sistemare fiori freschi nel vaso. Gli fece un secco saluto militare, poi scomparve a passi felpati come un gatto.
Singh si risedette alla scrivania, si ricompose, poi cominci a registrare un messaggio per Nat. Ciao, cara. Grazie per il bellissimo messaggio. Sono molto contento di sentire che va tutto bene e il mostro sembra molto ben nutrita, quindi sono quasi sicuro che mio padre la vizi a morte con i panini dolci. Qui siamo sempre in anticipo sulla tabella di marcia. Ci vorr un po' ad abituarsi a vivere qui, ma c' un sacco di terra che potrai utilizzare per le tue pecore e il laboratorio e stiamo facendo in modo di sistemare i sottoservizi a puntino per la mia bambina. Ci sentiamo presto. Ti amo, Nat. Ti voglio bene... per un soffio non disse mostro, ma qualcosa lo urtava nell'usare quel nomignolo. Ti voglio bene, Elsa.
Spense la connessione e sped il messaggio nel sistema che l'avrebbe mandato su Laconia con il prossimo carico di comunicazioni. Prov un gran moto di orgoglio perch dire ti amo' a Nat non gli aveva causato un altro attacco di pianto. Secondo alcuni era poco virile. A Singh non importava, per era poco dignitoso.
Cinque minuti disse la Guardiamarina Qualcosa dal monitor.
Sono pronto.
Carrie Fisk era seduta nel suo ufficio a bere il suo caff e sembrava sulle spine e a disagio. Era stata prelevata da marine in armatura completa e portata dal governatore in un convoglio composto da tre carrelli elettrici pieni di altri marine. A sua protezione, certo, ma poteva anche intimidire qualcuno che non ci fosse abituato. Se gli dava un piccolo vantaggio quando trattava con i funzionari di grado minore su Medina, essendo per lui territorio noto, Singh era ben contento di accettarlo. Aspett che la donna la smettesse di agitarsi e gli prestasse attenzione, poi visualizz l'elenco delle centinaia di sistemi dell'anello su cui si trovavano colonie abitabili e lo spost sulla parete.
Signora presidente, questo  un momento entusiasmante per tutti noi, ma specialmente per lei, in qualit di primo presidente del Congresso laconiano dei Mondi.
Quel nuovo nome  definitivo? O...
Il nome del corpo legislativo  stabilito nella documentazione che le ho fornito subito dopo il nostro primo incontro. Non ha letto i documenti?
S. Ero solo in dubbio se si trattasse di un nome in corso d'opera oppure no. Non abbiamo votato sull'adozione del...
Non votate le direttive ricevute dall'autorit esecutiva dell'ufficio dell'alto console.
Capisco. Fisk abbass gli occhi e soffi sul caff.
Come stavo dicendo, prosegu Singh  un momento entusiasmante per tutti noi. L'alto ammiraglio Trejo ha deciso che siamo in posizione abbastanza sicura da permettere che si ripristinino scambi limitati attraverso i portali.
Fisk lo guard con sincera sorpresa. Cosa?
S. A partire da adesso si potr programmare un commercio limitato. Prepari una lista dei mondi pi bisognosi e un calendario di consegne conforme ai loro bisogni. Che non facciano parte del sistema solare. Non ancora. All'inizio, permetteremo il passaggio di una sola nave a settimana e ovviamente ciascuno dovr ricevere la mia approvazione almeno trenta giorni prima della partenza.
... cominci Fisk, poi si ferm un attimo.  davvero una bella notizia. Ci sono un sacco di colonie che sopravvivono per il rotto della cuffia. Salveremo delle vite.
E, ovviamente, questa  sempre la priorit delle nostre rispettive posizioni.
Ah. Fisk si sporse per appoggiare la tazza sul bordo della scrivania. Mentre Singh si accigliava per l'informalit irrispettosa di quel gesto, lei disse: A tal proposito, ho trasmesso la minaccia a ogni mondo colonizzato. Ho anche trasmesso il suo invito a tutti i pianeti che ancora non si sono uniti all'associazione... mi scusi, al Congresso laconiano dei Mondi, di eleggere un rappresentante per il gruppo una volta che verranno ripresi gli scambi commerciali. Immagino che alcuni pianeti chiederanno di mandare i loro nuovi rappresentanti con le navi mercantili.
Bene. Il congresso era qualcosa su cui l'alto console Duarte aveva molto insistito, per dare ai mondi membri la sensazione di avere voce in capitolo nelle decisioni di governo. Per quanto lo infastidisse l'idea di trattare con milletrecento Carrie Fisk, l'opinione dell'alto console in quel campo era legge, quindi avrebbe fatto del suo meglio per assicurare il successo del nuovo corpo legislativo.
Fisk lo stava ancora fissando, in attesa di qualche risposta.
E? le disse.
E, se alcune di quelle navi in transito avranno a bordo dei rappresentanti neoeletti, avranno bisogno del permesso di attraccare o di mandare degli shuttle su Medina. La fine del divieto di transito comprende anche il permesso di attraccare sulla stazione?
Era un'ottima domanda e Singh fu infastidito dal fatto che Carrie Fisk ci avesse pensato prima di lui.
Il permesso sar erogato da questo ufficio valutando caso per caso. La richiesta dovr essere formulata almeno trenta giorni prima del transito. Gli sembr di dare l'impressione che fosse una politica standard e non qualcosa che si era appena inventato. Avrebbe dovuto metterlo per iscritto appena andata via Fisk.
Grazie, governatore.
 importante dare il prima possibile una sensazione di familiarit, stabilit e sicurezza. Per quanto possibile, userete navi e piloti dell'Unione dei Trasporti. E l'Unione gestir il recupero e la consegna della merce usando le politiche preesistenti. A parte il processo di approvazione del passaggio, tutto dovrebbe funzionare come prima.
Lo comunicher ai rappresentanti dell'unione presenti e ai comandanti locali su ciascun mondo.
Perfetto. Singh si alz e le porse la mano. Rischier di essere ripetitivo, ma  un momento entusiasmante per tutti noi.
Fisk non si alz. Rimase sulla sua sedia, stringendo le mani insieme, senza guardarlo. Quando il silenzio divenne imbarazzante, Singh le chiese: C' altro, presidente?
S rispose e lo guard negli occhi per la prima volta. Non accenn ad alzarsi per andarsene, quindi Singh si risedette.
Allora sputi il rospo. Si pent subito del tono brusco. Per favore.
Stiamo... sto facendo tutto quello che ha chiesto. Ho trasmesso il suo messaggio ai mondi. Ho chiesto di mandare rappresentanti da ogni pianeta che non faceva ancora parte dell'associazione. Ho trasmesso quello che il presidente Duarte...
L'alto console Duarte la interruppe.
Ma certo. Ho trasmesso la documentazione dettagliatissima dell'alto console sulla convocazione del nuovo Congresso dei Mondi.
Congresso laconiano dei Mondi.
Certo. Ma, finora  tutto qui quello che ha fatto il mio ufficio. Fungere da segretario al suo. Con il dovuto rispetto, non mi hanno eletta per questo.
Aveva l'aria agitata mentre parlava e Singh la lasci cuocere nella preoccupazione per un po'. Se il topolino voleva farsi crescere gli artigli, probabilmente alla lunga sarebbe risultato positivo. Chi non era pronto a lottare per ci in cui credeva era inutile per il governo laconiano. L'alto console aveva messo bene in chiaro che ogni punto di vista avverso avrebbe dovuto essere sostenuto da una personalit forte, cos che alla fine tutti sentissero che le decisioni finali erano state prese solo dopo considerazioni approfondite. Un congresso planetario gestito da un topo non serviva a nessuno.
E quale sarebbe un migliore impiego del suo tempo, presidente? domand Singh, dopo averla fatta contorcere a sufficienza.
Se dobbiamo essere il corpo legislativo di questo nuovo governo, quand' che cominciamo davvero a legiferare? Mi ha fatta venire qui per consegnarmi le direttive da spargere ai quattro venti, ma non le abbiamo mai votate. Sento che presto ci vedranno come un congresso di nome ma non di fatto, messo l solo per timbrare i suoi ordini.
In qualit di governatore sono qui come rappresentante diretto del ramo esecutivo e dell'ufficio dell'alto console. Non votate gli ordini dell'alto console.
Non riusc a evitare una breve risata a quell'idea ridicola. Come se l'alto console potesse cambiare politica per una votazione.
Allora che cosa votiamo?
Quando l'ufficio dell'alto console avr deciso il programma legislativo di quest'anno, sar la prima a esserne informata, presidente. Fino ad allora, per favore continui a lavorare con i mondi membri per semplificare la transizione nel nuovo governo. Le assicuro che sar un modo eccellente per impiegare il suo tempo.
Va bene. Carrie Fisk si alz. Mi assicurer di avere il timbro bello caldo.
Singh non si alz per stringerle la mano. Pu andare.
Stava ancora rimuginando sull'incontro molto insoddisfacente con Carrie Fisk, quando il monitor suon e dall'altoparlante usc la voce di Overstreet.
Signore, c' un... gentiluomo che dice di avere delle informazioni importanti da comunicarle.
Non pu riferirle a lei?
 riluttante a farlo. Dice che sono solo per il grande capo. Penso che valga la pena di parlargli.
Interessante. Anche se le informazioni presunte si fossero rivelate tutto fumo e niente arrosto, era curioso di vedere cosa Overstreet considerasse abbastanza importante da coinvolgerlo.
Conosciamo questa persona?
No, signore.
Ovviamente l'avrete gi perquisita.
S, signore.
Mi dia due minuti, allora.
E chiuse la comunicazione.
L'ufficio era ancora lindo e ordinato dopo l'incontro con Fisk. Si sedette con la schiena pi dritta e strinse bene la giacca dell'uniforme. Gir verso di s la telecamera davanti del monitor e si osserv. Deciso e impeccabile. L'immagine vivente di un comandante militare.
Si sent bussare con discrezione, poi entrarono due marine insieme a Overstreet e un uomo alto e magro di generica appartenenza cinturiana. L'unica caratteristica che lo differenziava era un naso cos grande da risultare comico. Sformato per essere stato rotto pi volte, aveva una grande cicatrice su una narice. Palesemente un uomo che aveva partecipato a diverse risse e che non era bravo a tenere la guardia alta quando faceva a pugni.
Hai chiesto di vedermi? Singh non gli offr una sedia.
Mia sorella  in una delle gabbie che avete l fuori rispose, con un chiaro sforzo, quasi vano, di non far sentire l'accento cinturiano.
Singh lanci un'occhiata a Overstreet.
Non  tra quelli coinvolti nella bomba, governatore. Un furtarello ai danni di un mercante.
 stato formato un tribunale militare e i casi verranno giudicati in ordine di archiviazione.  tutto? Impossibile, il maggiore non l'avrebbe portato alla sua attenzione, ma era disposto a lasciar faticare un po' il cinturiano.
Le cazzate che avete detto su noi aiutiamo voi, voi aiutate noi.  solo merde o cosa?
 la verit rispose Singh con un accenno di interesse. Overstreet sembrava accennare un pallidissimo sorriso. Sei venuto ad aiutarmi?
Libera mia sorella.  solo stupida, pescata a rubare, nessuna minaccia per te. Liberala, io so qualcosa che tu vuoi sapere. Si sfreg il grosso naso bitorzoluto mentre parlava con un gesto nervoso. Succede qualcosa e conosco il coyo che sta dietro, s? In mezzo al Collettivo Voltaire, io.
Sei in contatto con le forze che hanno organizzato il bombardamento?
Forse. La strafottenza dell'uomo dal naso rotto bastava appena a mascherare la paura. Se ne ricavo abbastanza. Dimmelo tu.
Singh fece una pausa e lasci che il silenzio perdurasse. Una rete di locali fedeli a lui. Che facevano affidamento sulla sua generosit. Stava funzionando a meraviglia.
Penso che fra poco tu e io diventeremo amici.

31.

Drummer

Tra Drummer e il sonno si era sviluppata una relazione problematica. L'aspetto peggiore era che le lasciava molto tempo per leggere le bacheche di commenti pubblici e i notiziari.
Questa risolutezza  proprio ci che marte ha perso quando si sono aperti i portali. Non  affatto un'invasione.  il ritorno del vero spirito marziano al posto che gli spetta, e sono felice, cazzo, entusiasta di essere vissuto abbastanza a lungo da vederlo.
Lo svolgimento era prevedibile. Durante il giorno le sembrava che People's Home ruotasse troppo in fretta sul suo asse. Solo che non era solo il suo corpo a subire la rotazione. Il cervello pesava troppo per risollevarlo. Controllava s stessa con un brutto ritardo, come se cercasse di far funzionare un macchinario con un software rotto o di usare un manipolatore remoto al limite della sua portata. Riunioni con il consiglio dell'unione, con l'ammiragliato della CTM, con il suo staff. Interviste e discorsi in cui dichiarava l'indipendenza dell'unione. Tutto mentre aveva la sensazione fisica che il suo cervello stesse evaporando. Sin da quando cominciava il turno fino all'ultimo istante prima di coricarsi, tutto quello che voleva era chiudere gli occhi.
E poi, non appena lo faceva quelli si riaprivano, come di propria spontanea volont.
Quegli stronzi dovevano essere chiusi fuori prima che attraversassero il portale. Sono anni che parlo proprio di questo problema. Un'unione commerciale non conta un cazzo quando arriva un esercito. Se vi servivano prove che l'amministrazione dell'Unione dei Trasporti era formata da incompetenti, eccola. Ne avete a iosa, proprio sotto gli occhi.
Cercava di riposare. Cercava di convincere il sonno a tornare. Le bruciavano gli occhi. Aveva la bocca secca. Voleva mangiare, anche se non aveva fame. Voleva un po' d'acqua, anche se non aveva sete. Era come se il suo corpo sapesse che aveva bisogno di qualcosa e non potesse fare altro che scorrere la lista di possibilit e sperare che qualcosa che prima non le aveva dato sollievo stavolta ci riuscisse. Si scopr a desiderare una pipata di marijuana, anche se non fumava da decenni.
Aspettava un'ora, forse due, poi si alzava e sbobinava i feed e le discussioni online con un account fasullo creato appositamente. Si diceva che era per questioni di ricerca, che voleva testare il morale della popolazione. Era facile fingere di imparare, chiss come, qualcosa che le sarebbe stato utile. Era come strappare una crosticina e versare sale nella ferita aperta, ma sempre meglio che ripassare i nomi dei morti. Emily Santos-Baca...
Da Ganimede, venti minuti di video di un giornalista indipendente sull'importanza della solidariet di fronte al nemico. La lettera aperta di un vecchio terrestre su come era sopravvissuto agli anni terribili dopo la pioggia di rocce e perch stavolta era tutto diverso. La tavola rotonda di un salotto aperto su Ceres che discuteva se l'unione fosse o meno capace di mostrarsi all'altezza della situazione e affrontare la minaccia laconiana. Una dozzina di lingue, un migliaio di facce e voci e stili di retorica. Se era in cerca di chiarezza, non l'avrebbe trovata l.
Mia moglie  sulla stazione di Medina. Ho appena ricevuto un suo messaggio, in cui dice che il governatore laconiano offre contratti migliori dell'Unione dei Trasporti per chi lavora per loro. E dice che la tecnologia che arriva attraverso il portale di Laconia  molto pi avanzata di qualsiasi cosa abbiamo noi. So che raccoglier pochi consensi, ma se tratteranno meglio i lavoratori, ci daranno migliori macchinari e per il resto terranno il naso fuori dai nostri affari, penso che il vero nemico sia la burocrazia negli uffici dell'Unione dei Trasporti!
Altre voci, molte di pi in realt, vedevano l'attacco contro Medina per ci che era. Lesse dei saggi sulla sfida da opporre alla tirannia, ascolt musica designata per sollevare ogni patriota contro il nemico. Una scuola sulla Luna aveva cominciato una campagna con i bambini che si dipingevano la mano destra di rosso come provocazione contro Laconia. Le sfuggiva il simbolismo, ma si era diffuso ben oltre i confini della scuola e la met degli intervistati e dei giornalisti nei vari video ne riproponevano una propria versione, con guanti o cerotti per le dita o anelli rossi.
Se avesse voluto riaccendere la speranza o la determinazione, sarebbe stato facile trovare quelle persone e sceglierle come unica compagnia delle ore di insonnia; ma, come la lingua che batte dove il dente duole, continuava a mettersi in contatto con gli altri. Laconia  il futuro. La conquista  inevitabile. Fermate la guerra.
Arrendetevi.
C'erano anche subfeed interi che speculavano sulla strategia della CTM e dell'unione. Alcune conversazioni assomigliavano in maniera inquietante ai resoconti dell'ammiragliato della coalizione. Altre, ottimismo sostenuto dalla disperazione e travestito da teoria militare. Nessuna le dava pi speranza di quanta ne avesse prima e alcune la deprimevano ancora di pi.
E non aveva notizie di Saba. Anche quando Medina aveva interrotto il blocco delle comunicazioni a scopi propagandistici, da lui non era arrivato alcun messaggio. N da altri che combattevano contro l'occupazione. Immaginava che si trovasse ancora l, una presenza furtiva tra i ponti, come un ratto creato apposta per farsi strada oltre l'acciaio. Che Medina sarebbe caduta e avrebbe sentito la sua voce annunciare la vittoria. Oppure, che almeno l'avrebbe sentito.
E sullo sfondo di tutto, un peso sulla sua anima come una mano che la soffocava, la Tempest avanzava enorme e maestosa verso il sole. Gi a pi di met del percorso. Gi in frenata. Comprendeva alla perfezione la loro strategia. Una sola nave che avanzava in piena vista di chiunque in qualunque sistema. Era una dimostrazione di autorit. Di inevitabilit. Una messinscena fatta per umiliare, soggiogare, controllare.
Quel che lei aveva fatto con Freehold.
Bastava quello, oltre a tutto il resto, a tenerla seduta a un tavolo nei suoi appartamenti mentre le ore senza sonno scivolavano via. Quando aveva preso quella decisione, le era sembrata la pi ovvia. Dura, certo, ma in ragione di una pace pi grande. Un universo pi ordinato. Un posto dove si rispettavano le regole.
I coloni di Freehold avevano fatto una scelta. Avevano infranto le regole stabilite da lei e da chi l'aveva preceduta. Quando aveva mandato la Rocinante si era sentita autorizzata a farlo. Adesso, si chiedeva se i coloni fossero rimasti svegli nei loro letti di notte. Se si fossero chiesti come avrebbero fatto a sfamare i loro figli. Se c'era un modo per sfuggire per il rotto della cuffia al futuro che incombeva su di loro. Probabilmente era stato cos.
Forse era il modo dell'universo di mostrarle i suoi sbagli. Prendeva il male che aveva fatto con tanta noncuranza e glielo rivoltava contro. Contro di lei e Santos-Baca. Tutti i rifugiati di Independence. Tutti i morti della citt nel vuoto. Se cos era, l'universo non aveva ancora abbracciato l'idea di pena commisurata alla colpa.
La piccola parte silenziosa della sua mente che osservava tutto il resto sapeva che si sbagliava. Che non c'era modo di avere ragione, in una situazione del genere. Se fosse riuscita a dormire, forse, ma la paura la stava consumando a poco a poco e le toglieva tutto ci che le avrebbe permesso di recuperare. Come una fossa di riciclo otturata, si stava riempiendo di merda e prima o poi avrebbe tracimato. Non era una fonte d'ansia. Solo qualcosa che sapeva su di s, come pensando a un'altra donna.
Si strinse la vestaglia sul petto e scorse i video. Guard qualche secondo di notizie da Loundres Nova, qualche secondo dai cantieri navali sul complesso di Tycho-Pallas, Ceres, la Luna, la Terra. Mai abbastanza da sentire una storia completa.
Stranamente, non parlavano tutte di Laconia. Era scoppiato un incendio in un'arcologia fuori Parigi. Un musicista popolare che le piaceva da ragazza era morto. Era come se non tutto fosse definito da Laconia e Duarte e i fallimenti di Drummer. E poi le notizie pi commentate si riaggiornavano ed ecco un'immagine della Tempest in tutta la sua gloria e minaccia.
Holden aveva ragione. Il suo piano per Freehold era crudele e lei l'aveva attuato perch era comodo non essere un vero governo. Per potersi presentare impreparata all'arrivo di una flotta di cui nessuno conosceva l'esistenza in assetto di guerra. Avrebbe dovuto essere pi benevola, pi saggia, pi furba. Avrebbe dovuto essere diversa da ci che era. Di certo c'era stato un momento in cui avrebbe potuto prendere una decisione diversa e si sarebbe potuto fermare tutto questo. Non le veniva in mente quale.
Il sistema di comunicazioni emise il suo leggero picchiettio. Se fosse stata addormentata, si sarebbero accese le luci.
Signora? chiam Vaughn. Non lo staff notturno. Qualunque fosse il motivo per cui chiamavano, svegliavano sempre prima lui e poi lui decideva se svegliarla. Non era buon segno.
Sono sveglia.
Abbiamo ricevuto un messaggio per lei dalla Tempest.  arrivato su raggio stretto un'ora fa. L'intelligence delle comunicazioni dice che  autentico.
Non sulla radio pubblica?
No, signora. Non  cifrato, ma nemmeno pubblico.
Qualcosa che il nemico voleva mostrare a lei e ai suoi, ma non alla stampa. Nella sua mente scatt un interruttore e non desider niente pi che raggomitolarsi nel letto e dormire per sempre. Lo visualizzo nella mia stanza disse.
Il suo schermo divenne nero e poi vi apparve l'ammiraglio Trejo che la fissava come se potesse davvero vederla attraverso il monitor e il ritardo della luce. Aveva un'espressione quasi malinconica. Ovviamente, era tutta una finta. Aveva deciso di apparirle in quel modo. Odi il fatto che, pur sapendo bene la verit, una parte di lei sper che fosse un uomo con cui si poteva ragionare. Volle farselo piacere, nella speranza cos di piacere a lui. Le prime, pallide radici della sindrome di Stoccolma. Accanton quel lieve impulso e richiam il suo odio.
Presidente Drummer, disse l'ammiraglio spero che stia bene. A nome dell'alto console Duarte, chiedo di nuovo che le navi dell'Unione dei Trasporti si facciano da parte e accettino l'amministrazione dell'impero laconiano. Se la risposta  ancora no, lo capisco. Tuttavia, continuer a chiederlo finch non cambierete idea. Prima sar, meno perdite ci saranno tra la vostra gente. Il loro destino  nelle sue mani.
Tuttavia, se non ricever la vostra resa incondizionata entro diciotto ore, temo che la situazione diventer meno piacevole. Ho ricevuto l'ordine di negarvi l'utilizzo dei cantieri sulla Stazione di Pallas. Preferirei evitare il pi possibile perdite di vite umane e infrastrutture. Di nuovo, sta interamente a lei. Pu porre fine a tutto quando vuole.
Rivolgo la stessa offerta alla Coalizione Terra-Marte e immagino che vorrete discuterne. Vi esorto nei termini pi insistenti a fare la cosa giusta e deporre le armi. L'alto console mi ha concesso una certa libert d'azione su come porre fine a queste sgradevolezze, ma pi tempo viene perso meno ne avr. E lo scenario peggiore non  qualcosa che desideri realizzare.
Si consulti con i suoi colleghi della coalizione e mi risponda appena pu. Se non ricevo notizie, dar per scontato che avete deciso di prolungare la situazione. Il sangue della Stazione di Pallas sar sulle sue mani. Spero e prego sinceramente che sia pi saggia di cos.
Fece un piccolo cenno del capo e il messaggio fin. La rabbia di Drummer era impastata e confusa dalla mancanza di sonno, ma ribolliva ugualmente. Invi una richiesta di connessione e Vaughn rispose immediatamente.
Quante persone l'hanno visto?
L'ufficiale delle comunicazioni di turno, il mio assistente, io e adesso lei. Solo quattro.
Due di troppo. Forse tre. Per era ancora possibile che non finisse sulle varie reti, a seconda di quanto bene la coalizione controllava le informazioni in casa sua. Le brutte notizie avevano la tendenza a propagarsi e una volta pubbliche non si potevano pi coprire. Doveva dare per scontato di non avere molto tempo prima che accadesse. Aveva un'altra occasione per essere la persona richiesta dalle circostanze, invece che semplicemente s stessa.
Se fosse stata la persona che avrebbe dovuto essere al suo posto, il leader di cui l'unione e il sistema e l'umanit avevano bisogno, cosa avrebbe detto? E come?
Sveglia Lafflin e chiama l'ammiraglio Hu. Dobbiamo parlare.
Trejo l'aveva chiamata la Stazione di Pallas. Non il complesso Pallas-Tycho. Una delle stranezze del linguaggio laconiano erano i decenni di slittamento linguistico. Nessuno la chiamava pi Stazione di Pallas da prima ancora che Sanjrani fosse a capo dell'unione. Era stato lui a sovrintendere al rimodernamento delle raffinerie e all'installazione semipermanente della Stazione di Tycho come primo cantiere navale per i metalli e le ceramiche, i rivestimenti e i nanolaminati l prodotti. Pi efficiente che lasciare Tycho a galleggiare da solo. C'erano lavori da fare che sarebbero andati avanti per generazioni e mettere tutto nello stesso posto accelerava il processo.
People's Home era stata assemblata l. E anche Independence. La citt nel vuoto Assurance of Peace era stata completata per met, le sue costole di silicati di carbonio ancora nudi di fronte al vuoto cosmico. Migliaia di famiglie vivevano e lavoravano l e avrebbero continuato a farlo solo per poche ore, a meno che Drummer non avesse capitolato.
La perdita di capacit di costruzione ci farebbe tornare indietro di decenni disse l'ammiraglio Hu. Ogni nostra possibilit di ricostruire e fortificare una flotta navale poggia su quella stazione. Ne deriverebbe un rallentamento che cambierebbe le nostre proiezioni per il futuro in maniera drastica.
Drummer cambi posizione sulla sedia. Non era la prima volta che ascoltava quel messaggio.
Non possiamo mettere in campo l'intera forza militare combinata della flotta della Coalizione e dell'Unione entro i limiti di tempo descritti qui. Uno schema del sistema prese il posto della faccia di Hu, con accanto a ciascuna flotta l'indicazione del tempo che avrebbe impiegato a entrare in contatto con il nemico. Avevano mantenuto le navi sparpagliate per non dare alla Tempest la possibilit di colpire un gran numero di obiettivi in ciascun punto. Questo era il rovescio della medaglia...
E in pi, solo i tre quarti delle nostre navi sono state rifornite con le modifiche ai siluri basate sul primo combattimento. Secondo la nostra analisi strategica, decidere di sacrificare il complesso di Pallas-Tycho per terminare la preparazione della flotta congiunta degraderebbe la nostra prontezza nel lungo periodo, ma aumenterebbe le possibilit di un colpo decisivo contro la Tempest nel breve periodo. Ovviamente, qualsiasi decisione richiede un coordinamento completo tra l'unione e la CTM.
Si sarebbero uniformati alla sua decisione. Nel bel mezzo dell'apocalisse, i pezzi grossi militari sulla Luna giocavano ancora a pararsi il culo. Sembrava l'aspetto pi ottimista del rapporto: pensavano di avere ancora una carriera da perdere alla fine di tutta quella storia.
Drummer si ricordava com'era vivere su Tycho. Nella sua mente riusciva ancora a percorrerne i corridoi. La disposizione dei ponti tecnici, com'erano prima della ristrutturazione. L'odore nell'anello abitativo. L'ufficio che aveva ereditato da Fred Johnson dopo la sua morte. Lui aveva avuto un armadietto personale l, con dentro alcune cose: un vecchio libro, una bottiglia di brandy, le copie fisiche di alcune iniziative personali colate a picco dopo la sua scomparsa. Non l'aveva svuotato se non dopo tre anni a capo della stazione e ricordava ancora come si era sentita. Una vedova che si decideva infine a vendere i vestiti del marito morto.
Quando guardava il complesso di Pallas-Tycho, si sentiva di nuovo allo stesso modo. Voleva salvarlo. Continuava a cercare una mossa astuta che l'avrebbe sottratto alle mani del nemico, solo che non c'era. Era gi troppo tardi. Poteva cederlo, insieme a qualsiasi possibilit di libert, o stare a guardare mentre veniva distrutto. O l'una o l'altra. E doveva scegliere lei.
Vaughn?
Presidente?
Dobbiamo emanare un ordine di evacuazione d'emergenza per Pallas-Tycho. Chiunque non abbia un velivolo proprio dev'essere fatto salire su Tycho, che verr staccato dal complesso. Che nessuno sia lasciato sulle strutture e raccomandiamo la massima accelerazione per ogni nave e per la stazione.
Lo guard. Aveva la faccia cinerea. Gli occhi smorti come quelli di uno squalo. Ma non protest. Non fece altro che raccogliere il coraggio, voltarsi e uscire per eseguire il suo ordine. Anche se non era d'accordo, probabilmente era lieto di non dover essere lui a decidere. Lei lo sarebbe stata.
Impost il sistema per registrare e si osserv nello schermo. Aveva gli occhi incavati per la stanchezza e la disperazione, ma meno di quanto si sarebbe aspettata. Sotto le luci forti dell'ufficio privato la sua pelle aveva un colorito cereo. Voleva chiedere allo staff delle comunicazioni di portarle un po' di fondotinta e di blush prima dell'annuncio pubblico. Dio, doveva fare un annuncio pubblico. Ma questo dopo. Era il passo successivo.
Digit il codice di risposta e il link di massima sicurezza con Luna mostr la dicitura PRONTO. Toss e guard in camera.
Ammiraglio Hu, ho dato ordine di evacuare Pallas-Tycho. Anche se non possiamo salvare la stazione, possiamo rendere pi difficile per la Tempest sterminare chi ci abita. E vedere se pensano che valga la pena di dare la caccia a degli obiettivi civili potrebbe aiutarci a comprendere meglio il carattere e gli scopi del nemico. Consiglio alle forze della CTM di astenersi da qualsiasi contatto prematuro con il nemico, per ora.
Ritengo che cercare di salvare Pallas sarebbe stato un errore. Sarebbe meglio preparare le forze a nostra disposizione per uno scontro pieno coordinato e senza limiti in circostanze che possiamo tenere pi sotto il nostro controllo e che vadano pi a nostro vantaggio. E con i siluri e le munizioni modificate disponibili per tutte le navi. Vale la pena di compiere il sacrificio per qualsiasi cosa ci dia le migliori possibilit di vittoria in quella battaglia.
Si ferm. Rifletteva mentre parlava. Le implicazioni della sua scelta e il futuro della guerra.
Abbiamo una sola possibilit. Non c' spazio per le mezze misure. Dobbiamo annientarli.

32.

Holden

Il carrello elettrico su cui viaggiavano sembrava vecchio quanto la stazione. Le ruote magnetiche si aggrappavano alla rampa e li mantenevano in carreggiata anche mentre la gravit di rotazione del tamburo svaniva piano piano. Se la Stazione di Medina avesse seguito il percorso previsto, ormai sarebbe stata ben lontana dalla Terra, nei vasti abissi tra le stelle dove era piuttosto difficile imbattersi in carrelli di riserva. I mormoni avevano costruito ogni parte della nave per durare generazioni intere, crescere e rinnovarsi, riciclarsi con la minima perdita possibile. La Stazione di Medina sarebbe durata pi di tutti loro.
Solo che lui stava per bucarla con dell'esplosivo.
Amos sedeva davanti, le mani aperte sulle ginocchia, la testa rasata di fresco. Dal sedile posteriore Holden vedeva per lo pi la nuca dell'omone: pelle bianca punteggiata da macchie dell'et, ma ancora muscolosa e dura. Non gli serviva vedere il sorriso amabile per sapere che c'era e quanto poco significato avesse. Un'enorme chiave inglese idraulica risuonava ai piedi di Amos. Katria guidava con la finta aria annoiata di qualcuno che conosce le conseguenze dell'attirare l'attenzione della sorveglianza. I capelli erano gi legati in uno chignon stretto, pronti per gli zero g del ponte tecnico. Picchiettava con un palmo contro la fiancata del loro mezzo come se ascoltasse della musica, quindi forse si era gi messa l'auricolare. Holden cerc di appoggiarsi allo schienale del sedile, ma a meno g riusc solo a spingersi in avanti con quel movimento. La bomba era appoggiata accanto a lui, come un quarto passeggero.
Non era grande. Una scatola quadrata, arancio catarifrangente, con dei graffi sui bordi e gli angoli, segni di un uso protratto. Non sapeva con esattezza cosa ci fosse dentro, solo che Katria era sicura che avrebbe fatto il buco giusto nei silos a pressione e che i silos a pressione esplosi avrebbero fatto saltare in aria la porzione giusta della stazione. Aveva detto anche che, nella forma attuale, era difficile da individuare per la sicurezza e inoltre abbastanza sicura da giocarci a calcio, se non ti infastidiva una palla quadrata. Tuttavia, Holden non ci appoggi il gomito.
Erano quasi in cima alla rampa quando una fila di carrelli li ferm, tutti rivolti nella loro stessa direzione e bloccati in attesa. All'ingresso del punto di trasferimento, tre marine laconiani in armatura potenziata parlavano con una donna dalla pelle scura in tuta verde.
Posto di blocco disse Holden.
Un inconveniente replic Katria. Sembrava che la considerasse pi una scocciatura che una minaccia immediata alle loro vite e alla sicurezza di tutti quelli che nella resistenza contavano su di loro. Ammir davvero il suo atteggiamento.
Il raid si era verificato due turni prima, quando Holden era nel suo ciclo di sonno. Tra il momento in cui si era raggomitolato sulla cuccetta e aveva appoggiato la testa sul cuscino sottile e quello in cui aveva riaperto gli occhi, un quarto degli uomini di Saba era stato preso e un tizio di nome Overstreet lo raccontava al resto di Medina da tutti gli schermi della stazione. E la Typhoon aveva gi superato la fase di cambio orbitale e adesso rallentava dall'altro lato del portale di Laconia. Nessuno diceva quando doveva arrivare esattamente, ma secondo i dati che avevano mancavano una decina di giorni. E dal Sole arrivavano notizie grame, anche tenendo conto del margine di dubbio dovuto al fatto che passavano tutte attraverso i notiziari ufficiali.
Il cappio si stava stringendo. Per avere almeno una possibilit di sfuggirgli, stavano per mettere a rischio la vita di un mucchio di gente che si trovava sui ponti tecnici nel momento sbagliato e probabilmente ucciderla.
Holden. Devi proprio farlo? domand Katria.
Cosa?
Grugnire.
Lo stavo facendo?
 tipico del cap quando pensa a qualcosa che non gli piace disse Amos.
Ha l'imbarazzo della scelta replic Katria.
A giudicare da come parlavano, Holden riusciva quasi a credere che non si sarebbero ammazzati a vicenda alla prima occasione. Quasi, ma non abbastanza da pentirsi di essere l. Forse Katria davvero non serbava rancore per la rissa scatenata da Amos e forse Amos non moriva dalla voglia di provocarne un'altra. O forse la bomba era la cosa pi stabile nel carrello.
Penser a dei pensieri felici disse Holden. Farfalle. Arcobaleni.
Che cazzo  una farfalla? domand Katria.
Il mezzo davanti a loro si spost e lo seguirono. Ci vollero quindici minuti per arrivare davanti alle guardie e un altro minuto e mezzo per superarle. La storia di copertura (Holden e Amos avevano richiesto dei permessi di lavoro sulla stazione, visto che la loro nave era bloccata, e Katria li stava accompagnando a una prova sul posto) non venne nemmeno fuori. Katria port il carrello alla sua fila, si assicur la bomba sulle spalle e fece strada fino ai ponti tecnici, spostandosi da maniglia a maniglia con la grazia indifferente di qualcuno che aveva passato una buona parte della sua vita in assenza di gravit. Amos la segu brandendo la chiave inglese come una clava.
Una volta che si furono lasciati il tamburo alle spalle, Holden prese l'auricolare dalla tasca e accese il microfono a contatto.
...libero stava dicendo Clarissa. Puoi confermare?
S rispose Alex, scandendo le parole come quando si concentrava. Sto facendo entrare i miei folletti proprio adesso. Dammi un... Okay, sono passato.
Riaccendo il riciclatore.
Clarissa e la sua squadra erano nel tamburo, collegati ai controlli ambientali attraverso un accesso secondario che, se fossero stati scoperti, Saba non avrebbe potuto usare mai pi. Alex era in cambusa e pilotava i droni con il palmare e diversi strati di codici cifrati. Naomi e Bobbie immaginava che stessero indugiando fuori dalla stanza del server sicuro, pronte a forzare l'entrata. Strano sentire le loro voci come se fossero stati insieme. Era come essere tornati sulla Rocinante.
I ponti tecnici di Medina erano una lezione nelle modalit secondo cui le navi apprendevano e cambiavano nel corso del tempo. Se si concentrava, Holden riusciva ancora a vedere l'ossatura dello spazio originale, immutato, ma gli anni e i cambiamenti d'uso avevano alterato ogni cosa. L una sezione di pavimento era di un colore leggermente diverso dove era stata tolta una paratia. Laggi una serie di condutture era stata deviata con la saldatura a tre punte preferita dai marziani. I tubi che rasentavano i muri erano etichettati in una mezza dozzina di lingue e stili di regolamenti di sicurezza diversi. storia fatta materia. Persino la posizione delle pareti era cambiata, rinforzi extra erano stati aggiunti con la costruzione dei ponti o tolti quando erano stati installati i reattori di nuova generazione. Katria fece strada lungo un corridoio secondario, spostandosi da maniglia ad appoggio per i piedi ad altra maniglia. Amos la seguiva dappresso, solo un po' troppo appiccicato, e lei sembrava non accorgersene. O almeno non le importava. Il loro piccolo triumvirato. Katria per piazzare la carica, Amos per tenere d'occhio la donna e Holden per tenere d'occhio lui.
Una giovane donna fluttu loro accanto nella direzione inversa. Aveva l'attrezzatura da elettricista assicurata a un braccio e i capelli della stessa consistenza di quelli di Naomi la prima volta che lei e Holden si erano incontrati. Super Katria, poi Amos. Quando mise la mano sulla stessa maniglia di Holden, gli sorrise con aria di scuse e si spinse via in fretta. Lui si chiese se stavano per ucciderla. Sembrava possibile. Odiava quel pensiero.
Alex? disse Bobbie. Stai troppo zitto, compare. Tutto bene?
S, scusa. Solo che... c' un po' di ritardo. Niente di grave, per mi manda in paranoia. L'ultima cosa che voglio  che una di queste cariche esploda in un condotto di ventilazione da qualche parte. E faccia fuori tutto il gruppo.
Sarebbe un male ammise Bobbie.
Jim? chiam Naomi. Siete connessi?
Ci siamo mormor. Superato il posto di blocco. Ancora non ai silos pressurizzati.
C'era un posto di blocco? domand Bobbie.
La voce di Amos era calma. Nulla che non potessimo gestire, Babs.
Io sono quasi all'ultima svolta qui disse Alex.
C' un ingresso per gli spazzoloni al diossido di carbonio disse Clarissa. Non farti prendere nello spostamento d'aria. Ci entro adesso.
Katria cominci a fischiettare tra i denti, un suono senza melodia che il microfono non coglieva. Raggiunsero un pannello d'accesso con delle placche di avvertimento del pericolo in una dozzina di lingue diverse e met dei colori dell'arcobaleno. PERICOLO SISTEMA AD ALTA PRESSIONE. Katria tir fuori un coltello dallo stivale e apr il pannello come se lo facesse tutti i giorni.
Assicuratevi che non arrivi nessuno disse.
Tranquilla rispose Amos e si allontan un po' di pi lungo il corridoio, poi si sistem al centro dello spazio ristretto, in modo che chiunque venisse da quella direzione avesse molta difficolt a superare lui e la sua grossa chiave inglese. Katria si tolse la bomba dalle spalle e apr la scatola. I meccanismi all'interno non sembravano niente di eccezionale. Un cono di rete in silicati di carbonio, uguale a quella dei rivestimenti su una nave spaziale. Un palmare. Un paio di cavi standard. Non sembrava abbastanza sofisticata per fare grossi danni. Di sicuro non per fare esplodere un lato della stazione. Ovvio, non lo era. Sarebbe stato tutto merito dei silos a pressione dall'altra parte della paratia, quello era solo lo spillo che avrebbe fatto scoppiare il palloncino.
Okay disse Clarissa. Via libera.
Sto entrando disse Alex. E siamo passati. La bocchetta di ventilazione della stanza del server dovrebbe essere proprio davanti a noi. Sembra... sembra di fattura migliore di quanto mi aspettassi.
Abbiamo un problema? Holden percep la tensione nella voce di Bobbie. L'elettricista con cui si era scontrato gli si present alla memoria e con lei la lieve e compromessa speranza che forse sarebbe andato tutto a rotoli e avrebbero dovuto annullare la missione.
Penso che ce la caveremo, rispose Alex i miei folletti sono equipaggiati per abbattere un orso. Per ne richiamo cinque dietro l'angolo, cos non finiscono sottosopra quando ceder la bocchetta.
Katria chiuse la scatola, la sistem dietro il pannello d'accesso, la fiss pensierosa, la gir di quindici gradi. Holden si chiese come fosse visualizzare il raggio di un'esplosione nella propria testa. Che genere di vita doveva essere la tua perch ti venisse naturale? Katria si sfreg la gola e quando parl la sua voce giunse raddoppiata, sia dall'aria che respiravano che dall'auricolare. Il riverbero diede un certo peso alle sue parole.
Qui abbiamo finito. Ci vediamo dove sappiamo.
Ovvero, nel rifugio. Da dove, una volta raggiunti da Naomi e Bobbie, avrebbero potuto innescare l'esplosione e cancellare le prove.
Ehi. Tu non vieni? chiam Katria lungo il corridoio.
Amos li raggiunse fluttuando mentre lei rimetteva a posto il pannello e si infilava di nuovo il coltello nello stivale. Si stavano spostando nell'aria tutti insieme quando successe il disastro.
Uhm esord Alex. Mi sa che abbiamo un problema.
Che succede, Alex? domand Bobbie.
Be', ho chiesto alle mie fatine di guardare attraverso la bocchetta di ventilazione. Ho gli occhi su tutti e due i laconiani e uno tiene una mano poggiata su qualcosa che sembra proprio un dispositivo vigilante dell'uomo morto.
Non  procedura standard comment Bobbie.
Non per i marziani, convenne Alex ma sono piuttosto sicuro di quello che vedo. Se procedo, prima ancora che apra la porta quei tizi se ne accorgeranno. Avrete gli alligatori fino al buco del culo molto in fretta.
Sapevamo che ci saremmo dovuti muovere in fretta ribatt Bobbie. Vorr dire che saremo ancora pi veloci.
Non  solo questo intervenne Clarissa. Registreranno da dove viene l'allarme. L'esplosione dei silos a pressione serviva a non fargli sapere che avevamo compromesso le informazioni. Se si accende una spia nella sala della sicurezza subito prima dell'esplosione sapranno cosa abbiamo fatto. Cambieranno tutte le procedure. I dati recuperati non varranno pi niente.
Il silenzio dur per un lungo respiro. Poi un altro. Holden sent qualcosa allentarsi nel suo petto, simile al sollievo, quasi. E quasi alla paura.
Cap prima di tutti gli altri cosa era necessario.
Okay esclam Bobbie e Holden la vide serrare i denti come se fosse l con lei. Datemi il tempo di riflettere.
Andr tutto bene intervenne Holden. Aspettate solo... non so. Che scatti il decimo allarme.
Il decimo cosa? esclam Alex, ma Holden si tolse l'auricolare e il microfono e li lanci ad Amos. L'omone li afferr in una delle sue grandi mani.
Vai da qualche parte, cap?
S. Mi presti quella chiave inglese?
Amos la sospinse piano verso di lui. Era abbastanza spessa da costringere Holden ad aggiustare la presa sul manico per fermarla.
Me la restituirai?
Forse. Porta Katria al rifugio. Procede tutto secondo i piani.
Per un istante il volto di Amos si irrigid come una maschera, poi fece il suo sorriso vuoto. Tranquillo.
Holden fece presa sugli appoggi per i piedi della parete e si diede una grande spinta. Tempo un secondo e si era lasciato alle spalle gli altri due. Andr tutto bene, si disse, ma non si addentr nelle motivazioni a sostegno di quella versione. Era quasi sicuro che non avrebbero retto.
Gli ci vollero solo una ventina di secondi per trovare un pannello con un allarme antincendio manuale. Apr la scatola, abbass l'interruttore e delle sirene cominciarono a strillare. Uno.
Nel corridoio seguente, scelse una tubatura sottile di rame, vi applic la chiave inglese e tir fino a spezzarla. Del fluido verde che puzzava di aceto e acetato si rivers sul pavimento. Da qualche parte il sistema avrebbe registrato l'abbassamento di pressione e inviato un segnale. Era il numero due. Sent voci gridare sul ponte principale. Non erano ancora nel panico. Sembravano pi cercare di farsi sentire nonostante l'allarme. Super un allarme radiazioni e accese anche quello (tre) poi si diresse verso le voci.
Anche se gli altri non avessero capito, Naomi s. Lo conosceva abbastanza da seguire i suoi ragionamenti senza bisogno di una sola domanda. C'erano due modi per nascondere qualcosa: o metterla dove nessuno poteva vederla o lasciarla in piena vista con altre mille uguali a essa. Se l'allarme scattava nella sala della sicurezza, significava una cosa. Se scattavano una serie di allarmi su tutti i livelli tecnici e del molo d'attracco, compreso il primo tra quelli, avrebbe potuto essere un mero riflesso di panico delle guardie. Solo altro rumore nel caos. Niente di eccezionale.
Nell'ampia anticamera del nodo di trasferimento una mezza dozzina di persone si aggrappavano al muro e parlavano tutte nello stesso momento. Holden riconobbe l'elettricista incontrata entrando.
Ehi grid, agitando la chiave inglese. Ma siete sordi? Tutti nei rifugi!
Bast a farli muovere. Scelse un altro corridoio a caso e vi si precipit. Ruppe tre condotti elettrici, attiv un altro allarme antincendio e un altro antiradiazioni. Ne avrebbe trovati altri da rompere pi vicino ai reattori, ma l ci sarebbero state anche delle guardie. La chiave inglese era abbastanza grande e ingombrante da cominciare a fargli dolere le spalle e i palmi delle mani a forza di spezzare condutture e tubi. Si intrufol in un cunicolo e stacc dal muro due scambi elettrici. Avrebbero dovuto causare almeno un allarme. Galleggi in un altro stretto corridoio. Il ponte tecnico annegava in una cacofonia di sirene a tutto volume. Si trascin con le maniglie verso una scala. Quando la stazione era in accelerazione, conduceva gi ai coni dei propulsori.
Ai laconiani occorsero circa due minuti per trovarlo, ma gli sembrarono di pi. Stava cercando di infilare la chiave inglese dietro un montante di supporto quando due marine in armatura potenziata girarono l'angolo; le tute emisero uno scatto quando gli attuatori fecero fuoco. Holden fece per mettere le mani in alto, ma il primo lo colp in pieno prima che ne avesse la possibilit. L'impatto gli fece perdere conoscenza per qualche secondo. Quando ricominci a sentire qualcosa, aveva la canna di un fucile schiacciata sopra l'occhio sinistro e gli facevano molto male le costole ogni volta che cercava di respirare.
Hai fatto una cazzata, vecchio! ringhi la guardia.
Holden sbatt le palpebre. Mi arrendo. Respirare faceva un male cane. Aveva delle ossa rotte. Ne era certo.
Non hai scelta disse la guardia. Holden si rese conto che la sua vita dipendeva dal fatto che un marine laconiano di poco pi di vent'anni avesse o meno l'autocontrollo necessario a non fargli saltare le cervella per rabbia ed euforia. Annu.
Capisco, signore. Sper che la sottomissione e il rispetto bastassero a impedire a quel neurone fondamentale di sparare. Non oppongo resistenza. Mi avete beccato. Non sono una minaccia.
CJ disse l'alto marine.
Quello con il fucile emise un brontolio irato, arretr di qualche centimetro e colp Holden a lato della faccia abbastanza forte da ferirlo. Un nugolo di gocce di sangue rosso vivo vol a colorare la pallida membrana antischeggiamento del corridoio. Il dolore fu sordo al principio e poi acuto.
Ingrato pezzo di merda disse il marine che a quanto pareva si chiamava CJ. Se fossimo in un luogo civilizzato porteremmo quel tuo misero culo nel Recinto.
Cos'? domand Holden e quello lo colp di nuovo, forte, sull'orecchio destro. Aveva l'impressione che gli piacesse. Lui era pi rassegnato che spaventato. Sapeva di scambiare la propria libert con la possibilit che il piano di Bobbie funzionasse. E la vita dell'elettricista. Aveva superato la parte migliore del piano, la peggiore avrebbe potuto durare molto a lungo o pochissimo. Comunque, sarebbe stato probabilmente il resto della sua vita.
CJ lo trascin all'aria aperta, dove non poteva aggrapparsi a nulla. Una goccia del suo sangue macchi il visore del laconiano.
Che cazzo puoi dire in tua difesa adesso, stronzo? Lo scosse abbastanza forte da fargli battere i denti. Holden prese un profondo respiro doloroso.
Probabilmente dovremmo raggiungere un rifugio d'emergenza disse.

33.

Bobbie

Decimo cosa? domand Alex. Aveva un tono stridulo e distante. Non solo per via del microfono microscopico da cui usciva. Alex aveva capito bene quanto lei cosa stava facendo Holden. Un allarme era significativo. Un allarme tra dodici, meno. Holden li stava coprendo e Alex chiedeva a Bobbie di dirle che non aveva deciso di sacrificare s stesso per il bene della missione.
Bobbie aveva la gola secca.
L'hai sentito rispose, mantenendo un tono pragmatico. Non appena scatta il decimo allarme, fai esplodere il condotto, neutralizza le guardie e facci entrare.
Me la restituirai? domand Amos, ma non a loro.
Naomi la stava fissando con gli occhi sgranati. Anche lei sentiva la comunicazione radio. Sapeva cosa stava succedendo; eppure rafforz la presa sugli attrezzi, strinse le labbra e fece un gesto di assenso. Sono pronta. L'ex vicecomandante della Roci avrebbe portato a termine la missione. Si sarebbe preoccupata dopo per Holden. Come lei.
Il suono degli allarmi era cominciato nelle vicinanze e si allontanava a mano a mano che nuove sirene si aggiungevano alla cacofonia. Holden si allontanava da loro. Il che era un bene, visto cosa stava per succedere.
Capo, disse Alex era il decimo.
Bobbie si guard intorno per l'ultima volta. Lei e Naomi galleggiavano da sole nello stretto corridoio. La porta per la stanza dei computer era a cinque metri da loro e Bobbie aveva in mano l'ariete improvvisato. Come sempre nei secondi di calma prima dell'inizio di una missione, la sua mente esamin l'elenco di quel che stava per succedere. Nulla la mise in allerta, quindi esclam: Via, via, via.
Per il tempo di tre lunghi respiri non accadde nulla.
Poi, ecco un tonfo distante, come un petardo che esplodesse dentro un armadietto. Il primo drone si  fatto esplodere per distruggere la bocchetta di aereazione. Fu seguito da un grido di sorpresa. Bobbie riusciva a immaginarsi i due uomini nella stanza che guardavano sconvolti la bocchetta andare in mille pezzi dietro di loro e cinque droni minuscoli che entravano in volo nella stanza. Poi altri due colpi, ravvicinati, come fare fuoco due volte con una pistola. Stavolta pi forti e pi vicini. Altri due droni esplosi per neutralizzare le guardie.
L'allarme nella stanza cominci a suonare a squarciagola quando cadde l'uomo con il dispositivo vigilante. Invece di richiamare qualsiasi guardia si trovasse nelle vicinanze, per, fu solo uno dei dodici che gi suonavano, seguiti da altri ogni pochi secondi. Holden si era dato da fare.
Ho del fumo nell'aereazione disse Clarissa. Accendo i riciclatori.
L'ultima esplosione fino a quel momento era stata la pi sonora, proprio al di l della porta. Gli ultimi tre droni che esplodevano attorno al chiavistello. Alex disse: I miei ragazzi hanno finito. Io e la mia squadra ripuliamo i registri e chiudiamo tutto.
Bobbie piazz i piedi ben saldi sulla parete del corridoio e si gett contro la porta. Teneva con tutte e due le mani il lungo pezzo di tubatura piena di ceramica che usava come ariete e lo us per colpire la porta appena sopra la serratura. Si spalanc con tanta violenza che rimbalz sulla paratia e torn indietro abbastanza forte da tagliarle un ginocchio mentre passava. Le fece male, ma non abbastanza da disturbarla.
Ebbe una frazione di secondo per osservare la stanza: una plancia e due cadaveri che ci galleggiavano accanto, le tute fradicie di sangue, la postazione del server agganciata al ponte al centro della stanza, pareti lisce di metallo. And a sbattere contro il server e rimbalz in un angolo vuoto.
Ahi. Cazzo.
Che c', capo? domand Alex.
Niente. Sono solo arrivata a cento chilometri orari quando ne sarebbero bastati venti rispose Bobbie. A posto, Naomi. Fa' quel che devi.
La forma snella di Naomi attravers l'apertura con la grazia di una cinturiana, batt un piede sulla paratia e si ferm perfettamente accanto al server. Guardandola scivolare nell'aria come un pesce nell'acqua Bobbie si sent enorme e goffa.
Io sono in corridoio e controllo che non ci siano curiosi le disse.
Mmh rispose Naomi, che gi la ignorava. Stava strappando dei pannelli dalla struttura del server e un gran numero di meccanismi galleggiava nello spazio attorno a lei come una nube high tech.
Prima di andarsene, Bobbie si spinse verso le due guardie laconiane e controll il polso. Da vicino, era quasi inutile. Entrambi avevano enormi ferite alla testa e c'erano frammenti di osso, sangue e parti di drone che galleggiavano attorno a loro. Era una morte di merda per un soldato, un'imboscata del genere, e Bobbie represse il senso di colpa e il rimorso. Era la guerra. La stessa in cui i suoi fratelli e sorelle della flotta marziana stavano combattendo e morendo nel sistema solare in quello stesso momento. E fino ad allora era stato versato molto pi sangue dalla loro parte che da quella laconiana.
Eppure, in quanto vedetta in territorio nemico, gli occhi ciechi dei due morti le fecero formicolare lo scalpo, come si era sempre immaginata che dovesse succedere a essere presi di mira da un cecchino pronto a ucciderti.
Adesso  il tuo turno, poi sar il mio disse al morto.
Si spinse in corridoio per stare di guardia. Lo stridulo urlo elettronico degli allarmi echeggiava in lontananza e tutto intorno a lei. Nessuno era ancora andato a controllare quello della stanza dei computer. Perch avrebbero dovuto? Holden si era assicurato di annegare l'unico allarme importante. Doveva riconoscerglielo, come elemento improvvisato del piano era stata un'idea piuttosto buona. Probabilmente avrebbero dovuto prevederla, per precauzione.
La prossima volta, pens, sapendo che non ci sarebbe stata una prossima volta.
Preso disse Naomi alle sue spalle. Bobbie per poco non le diede una gomitata in faccia prima che il suo cervello potesse bloccare la sorpresa.
Magnifico disse invece. Raggiungiamo il rifugio prima che Katria si spazientisca e ci faccia saltare tutti in aria solo per divertirsi.
Non ci sar Jim disse Naomi.
Amos e Katria galleggiavano nello spazio ristretto del rifugio antiradioattivo che avevano scelto. Nient'altro che quattro metri di corridoio chiuso con pesanti porte pressurizzate a ciascuna estremit. Da entrambe le pareti pendevano delle reti con respiratori, kit di pronto soccorso, tute pressurizzate di emergenza. Bobbie vi aveva sistemato una borsa portattrezzi con l'equipaggiamento meno standard.
Non appena Bobbie e Naomi entrarono attraverso l'unica porta aperta, Katria schiaff una mano sul pannello e la chiuse.
Che cazzo? l'aggred Amos.
Ci serve chiusa quando esploder la bomba. Katria tir fuori il detonatore dallo zaino. Sai, per sopravvivere.
Non si fa niente se non dietro mio ordine diretto le disse Bobbie e appoggi una mano sul petto di Amos per trattenerlo. Lui reag attivando gli stivali magnetici per attaccarsi al ponte, quindi lei fece lo stesso e si attacc alla paratia per mantenere la pressione.
Babs, io vado a prendere il cap, sarebbe carino se aspettassi che abbia finito prima del boom.
Bobbie aspett di sentire Naomi approvare, poi Katria protestare e il minuscolo rifugio riempirsi di urla e caos. Con sua sorpresa, per, tutti si limitarono a guardarla. Interessante che nel breve periodo da capitano l'unico momento in cui qualcuno sembrava aspettare la sua decisione era per una che lei non voleva prendere.
Amos la fissava con aria vacua come sempre. Tuttavia, stringeva i pugni senza sforzo, come chi li ha usati spesso e Bobbie sapeva quanto fosse veloce il vecchio in una rissa. Con i piedi ben piazzati sul ponte per darsi la spinta, sarebbe stato difficile trattenerlo se avesse deciso di cominciare a menare botte.
La nostra finestra sta per chiudersi. Bobbie alz le mani per affidarsi alla logica delle proprie parole invece che a una minaccia. Prima o poi qualcuno controller l'allarme e trover due tizi morti. Non abbiamo tempo per un salvataggio.
Ha ragione. Quindi fatemi innescare questo stronzo e facciamola finita aggiunse Katria. Bobbie sussult alla fredda indifferenza delle sue parole, ma non distolse gli occhi da Amos.
Naomi non si era ancora espressa, ma il meccanico continuava a guardarla, in attesa del suo segnale. Se Naomi gli avesse detto S, va' a prenderlo', Bobbie sapeva che l'unico modo per trattenerlo sarebbe stato legarlo. Non vedeva cosa stesse facendo la donna alle sue spalle, ma qualunque cosa fosse non dava il segnale che Amos voleva, perch lui non si mosse.
Quegli allarmi si allontanavano da noi, in fretta. Continu a guardare solo lui. Holden conosceva la tabella di marcia. O  andato in un rifugio oppure ha detto a chiunque l'abbia in custodia di portarcelo.
Non puoi saperlo disse infine Naomi.
No, infatti. Per lo spero. E in questo momento non ho altro. Perch dobbiamo fare esplodere subito quella bomba, o tutta l'operazione andr a monte, senza che per questo recuperiamo Holden.
Gi, quindi facciamola finita disse Katria.
Cazzo, piantala di aiutarmi, signora le ringhi contro Bobbie senza voltarsi.
Naomi parl, la voce calma quanto vuota: Bobbie ha ragione. Non pu essere stato tutto invano.
Amos le lanci un'occhiata, poi fiss Bobbie. In volto indossava il mezzo sorriso senza senso di sempre, ma le spalle erano tese e le nocche dei pugni chiusi sbiancate. Un afflusso improvviso di sangue gli scur il collo. Bobbie non l'aveva mai visto in quel modo e non le piaceva.
Non che questo cambiasse qualcosa.
Katria, pronta al mio segnale. Mettiamoci le tute di emergenza per evacuare subito dopo. Avete un minuto per vestirvi.
Sent il rumore del velcro strappato mentre le tute venivano staccate dalle pareti e indossate in fretta. Amos non si era mosso.
Mettiti la tuta, omone.
La farai esplodere davvero replic. Non sembrava sorpreso. N che la stesse sfidando. Era del tutto inespressivo. Bobbie si prepar involontariamente alla violenza.
S.
Senza cambiare espressione, Amos le si mise di fronte, le braccia lungo i fianchi.
Rivuoi proprio tanto quella poltrona da capitano, eh, Babs?
Prima di sapere cosa stava per fare, l'aveva gi afferrato per il colletto e l'aveva strattonato abbastanza forte da staccare gli stivali magnetici dal pavimento e sbatterlo contro la paratia.
Se avessimo pi tempo, gli sibil tra i denti tu e io staremmo gi ballando.
Amos le sorrise. Io ho tempo.
Katria. Falla saltare disse Bobbie e il mondo fin.
Quando la carica esplose, demol il pannello di controllo e fece un buco di diciassette centimetri nel silos di riserva d'ossigeno. Bobbie non sapeva quanto fosse grande esattamente, ma ricordava vagamente che l'ossigeno liquido si comprimeva fino a circa cento chili per metro cubico e adesso stava cercando di ritornare in forma gassosa tutto quanto, tutto insieme.
La prima esplosione di gas in espansione fu assordante. L'onda d'urto spacc paratie e tubature. Tutto l'ossigeno liquido che contenevano si un all'esplosione come gas in espansione. Dalla relativa sicurezza dello scomparto d'emergenza rinforzato, sembrava che qualcuno avesse fatto saltare un'arma nucleare tattica nella stanza accanto.
E poi, com'era inevitabile, qualcosa si ossid abbastanza in fretta da produrre una fiamma e l'esplosione d'aria iniziale si trasform in fuoco.
L'intero rifugio trem, poi si inclin da un lato. Le paratie rinforzate e a prova di esplosivo ressero, ma i montanti che tenevano lo scompartimento attaccato al ponte erano stati recisi dalla forza della bomba. Ci vollero solo pochi secondi che sembrarono lunghi ore.
Le pareti interne e le porte pressurizzate alle due estremit si scaldarono abbastanza da cominciare a emettere fumo. Bobbie si scambi un'occhiata con Amos, poi lo lasci e tutti e due si affrettarono a indossare le tute d'emergenza.
Quando la paratia esterna esplose non ci fu un altro rumore assordante, piuttosto un improvviso abbassarsi del livello del suono. Il ruggito fu sostituito dal sibilo di un turbine d'aria, poi da un alto gemito, poi il nulla. I sigilli del rifugio rimasero intatti, quindi dopo non sentirono altro che i propri respiri terrorizzati.
Okay, abbiamo allarmi a tutto spiano disse Clarissa, la sua voce unico punto di calma nell'universo. La stazione sta chiudendo i sistemi. Spengo anch'io. Ci vediamo dove sappiamo.
Maledizione disse Naomi.
Ve l'avevo detto esclam Katria. La mia merda funziona sempre.
Bobbie fin di indossare la tuta e vide che Amos stava sigillando la sua. Si scambiarono un'occhiata. Dobbiamo uscire da qui gli disse e lui annu. Qualunque cosa ci fosse in serbo tra loro, avrebbe dovuto aspettare. Era certa che ci sarebbero tornati su. E avrebbero dovuto pareggiare i conti.
Se ho ucciso Holden, probabilmente finir con uno di noi due morto.
Qualunque cosa avesse immaginato sentendo le esplosioni da dentro il rifugio, la realt era molto peggio.
Aprendo la porta si trovarono su un ponte che era stato infilato in un frullatore e poi passato nella centrifuga. Pannelli delle paratie, stazioni di controllo, equipaggiamento, rivestimenti del pavimento; tutto strappato, contorto, bruciato e poi gettato contro le pareti esterne a grande velocit. Un lungo pezzo di tubo spuntava da una parete e vibrava ancora, come una freccia scoccata contro un albero. Qualcosa che assomigliava a un tavolo di metallo era stato scagliato contro una trave di supporto con tanta forza che il metallo si era fuso. In un angolo, uno stivale era stato attaccato al soffitto e poi sciolto a formare una stalattite di gomma. Sperava che dentro non ci fosse un piede.
Galleggiarono in silenzio attraverso il disastro in cerca dell'uscita. Non fu difficile da trovare.
C'era un buco nella paratia esterna del tamburo largo quasi cinque metri. Il bordo quasi circolare era piegato verso lesterno, come per l'impatto di un ariete gigante. Bobbie immagin che fosse molto vicino alla verit. Solo che invece che essere fatto di cemento e acciaio era stato di ossigeno e fuoco. Fuori, vide il fioco baluginio di luce sui materiali piroclastici che si allontanavano velocissimi dalla stazione, verso la cortina di oscurit sul bordo dell'anello.
Proprio dove avevo detto che sarebbe stata. Katria rise. A nemmeno mezzo metro dal punto esatto che avevo segnato come il pi debole. Dovrei farmi pagare.
Pensi che sia sopravvissuto qualcuno? domand Naomi.
Abbiamo tenuto lontano dalla zona interessata pi gente possibile ribatt Bobbie. Dovevano esserci solo laconiani quaggi...
E chiunque non abbia ricevuto il nostro bigliettino del cazzo aggiunse Amos.
Jim avr avvertito chiunque abbia incontrato disse Naomi. Non sarebbe mai riuscito a trattenersi.
Gi, ormai non aveva pi importanza ammise Amos. Non c'era tempo di individuare la bomba prima che facesse il suo lavoro.
E fanculo ai laconiani che erano qui. Katria aveva il tono di una che avrebbe sputato, se non avesse indossato il casco. Cazzo, spero che l'abbiano vista arrivare.
Kat, per favore adesso sta' zitta disse Bobbie.
Funzioner. Naomi indic il buco verso i moli. Penseranno che era quello il nostro obiettivo.
La Gathering Storm era a poche dozzine di metri di distanza. Il muso e la fiancata rivolta verso il porto mostravano danni allo scafo significativi. Macerie dell'esplosione avevano scavato dei buchi nei ganci di attracco e scavato lunghi solchi lungo il fianco. Un grosso grappolo di oggetti che sembrava un sensore o attrezzatura per la comunicazione era quasi stata strappata via dalla nave e adesso galleggiava in fondo a una cavezza fatta di cavi.
Era una nave inquietante. Gli angoli sembravano tagliati in cristalli e le curve assomigliavano pi a qualcosa che cresce che a un'opera di mano umana. Era come guardare un serpente velenoso. Fatic a distogliere lo sguardo.
Peccato non averla uccisa disse Katria, ignorando la richiesta di Bobbie.
Gi. Peccato concord.
Amos tir fuori dalla sua borsa portattrezzi un fucile con rampino magnetico e spar la corda sull'esterno del pozzo dell'ascensore. Dovevano arrampicarsi fino a un punto non lontano dal portello di manutenzione sulla parte esterna del tamburo che Bobbie e Clarissa avevano gi usato. La parte difficile sarebbe stata attaccare un rampino al tamburo e riuscire a restarci attaccati mentre la stazione cercava di sbalzarli via a un terzo di g. Dopodich, arrampicarsi fino all'entrata segreta era facile. Dal mondo sommerso di nuovo su Medina, missione compiuta.
Sempre che non fosse andato storto qualcos'altro. L'unica cosa peggiore di perdere Holden sarebbe stata perderlo invano.
I laconiani troveranno il portello disse Amos. Meglio non pensare di usarlo di nuovo.  impossibile che le squadre che verranno a chiudere il buco non lo vedano.
Bobbie era d'accordo. Gi. Se le retate di prima ci sembravano brutte, ora sar cento volte peggio.
Gi, fanculo a loro grugn Katria.
No, intervenne Naomi ci sar ben di peggio. Abbiamo gi ferito il loro orgoglio in precedenza, ma oggi li abbiamo feriti. Gli abbiamo fatto un male cane. E cercheranno di diminuire il dolore facendo male a noi. E non solo. A chiunque pensino possa assomigliarci.
Mentre Amos agganciava il cavo del rampino all'orlo del foro per potersi arrampicare fino all'ascensore, Naomi rimase e fissare la nave laconiana danneggiata.
Oggi abbiamo ucciso molta gente. Solo che alcuni di loro non lo sanno ancora.

34.

Drummer

Lo scontro avverr qui disse Benedito Lafflin e indic uno spazio tra la curva della cintura di asteroidi e l'orbita di Marte. Il punto in cui la fisica e la geometria calcolavano che si sarebbero incrociati i cammini della Tempest e delle flotte della CTM e dell'unione. Non c'era nulla l, nessun porto, n citt, n avamposto di civilt. Solo un duro vuoto pi ampio di interi mondi, un nulla di importanza strategica. Lo chiameremo Capo Leuttra.
Leuttra?
 dove gli spartani furono sconfitti definitivamente da Tebe. Cio, chiamano il loro pianeta Laconia. Il dipartimento psicologico del centro operativo ha pensato che potrebbe rivolgersi al loro senso di invincibilit.
Si fissarono per un secondo.  il massimo che possiamo fare? Intimidirli con allusioni alla classicit? Drummer ce l'aveva sulla punta della lingua. Lafflin si strinse nelle spalle, a disagio.
Va bene. Che altro poteva dire? La sua volont non poteva cambiare nessuno dei fattori in gioco. La tabella di marcia era su un lato del display, un elenco di giorni e ore come spunte rosse e oro.
I cervelloni hanno un buon modello della Tempest prosegu Lafflin e scambi la mappa del sistema con uno schema della nave. La sua forma strana, organica, le dava la sensazione di guardare il dettaglio di un'autopsia. Ecco la vertebra dove  cominciato il danno. Vedete la malformazione. Sorrise dell'assurdit di quel pensiero. Lafflin la imit di riflesso. Gli unici dati concreti che abbiamo riguardano i punti d'uscita dei cannoni da difesa ravvicinata e dei siluri, ma abbiamo ottenuto anche una buona analisi termica durante l'ultimo contatto.
La morte di Independence disse Drummer. La morte della prima citt nel vuoto e di tutti coloro che non erano fuggiti dalla propria casa.
Lafflin abbass gli occhi. Quello, s, signora. Ci ha dato anche un'idea della struttura interna. Abbastanza da darci la certezza che possiamo prendere di mira i punti giusti su quella bastarda. Neutralizzarla prima che raggiunga la Terra.
Perch il punto era quello, pens Drummer. Era sempre quello. Proteggere la Terra e Marte. Salvaguardare la sicurezza e l'indipendenza dei pianeti interni, anche a costo di altre vite cinturiane. E lo sapeva. L'aveva capito nell'istante in cui Avasarala era entrata durante la riunione. Una parte di lei si aspettava di sentirsi oltraggiata, tradita. Di provare rancore perch la ruota della storia continuava a girare prima sulle spalle della sua gente.
Non era cos. Ricordava un termine degli anni in cui militava nell'APE: saahas-maut.' Non sapeva da dove derivasse, ma significava qualcosa di simile a il piacere che provi nelle difficolt'. In teoria era un'emozione esclusivamente da cinturiani, gli interni non avevano una parola per definirla perch non la provavano mai. Ora guardava la Tempest, le linee ipotetiche della sovrastruttura e del propulsore, i bersagli lungo lo scafo. Non era arrabbiata con gli interni che usavano l'unione per proteggere la Terra. E nemmeno con i laconiani che reiteravano per l'ennesima volta ci che gli interni erano stati prima che esistesse l'unione. Guerra e perdita, la prospettiva del tacco dell'oppressione. Sapeva un po' di nostalgia. Un ricordo di cosa significasse essere giovani che aveva nelle ossa.
Non poteva fare a meno di chiedersi cosa avrebbe pensato quella ragazza che cavalcava i mercantili di roccia e volava in missione su Ceres e Giapeto e Tycho della donna che era diventata. Capo dei suoi stessi oppressori. Probabilmente non le sarebbe piaciuta granch.
Lafflin si schiar la gola.
Scusi. Ho dormito male. Vaughn? Potresti portarmi del t?
S, signora. Ah, Pallas.
Grazie disse, senza pensarlo davvero.
Aveva organizzato apposta l'aggiornamento strategico con Lafflin in quel momento della giornata. Era previsto che il volo inesorabile della Tempest verso il sole avrebbe raggiunto il punto pi vicino alla Stazione di Pallas entro un'ora. L'evacuazione era stata completata, o almeno, fin dove era possibile. C'era sempre qualche vecchio raccoglirocce con un fucile e un brutto carattere che restava indietro per puro disprezzo e rabbia. Non sarebbe servito a nulla. Una delle case pi antiche dell'umanit nella Fascia sarebbe morta prima che lei tornasse a dormire, oppure no, ma solo se l'ammiraglio Trejo avesse deciso di graziarla. Era quasi sicura che non sarebbe successo. Almeno avrebbe potuto affrontare quella tragedia orribile e prevedibile avendo bene in testa tutti i punti vulnerabili della Tempest. Una speranza di vendetta.
L'impossibilit di qualsiasi inganno le dava una sorta di pace. Certo, c'erano navi invisibili e siluri a lunga gittata. Cappa e spada per scomparire nella vastit tra un mondo e l'altro. Funzionavano per una nave qua e l. Per quelle piccole e veloci e furtive. Su quella scala, per, in guerra sul campo di battaglia dell'abisso, tutti sapevano pi o meno dove si trovassero tutti gli altri. I pennacchi dei propulsori e le tracce termiche li annunciavano. Le dure leggi della meccanica orbitale e del tempo posizionavano ogni base, ogni pianeta, ogni persona prevedibilmente davanti al suo personale plotone d'esecuzione. In situazioni del genere vedevano la morte arrivare e non aveva nessuna importanza. La morte arrivava lo stesso.
Ha... esord Lafflin. Possiamo continuare dopo. Se vuole.
Drummer non voleva. Non voleva vederlo succedere. Non voleva sperare che Pallas potesse sopravvivere. Tuttavia, era presidente dell'unione, quindi essere testimone degli eventi faceva parte dei suoi compiti. Si chiese dove fosse Avasarala e se anche la vecchia signora avrebbe guardato.
S. Va bene.
Lafflin fece un cenno del capo, si alz e usc dalla sala riunioni. Drummer si alz, si stiracchi e visualizz sullo schermo i dettagli del servizio tattico. L'immagine non era reale. Era un ritratto composito fornito dai telescopi visivi e dai dati interni di Pallas, il tutto combinato nell'ipotesi migliore ottenibile e che la raggiungeva vecchia di cinque minuti di ritardo. Senza Tycho accanto, Pallas sembrava... calma? Immobile. Le curve delle strutture della base non ruotavano sullo sfondo di stelle. Pallas era pi vecchia. Era attiva da pi di una generazione quando avevano imparato a fare ruotare le stazioni sugli asteroidi. Sarebbe morta senza cambiare. Un conto alla rovescia mostrava i minuti che mancavano al passaggio pi vicino della Tempest: sette minuti e trentatr secondi.
La porta si riapr e Vaughn entr di nuovo come un fantasma, con un bulbo per mano. Pochi secondi dopo il profumo del t raggiunse Drummer. Lui non parl quando la raggiunse. Il bulbo le scald il palmo della mano, il t aveva un sapore ricco e dolce.
Giornata difficile disse Vaughn. Era strano. A Drummer non piaceva, ma nemmeno le dispiaceva, eppure era giunta a contare su di lui. Ed ecco che in quel momento traumatico accanto a lei c'era quel membro operativo dell'organizzazione politica con la faccia incartapecorita invece di Saba. L'universo era difficile da comprendere e aveva un senso dell'umorismo tagliente.
Giornata difficile concord.
Sullo schermo, la Tempest cadeva lenta verso il Sole. La Stazione di Pallas l'avrebbe superata a tribordo, troppo lontana per vederla a occhio nudo. L'ammiraglio Trejo avrebbe osservato lo spettacolo sul proprio schermo. La morte di Pallas sarebbe stata uno degli eventi pi osservati della storia. Cinque minuti e quindici secondi. Quindi, secondo il fuso orario di Pallas, quell'istante stesso.
Bevve un altro sorso di t, sent l'acqua bollente sulla lingua e sul palato; il movimento di Brown le dava l'impressione che sfrigolasse sulla carne morbida e picchiasse contro ogni papilla gustativa. Molecole di zucchero si attaccarono ai siti di contatto e i nervi fremettero dalla punta della lingua fin nel suo corpo, come se bevesse due volte, una il liquido e una il fuoco elettrico. La prese un senso di vertigine.
Cerc di posare il bulbo, ma la superficie del tavolo era lontana; visibile, ma attraverso una nube fatta d'aria che la distraeva, atomi e molecole che rimbalzavano gli uni contro gli altri, colpivano e giravano su s stessi e colpivano di nuovo. Pi pigiati tra loro di corpi a una stazione della metro.
Cerc di chiamare Vaughn. Lo vedeva, era proprio davanti a lei, il territorio frastagliato della sua pelle cambiava di pochissimo scaglia dopo scaglia. Cerc di decifrare la sua espressione, ma non riusciva a mettere a fuoco niente di cos lontano. Era come cercare di vedere la faccia di Dio. Qualcosa ronzava e pulsava, ticchettava pi in fretta di quanto riuscisse a sentire. Il polso del suo cervello, il ritmo della sua coscienza. Cantava come un coro e Drummer si sent percepirlo.
Lasci cadere il bulbo. Risuon sul tavolo, rotol via e cadde in terra, dove atterr chiuso, impedendo cos anche a una sola goccia di t di fuoriuscire. Vaughn fece un passo e cadde in ginocchio. Spalanc gli occhi, divenne pallido come la morte e madido di sudore. Drummer si sedette lentamente. Si sentiva le ginocchia molli.
Dio disse Vaughn. Dio benedetto.
Drummer non sapeva se fosse una preghiera o una bestemmia.
Il timer segnava due minuti e venti secondi. Qualsiasi cosa fosse successa, le aveva tolto circa tre minuti di vita. Erano sembrati di meno. Forse era svenuta?
Devo esord, la voce strana. Come se sentisse ancora i suoni armonici che fluivano dalle sue corde vocali. Devo sapere che cosa  stato.
Io no disse Vaughn. Piangeva. Lacrimoni gli scivolavano lungo le guance.
Vaughn sbott Drummer con qualcosa di pi simile alla sua voce normale. Riprenditi! Devo sapere che cosa  stato.
Ho visto tutto.
Quanto ampio. Cosa  successo. Tutto. Fammi avere dei rapporti.
S, disse, poi, dopo un istante s, signora. Ma appoggi la testa sulle ginocchia e non si mosse.
Sul video, il timer arriv a dodici secondi e la Tempest spar. Non missili: il raggio magnetico di cui aveva parlato Saba. La cosa che aveva sottratto ogni difesa alla zona lenta ed esploso radiazioni gamma fuori da tutti i portali. La Stazione di Pallas scomparve, come una candela spenta, quando mancavano ancora undici secondi. Erano a circa cinque minuti luce di distanza, quindi era successo... era successo tutto nello stesso momento, nel fuso orario della Tempest.
Tur. Chiama Cameron Tur.
Quel che devi capire  che la tecnologia della stazione dell'anello non infrange la velocit della luce. Il pomo d'Adamo di Tur rimbalzava su e gi come una pallina legata a uno spago. Siamo assolutamente certi di questo, la protomolecola deve sottostare alla velocit della luce. Tutto ci che hanno progettato l'aggira con una diversa percezione del concetto di posizione. Non  la stessa cosa, per niente.
Parlava in fretta e, secondo Drummer, molto a s stesso. Pensava ad alta voce per via della sua presenza nella stanza, ma non aveva acceso la voce da consigliere scientifico. Era solo un passo pi avanti dello scimpanz che strilla e indica il punto bruciacchiato in cui  caduto il fulmine.
A guardare bene, gli stessi portali sono legati chiaramente alla velocit della luce. La strategia impiegata dalla protomolecola  spedire dei costruttori di ponti a velocit inferiore in ambienti provvisti di replicatori stabili di cui impossessarsi e da usare per... per fare dei buchi in uno spazio diverso. Quando passiamo dal portale del Sole a Laconia o a Ilus o qualsiasi altro, non aumentiamo l'accelerazione delle navi oltre la velocit della luce: prendiamo solo una scorciatoia, perch la zona lenta  un luogo al di fuori di qualsiasi collocazione dove posti diversi secondo la nostra logica possono essere vicinissimi in quel contesto.
Magnifico. Era un'arma quella?
Tur la fiss con gli occhi sbarrati. Cosa era un'arma?
Quella... agit le dita davanti ai suoi occhi quel che cazzo di roba era. Con le allucinazioni e il tempo finito chiss dove. Era un'arma? I laconiani possono spegnerci in quel modo quando vogliono?
Era... era associata alla loro arma. Cio,  successo nello stesso momento, ma il punto  proprio questo: il tempo non funziona cos. Nello stesso momento'  una strana illusione linguistica. Non esiste. La simultaneit in realt non esiste.
Agit le braccia e le allarg come ali verso i lati della stanza. Questo.
Il che-cazzo-era non era successo solo nella sala riunioni di Drummer o su People's Home. Si era sparso in tutto il sistema: la Terra e Marte, le lune di Saturno e quelle di Giove. Persino sulle stazioni scientifiche attorno a Nettuno e Urano e i laboratori profondi nella fascia di Kuiper. I rapporti si assomigliavano in maniera sconvolgente: allucinazioni e frammenti di tempo perduti, sempre a cominciare dall'attimo in cui la Tempest aveva sparato con la sua arma magnetica verso Pallas. O, a essere pi precisi, quel momento nel riferimento orario della Tempest. Tur sembrava molto preciso al riguardo. Come se fosse qualcosa di importante.
Per quando hanno sparato nella zona lenta non  successo. Perch con Medina non c' stato?
Cosa? Oh, no, non lo sappiamo. Lo spazio dell'anello e la stazione e i portali, non sappiamo che relazioni abbiano con lo spazio normale. Forse le leggi della fisica sono diverse. Cio,  palese che  un sistema attivo e l'energia rilasciata dall'arma magnetica  stata inferiore alle esplosioni gamma che ne erano venute, quindi sfruttava riserve d'energia che non avevano nulla a che vedere con la Tempest in s e per s. Il fatto , per, che non sono sicuro che si sia trattato di un episodio di propagazione. E in tal caso forse non ha violato la velocit della luce.
Non so che vuol dire disse Drummer a denti stretti.
Be', insomma, quando getti un sassolino in uno stagno si creano delle increspature. Si propagano e ogni propagazione  limitata dalla velocit della luce. Ora, immagina di gettare non un sassolino, ma un foglio di rivestimento. In modo che la superficie del foglio tocchi quella dell'acqua nello stesso momento in ogni punto. Non ha importanza se l'impulso che ha gettato il rivestimento era in un punto solo, perch  successo dappertutto. Non una localizzazione unica, bens una localizzazione non localizzata.
Non localizzata. Localizzazione. Drummer si schiacci le orbite con i palmi delle mani. L'irritazione e la paura le si arrotolavano in gola. Era sul punto di gridare Mi stai dicendo che non sai un cazzo'.
Tutti avranno avuto la sensazione che l'effetto sia cominciato nel punto esatto in cui si trovavano e si sia propagato da l in ogni direzione alla velocit della luce, ma in realt...
Non mi importa esclam. Brusca, ma meno di quanto avrebbe voluto. Tur si scost comunque. Che cos', che cosa significa per come comprendi l'universo o la fisica, non mi importa. Non mi importa niente di tutto questo.
Ma...
Hanno appena dato dimostrazione di un'arma che come minimo ha trasformato Pallas in un mucchio di polvere in iperaccelerazione. Mi sto preparando a condurre migliaia di soldati su centinaia di navi in battaglia contro quella cosa. Quello che devi dirmi : la momentanea interruzione di coscienza  stata causata dal loro attacco o possono farlo accadere di nuovo quando vogliono? Sapevano che sarebbe successo? Hanno provato tutti la nostra stessa bizzarra esperienza? Perch se possono spegnere i nostri cervelli per qualche minuto quando gli fa comodo, mi servir una strategia molto diversa.
Fin urlando. Non era stata sua intenzione. Tur teneva le mani alzate, palmi in fuori, come per paura che lo aggredisse. Bene, che restasse nel dubbio. Forse l'avrebbe aiutato a concentrarsi.
Io... il fatto ... Prese un respiro profondo e lo rilasci piano piano. Penso di poter dire che l'interruzione, se vogliamo chiamarla cos, era associata all'attacco della Tempest contro Pallas. Visto che non si  verificato nella zona lenta, non so se sia stato un effetto controllato o causato dall'arma con un certo tipo di spazio locale attorno al Sole.
Va bene.
Se il nemico se l'aspettasse o no, non so dirlo.
Mi sembra giusto. Drummer cominciava a sentire il pungolo del rammarico. Non avrebbe dovuto urlargli contro.
E non so dire se abbiano subto gli stessi effetti... ma credo di s. Se ho ragione sul meccanismo in s, non  possibile schermarsi da esso. Non puoi bloccare qualcosa che c' gi. Questo significa la non propagazione. Non viene da un punto specifico. Ovunque sia,  da l che  venuto.
Drummer si appoggi indietro. Almeno questo era interessante. Se i laconiani dovevano subire la stessa cosa ogni volta che usavano quel grosso cannone, si sarebbe creata una breccia durante la quale forse i sistemi automatici avrebbero potuto infiltrarsi nelle loro difese.
Vediamo anche un aumento di creazioni e distruzioni quantiche molto pi diffuse disse Tur, da qualche parte vicino a lei. Nel senso, in tutto il sistema. E qualcuno suggerisce gi che alcuni esperimenti su Nettuno e sulla Luna che lavoravano con strutture complesse controllate siano collassati. Quindi forse...
Drummer si appoggi allo schienale e un le mani. Aveva le palpebre pesanti. Sapeva, come tutti, che era la prima volta che una delle navi laconiane aveva lasciato il proprio sistema natio. Non era solo un'invasione, era anche una crociera inaugurale. La domanda era: i laconiani sapevano cos'era successo? Se l'aspettavano? Se anche loro erano stati colti di sorpresa, forse non avrebbero corso il rischio di usare di nuovo il raggio magnetico.
Tur non poteva dirglielo. E nemmeno Vaughn n Lafflin. L'ammiraglio Trejo s, ma non a lei. Quindi c'era solo una maniera plausibile per scoprirlo.
Il suo cuore fece un balzo all'idea e Drummer aspett che la gioia si affievolisse prima di pensarci di nuovo. Era sempre pericoloso quando l'universo faceva in modo che ci che volevi coincidesse con la strada pi saggia da seguire.
Da qualche parte, Tur continuava a parlare. Avrebbe potuto essere su un'altra nave. La mente di Drummer analizz le possibilit, i pericoli, i possibili utili e le perdite certe. Ogni volta, arriv alla stessa conclusione.
Ringrazi Tur, usando le convenzioni sociali di ogni conversazione per indicargli che era ora d'andarsene. Gli strinse perfino la mano, per farsi perdonare lo scoppio d'impazienza di poco prima. Mentre l'accompagnava, lui parlava ancora di localizzazione e perdita di segnale. Gli richiuse la porta alle spalle e torn alla scrivania.
Vaughn rispose alla richiesta di connessione come se avesse avuto il dito pronto sul pulsante.
Signora?
La Tempest far rapporto. Forse a Medina, o a Laconia attraverso Medina. Scopriremo che cosa dice.
S, signora. E come faremo?
Saba. Adesso vale la pena di correre il rischio. Riapriamo le comunicazioni con Medina.

35.

Singh

Una carica esplosiva rudimentale ha forato un deposito di ossigeno liquido sul ponte quattro nella sezione tecnica. Overstreet leggeva un rapporto che scorreva sul monitor che portava avvolto all'avambraccio nerboruto. Abbiamo recuperato pochissimo della bomba, ma quei pochi frammenti indicano che  stata costruita con materiali comuni su questa struttura. Sar difficile, se non impossibile, rintracciarne la fonte esatta.
Singh se ne stava seduto ad ascoltare e cercava di apparire presente e riflessivo. In verit, la sua mente rimbalzava di qua e di l come un animaletto minuscolo che cercasse di sfuggire a un predatore. Scopr che riusciva a metabolizzare solo la met di quel che diceva Overstreet. Le sue mani tremavano a tal punto che non si fidava a sollevare il bicchiere d'acqua poggiato sulla scrivania davanti a lui. Le tenne sotto il tavolo, dove il maggiore non poteva vederle. Non riusciva a sfuggire alla sensazione di trovarsi in imminente pericolo, perch era vero.
I danni riportati dal ponte sono considerevoli. Perdita totale dei depositi primari di ossigeno liquido. L'impulso dello squarcio aperto ha attivati i propulsori di manovra della stazione e le vibrazioni hanno abbattuto diverse strutture nel cilindro abitativo. La stazione per il traffico di rete della Storm  stata totalmente distrutta. Un impianto di emergenza per i sistemi ambientali ha subto danni rilevanti e probabilmente non sar riparabile.
La Storm ripet Singh. La prima nave che ho comandato. Il simbolo del potere laconiano su Medina.
Ovviamente sono controlli preliminari. Overstreet mosse un dito per scorrere il rapporto sul suo braccio. Sembra che la nave possa essere stata l'obiettivo dell'attacco, quindi, riscontrando solo danni minori allo scafo e la perdita di una torretta di sensori, possiamo dire che ci  andata bene.
A Singh sembrava che le sue mani tremassero tanto da essere visibili anche sotto la scrivania, cos si afferr tutte e due le cosce e strinse forte.
Rapporti preliminari sulle vittime?
Anche questi leggeri. Al momento ci hanno confermato cinque morti laconiani, tre nella squadra tecnica e due della sorveglianza. Sette con ferite, da potenzialmente mortali a lievi. Per ora solo due nativi morti confermati. Tuttavia, abbiamo una dozzina di dispersi, quindi probabilmente quel numero  destinato a crescere.
Disposti a causare danni cos gravi alla loro stazione, alla loro gente, solo per ferirci... Singh non complet la frase.
Abbiamo trattenuto diversi potenziali indiziati. Uno stava facendo scattare allarmi appena prima dell'esplosione.  possibile che non sia coinvolto, ma una simile coincidenza sembra poco probabile. Lo interrogher appena finito qui.
 uno del posto?
Ex capitano di una nave dell'Unione dei Trasporti. James Holden.
Singh si accigli. Perch questo nome non mi  nuovo?
Sembra che sia una specie di celebrit, signore.  stato coinvolto nella campagna di Io e nella sconfitta della Marina Libera, un tempo.
Entrambi avvenimenti di quando Singh era bambino. La vecchia guardia continuava con i suoi vecchi giochetti.
Dovremo reagire nella maniera pi incisiva possibile.
Overstreet annu, scuro in volto. Singh non comprese il motivo della sua esitazione. Signore, le fazioni radicali dell'Alleanza dei Pianeti Esterni hanno combattuto una guerriglia partigiana contro la Terra e Marte per quasi due secoli. Quasi sicuramente i veterani di allora sono a capo della rivolta di oggi. Significa che dobbiamo prendere delle decisioni difficili. Su fino a dove vogliamo spingerci.
Mi dispiace. Non la seguo...
Storicamente le rivolte sono quasi impossibili da sradicare, per motivi molto semplici. I rivoltosi non indossano uniformi. Sono identici al popolino innocente. E sono amici e familiari di quel popolino. Significa che ogni rivoltoso ucciso tende a fornire rinforzi alla rivolta. Quindi, a meno che non sia disposto ad accumulare un conteggio di vittime civili molto elevato, non possiamo fucilare ogni sospettato. Se prendiamo le misure pi incisive possibili, non si chiama pi repressione di una sommossa,  genocidio.
Capisco disse Singh. Ovviamente, aveva studiato all'accademia la repressione delle sommosse e pacificazione urbana. Era stato impossibile conquistare l'Afghanistan sin dai tempi di Alessandro il Grande. L'Irlanda nel XX secolo. I guai cinturiani negli ultimi due secoli. Quando ne leggeva era diverso, ma adesso vedeva bene come quel circolo vizioso di violenza avrebbe potuto continuare all'infinito anche per lui. Non sono disposto a giustiziare ogni cinturiano della stazione.
Overstreet sembr rilassarsi senza nessun movimento visibile.
Concordo, signore. Possiamo solo rendere pi difficile le loro operazioni. Introdurremo dei marine in ogni comparto della stazione. Qualsiasi cosa non sia sotto il nostro controllo n abbia un utilizzo immediato sar sigillato e privato di atmosfera. Non sar la fine di tutto, ma avranno molta pi difficolt a pianificare e portare a termine qualsiasi cosa se non hanno spazi sotto il loro controllo.
Bene. L'autorizzo a gestire quest'operazione e chiudere qualsiasi area della stazione le sembri adeguato. Vediamo se sono capaci di lavorare alla luce del sole, invece di nascondersi nelle fogne.
Overstreet si alz, fece il saluto militare e poi si avvi verso la porta. Appena prima di uscire, per, si gir, come se si fosse ricordato di qualcosa. Signore, forse vorr fare pressione ai suoi informatori civili. Questo  proprio quello che dovrebbero fare per noi.
S.  la mia seconda priorit.
Il cinturiano con il naso rotto malamente (a Singh sembrava che si facesse chiamare Jordao) fu introdotto nell'ufficio da due marine. Lo tenevano per le braccia, con i piedi che a malapena toccavano per terra. Aveva un'aria tra l'arrabbiato e il piagnucoloso.
Mettetelo gi disse Singh. Quando Jordao fece un passo verso una sedia, aggiunse: Non sederti.
Sabe, bossmang.
Hai saputo dell'attacco? Le mani avevano quasi smesso del tutto di tremare da quando Overstreet se ne era andato, quindi Singh bevve un sorso d'acqua. Era tutta scena. Farsi vedere calmo, tranquillo, padrone della situazione. Convincere Jordao che conoscesse in anticipo la risposta a tutte le domande che gli avrebbe fatto. Fare in modo che avesse paura di mentire. Sembrava funzionare: Jordao sfreg le mani insieme e abbass la testa come un questuante.
Sa... cio, s, boss, ho sentito.
Ha scosso la stazione abbastanza da abbattere degli edifici nel tamburo. Quindi, ovviamente, l'hanno sentito tutti. Non  questo che ti ho chiesto. Ti ho chiesto se l'hai saputo.
Sapevo che i clandestini avevano qualcosa in pentola, quelli, ma dettagli? Non...
Perch, capisci, prosegu Singh ho rilasciato tua sorella dalle celle di detenzione come anticipo per i servizi resi. Tipo informarmi che una bomba stava per fare saltare in aria met sezione tecnica della mia stazione, per esempio.
L'atteggiamento servile scomparve dal volto di Jordao. Singh ebbe l'impressione che fosse scattato un interruttore nella sua testa. Era tipo da strisciare fino a un certo punto, poi basta. Utile, anche se sembrava diminuire il suo valore.
Vecchia APE, quelli, sa sa que? Quelli che gli interni non hanno saputo uccidere. Non cercava pi di nascondere il forte accento cinturiano. Quelli come me? Non sappiamo mai niente.
Prima che tu esca da questa stanza mi darai un elenco di ogni nome pensi possa essere collegato all'organizzazione segreta, cos potremo aggiungerli alla lista dei sorvegliati. E bada bene che qualsiasi cosa succeda d'ora in avanti tu devi farne parte, cos potremo cogliere i congiurati in flagrante e colpirli con tutto il peso della legge.
Jordao scuoteva la testa. Kenna niente, tu...
Oppure, prosegu Singh far arrestare di nuovo tua sorella, la far processare per furto e crimini contro l'impero e impiccare sulla pubblica piazza come monito per tutti gli altri.
Prima che l'uomo potesse replicare, Singh fece un cenno del capo ai marine, che risollevarono il cinturiano. Non se ne andr da qui finch non avr compilato e consegnato l'elenco.
Ricevuto, signore disse uno dei marine e salut con la mano che non reggeva Jordao.
Il cinturiano guard dall'uno all'altro e ritorno e negli occhi gli si accese la comprensione. Comprensione e paura.
Quando tutto fu finito e si ritrov solo nel suo ufficio, Santiago Singh scopr che voleva tantissimo mandare un messaggio a sua moglie. Dirle quanta paura aveva. Che forse accettare quel posto era stato un terribile errore. Che mantenersi sulla linea sottile che separava l'uomo che aveva sempre pensato di essere e il governante spietato e autoritario richiesto dal suo ruolo era impossibile senza perdere parte di s. Che l'uomo che ordinava la morte di civili come ritorsione non poteva condividere lo spazio dell'uomo che amava sua moglie e giocava con sua figlia e non vedeva l'ora che fosse abbastanza grande da comprarle un gattino.
Non poteva chiamare, per, perch l'esplosione aveva separato la Storm dalla stazione, finch non fossero riusciti a sostituire il nodo di codifica della rete. Probabilmente era un bene, perch sospettava che a sua moglie avrebbe detto solo bugie.
La verit, quella che non pensava sarebbe mai riuscito ad ammettere con lei, era che riusciva a essere entrambi gli uomini nello stesso momento. Aveva gi dato a Carrie Fisk l'ultimatum secondo il quale ogni mondo che si unisse alla resistenza sarebbe stato distrutto. Capiva che, se fosse stato necessario, avrebbe potuto ordinare a Overstreet di giustiziare chiunque non fosse arrivato sulla stazione con la Tempest e la Storm. Il comandante dei marine l'avrebbe fatto. E quando fossero arrivate Natalia e il Mostro, le avrebbe abbracciate e baciate e sarebbe stato quello di sempre insieme a loro. Sapendo di averle messe al sicuro.
Era questo che lo terrorizzava. Non che il suo lavoro lo costringesse a essere entrambi, ma che ne fosse capace. Che servisse soltanto un po' di pressione in pi e a quel punto Santiago Singh sarebbe stato l'uomo che amava sua figlia con tutto il cuore e che ordinava genocidi.
Picchiett sulla scrivania. Capitano.
Signore rispose subito.
Quanto, prima che venga ripristinata la rete per inviare di nuovo messaggi attraverso la Storm?
 sulla lista delle priorit. Mi  stato detto che il sistema sostitutivo sar attivo tra undici ore.
Grazie. Per favore, mi informi appena sar pronto. Ho comunicazioni prioritarie per Laconia.
S, signore. Signore? A tal proposito, la Storm annuncia comunicazioni in entrata dal portale del Sole, segnalati come massima priorit. Un corriere le sta portando.
Molto bene. Le faccia passare subito disse Singh e spense la connessione.
Sembrava troppo presto perch la Tempest riportasse la resa del sistema solare, ma era pronto a ricevere una bella sorpresa. Secondo la sua mappa strategica, a quel punto stavano a malapena attraversando la cintura di asteroidi. Le proiezioni collocavano la prima resa prevedibile all'incrocio con Marte.
Doveva distrarsi per riscuotersi dall'autocommiserazione e introspezione. Qualsiasi cosa dovesse dirgli l'ammiraglio Trejo con tale urgenza, era per forza interessante.
Il capo F.R. di prima classe che venne introdotta nel suo ufficio mezz'ora dopo era una donna alta con capelli chiarissimi scuriti dal sudore. Ansimava e aveva l'uniforme umida.
Signore disse, poi gli porse una sottile lamella nera.
Hai un aspetto orribile, marinaio ribatt Singh, prendendo il file. Stai bene?
I marine stanno impiegando ogni carrello disponibile per il servizio di pattugliamento, quindi...
Hai corso fin qui dalla Storm? A causa dell'attacco, per andare dalla nave al suo ufficio bisognava mettersi una tuta pressurizzata, spostarsi lungo le aree danneggiate della stazione, poi togliersi la tuta e scendere di corsa la lunga rampa a spirale che portava dal centro di rotazione fino al fondo del tamburo. Dopodich, un chilometro e mezzo di corsa attraverso il tamburo stesso fino al suo edificio.
S, signore rispose la donna, che cominciava a respirare pi normalmente.
Far i complimenti al tuo ufficiale superiore. Sforzo encomiabile, marinaio. Datti una ripulita e chiameremo un mezzo per riportarti indietro.
Grazie, signore. Fece un secco saluto e usc.
Singh si era reso conto che una parte della trappola d'autocommiserazione in cui sarebbe stato facile cadere era l'orribile sensazione di lavorare tutto solo. Doveva interagire di pi con gli altri laconiani. Con la sua nave e i marinai sotto il suo comando. Gli servivano quei promemoria che non operava da solo. Che centinaia di professionisti pieni di zelo e con la sua stessa forma mentis condividevano il sogno dell'impero. Si appunt mentalmente di trascorrere pi tempo sulla Storm.
Srotol il monitor sulla scrivania e ci infil il piccolo chip nero. Trasferisci tutti i file e ripulisci disse, poi, quando il monitor lampeggi per avvisarlo di avere finito, spezz in due la lamella e la gett nel riciclatore.
La faccia dell'ammiraglio Trejo apparve sullo schermo. Singh si scopr un po' eccitato. Trejo aveva responsabilit ancora pi grandi delle sue e le gestiva con impegno e dignit. Sapeva sempre cosa bisognava fare e non esitava mai. Se da un lato voleva passare pi tempo con i marinai laconiani come lui, dall'altro voleva diventare come l'ammiraglio. Disse allo schermo di avviare il messaggio.
La faccia di Trejo si mise in movimento leggermente fuori fuoco e la sua espressione divenne perplessa, forse persino spaventata. Sonny.  successo qualcosa e non abbiamo idea di cosa sia o di come affrontarlo. Ci serve aiuto.
Si ferm e qualcosa di simile al terrore mise radici sul suo viso. Sembra che abbiamo una specie di passeggero.
Singh osservava il messaggio affascinato, inorridito e poi affascinato di nuovo.
L'oggetto - non c'era altro modo per descriverlo - era una sfera di luce e ombra che fluttuava a quasi un metro al di sopra del ponte in un corridoio della Heart of the Tempest. Solo guardarne la registrazione sul piccolo schermo del monitor gli faceva venire il mal di testa. Qualcuno nel video attravers la sfera con un lungo pezzo di tubo e lo ritir fuori. Non sembr interagire in alcun modo con l'oggetto. In realt, a Singh sembr di vedere sia l'uno che l'altro con la stessa chiarezza nello stesso momento, anche quando in teoria era impossibile. Gli fece ancora pi male la testa.
Grazie al cielo la persona con il tubo si ferm e Trejo riprese a parlare.
Come vedi, l'anomalia non sembra essere un oggetto materiale. Non sembra irradiare lunghezze d'onda di alcun tipo, a parte fotoni nello spettro visibile. Nessuna apparecchiatura con cui abbiamo cercato di esaminarla ha anche solo rilevato la sua presenza, eppure la vediamo e possiamo registrarla senza problemi. Trovarsi nella stessa stanza e guardarla causa disorientamento, sdoppiamento della vista e forti mal di testa.
Come in risposta, quattro marinai eressero una tenda tutto intorno all'oggetto con dei pali e delle coperte. Mentre lavoravano, Trejo prosegu: Si sposta con noi. Con la nave, perch siamo ancora in accelerazione e da quando  apparso non si  mosso di un millimetro. Ho cercato di deviare leggermente la rotta, ma continua a prenderci come punto di riferimento. Ho incluso nel file tutti i dati che abbiamo raccolto, ma posso dirti che la sua apparizione ha coinciso quasi esattamente con l'istante in cui abbiamo distrutto la Stazione di Pallas. Inclusi quasi tre minuti di blackout sperimentati da ogni singola persona su questa nave.
I marinai avevano finito di drizzare la tenda e se ne andarono. Trejo si avvicin il monitor e il suo viso riemp l'inquadratura. Abbass la voce, come se stesse rivelando un segreto a Singh.
Se  una nuova arma dei pianeti interni, dobbiamo comprenderla e subito. Spegnere la mente di un equipaggio per tre minuti, i tre minuti giusti, darebbe loro un serio vantaggio strategico. Ho bisogno che trasmetti l'informazione a Laconia attraverso i nostri canali pi sicuri. Portami presto delle risposte, Sonny. Sto per ingaggiare battaglia con le forze combinate delle marine militari interne e questa cosa  la prima che mi fa dubitare di non poter vincere.
Singh si accasci sulla sedia e si sfreg la faccia con entrambe le mani. E se tutto, incluso l'attacco su Medina, era stato solo una distrazione? E se ai pianeti interni serviva tempo per appuntare qualche nuova superarma e le finte e stoccate della marina del Sole e della resistenza servivano solo a creare confusione e prendere tempo?
Maggiore Overstreet? disse al monitor.
S, signore.
Mi serve un carrello con scorta armata. Vado sulla Storm.
Ricevuto, signore.
Prese un chip dalla scrivania, lo appoggi sul monitor e copi tutti i file che gli aveva mandato Trejo. Poi disse al monitor di cancellare tutto. Infil il chip in una valigetta di metallo provvista di serratura e aspett che arrivasse il mezzo richiesto.
Mentre aspettava, qualcosa bussava alla sua mente. Un ricordo, forse dei tempi dell'accademia. Aveva gi sentito parlare di una sfera di luce e ombra. Aveva a che fare con la prima ondata di coloni, ancora prima che l'alto console portasse i suoi su Laconia...
Decise di fermarsi un attimo e chiedere al monitor di cercare nella rete locale qualsiasi menzione di un oggetto che possedesse le propriet descritte dall'ammiraglio.
La ricerca richiese meno di un secondo e trov un mondo colonia minore chiamato Ilus o Nuova Terra. Nella lista di nomi collegati a quello che l'articolo chiamava l'incidente di Ilus' il suo monitor ne sottolineava uno. Quando ci picchiett sopra, cap perch.
Nel rapporto, il capitano James Holden della Rocinante riferiva di avere visto esattamente l'oggetto che in quel momento risiedeva sulla nave ammiraglia. Lo stesso James Holden in quel momento detenuto per sospetti atti di terrorismo.

36.

Bobbie

La prigione pubblica era piena, ma non della sua gente. Guardie laconiane se ne stavano ferme a ogni angolo con le armi spianate e osservavano la folla che osservava i prigionieri. Droni ronzavano in alto e scansionavano di continuo la zona. All'estremit pi lontana del reticolato d'acciaio, uomini e donne se ne stavano seduti in triste attesa di un processo o della sentenza. Bobbie spinse a fondo i pugni stretti nelle tasche della semplice tuta grigia. Un uomo nell'ultima fila della cella pi lontana a sinistra assomigliava un po' a Holden, ma non abbastanza da permetterle di convincersi che era lui. Probabilmente non l'avrebbero messo l, se anche l'avessero catturato. Quella prigione era soprattutto uno spettacolo: la gogna di una nuova generazione. Chiunque valesse davvero qualcosa per la sicurezza sarebbe stato altrove.
E tuttavia, ci aveva sperato. Sperare non faceva mai male... finch non faceva male.
Pinch scwists, alles la disse sottovoce l'uomo al suo fianco. Era stata tra i cinturiani abbastanza a lungo da tradurlo nella propria mente. Ragazzini schifosi, tutti quanti. A dirlo era stato un tizio con lunghi capelli castano grigiastri e l'espressione amara come un vecchio limone. Bobbie si limit a sorridere in segno di approvazione. Non era un posto dove volesse dire ad alta voce qualcosa contro i laconiani.
Risult che aveva fatto bene.
Es tutti cazzo di clandestini, s? Non  gi dura abbastanza, adesso ammazzano la nostra maledetta stazione?
Bobbie sent il sorriso congelarsi, diventare meno sincero. La rabbia che l'uomo aveva negli occhi non era diretta contro gli invasori che erano arrivati, avevano distrutto le loro difese e preso il comando, ma contro quelli che si opponevano. Contro di lei.
Tempi duri disse, perch era possibile che i droni fossero in ascolto.
Si allontan lungo il tamburo, verso nord. La linea dritta del sole sopra di lei, le rovine del ponte tecnico lontano alle sue spalle. Essere in pubblico la faceva sentire esposta. I laconiani erano dappertutto, i posti di blocco raddoppiati rispetto a prima e ovunque guardasse vedeva facce modellate dalla paura. La paura dei laconiani perch il controllo che esercitavano sulla stazione non era bastato a fermare i partigiani. La paura dei nativi delle ritorsioni laconiane. La sua paura di essere scoperta, o di avere infranto qualcosa che non avrebbe pi potuto aggiustare.
La rete di Saba era riuscita a spargere l'avvertimento abbastanza bene. Le vittime dell'esplosione erano state poche. Una dozzina, a quanto aveva sentito dire e per lo pi laconiani, ma era difficile dire se fosse la verit. I cinturiani avevano nelle ossa il dogma di non fare cazzate con i sistemi ambientali. Non aveva pensato al significato simbolico del suo piano, n a quanto fosse costato a Saba e Katria approvarlo. Per lei significava ottenere informazioni importanti e coprire le proprie tracce; per i cinturiani, era dire che si sarebbero liberati dal governo laconiano a costo di morire, se fosse stata quella l'unica libert possibile. Non poteva biasimare chi non accettava di aderire a quei termini.
Alla sua destra, su un fazzoletto di erba verde, c'era una classe di bambini con un insegnante che parlava di insetti e terreno. Un uomo in bicicletta la super, fischiando per annunciarsi e farsi aprire la strada. Tutte cose che succedevano prima di Duarte e Trejo e Singh. Non avrebbe saputo indovinare quante delle persone che superava l'avrebbero denunciata alle autorit, se avessero saputo chi era. Quante l'avrebbero applaudita. Non avrebbe mai potuto chiederlo.
Era quello l'inghippo quando vivevi sotto la mano di un dittatore: interrompeva ogni conversazione, persino quelle private. L'invasione aveva ferito tutti, in un modo o nell'altro. Anche lei, molto.
Il palmare suon e lei lo tir fuori dalla tasca con ansia crescente. Il messaggio era di Alex e diceva solo Quando hai un minuto'. L'organizzazione clandestina usava ancora canali secondari criptati. Le forze di sicurezza non avrebbero visto i messaggi nei loro registri. Tuttavia, se Bobbie fosse stata presa, o qualcuno avesse letto da sopra la sua spalla, le parole sarebbero risultate innocue. I corridoi strettissimi di Saba erano gli unici in cui potessero parlare liberamente. Ogni altro luogo di Medina era diventato terra di sottotesti.
Trov un ascensore e si lasci portare nel corpo del tamburo. Non era lontano dall'ingresso alla stazione alternativa di Saba, ma dovevano tutti accertarsi di non essere seguiti. La loro bolla di libert era fragile e una volta scoppiata sarebbe stata perduta per sempre.
Alex l'aspettava quando si chin per entrare nel corridoio d'accesso. Aveva la carne sotto gli occhi cinerea e le spalle curve, come se sopportasse una gravit maggiore di tutti gli altri. Per sorrise; era importante che l'amico sembrasse contento di vederla. Persino pi di quanto avrebbe dovuto.
Com' il tempo l fuori? le chiese mentre si dirigevano alla cambusa di fortuna.
C' aria di tempesta. E ho la sensazione che peggiorer prima di migliorare.
Questo era scontato.
Nella cambusa c'erano una mezza dozzina di uomini di Saba seduti a parlare ai tavoli. L'aria profumava di noodles in salsa nera, ma non c'era pi cibo. E comunque, Bobbie non aveva fame. Uno degli uomini di Katria, un tipo con il naso storto di nome Jordao, le fece un cenno con il capo e un sorriso un po' troppo ampio. Lei rispose al cenno con timore. Non era il momento di avere qualcuno che le faceva il filo.
Si sa niente? domand, sottovoce, anche se la sorveglianza non poteva sentirla. Non aveva paura di essere scoperta l, ma le ferite erano ancora fresche. C'erano cose che dovevano restare in famiglia.
Di Holden, no rispose Alex.
Okay. Ogni volta che non c'erano notizie le faceva un po' male e lei accoglieva quella sensazione. Se si fosse venuto a sapere che l'aveva ucciso, sarebbe stato mille volte peggio. Ogni piccola ferita era una cosa buona, perch non era il colpo di grazia.
Sai la roba che Naomi ha tirato fuori dalla macchina di codifica? Funziona. La gente di Saba  riuscita a scavare in un sacco di materiale che avevamo intercettato. Certo, la Storm non parla pi a Medina, visto che abbiamo fatto saltare il canale, quindi non abbiamo niente di nuovo. Ma per i cattivi  dura non poter far parlare la loro nave con la stazione senza radio o raggio stretto, quindi...
Si interruppe, come per un calo di pressione nelle parole.
Quindi abbiamo vinto disse Bobbie. Evviva noi.
Non sembra, eh? Continuo a chiedermi che cazzo  successo.
Abbiamo perso Holden.
Alex scosse la testa e batt con quattro polpastrelli sul tavolo. S,  dura, ma  successo qualcosa prima. Abbiamo affrontato un sacco di brutte situazioni prima d'ora e non hanno mai diviso la famiglia. Succedeva sempre a tutti gli altri, mai a noi. Adesso Naomi se ne sta chiusa nella sua stanza e Amos chiss dove cazzo . Tu esci a fare lunghe passeggiate. Un tempo eravamo un equipaggio. Adesso siamo io e Claire che giochiamo a carte e ci preoccupiamo per tutti gli altri. Gli sent nella voce un tono d'accusa e avrebbe voluto respingerlo. Solo che aveva ragione. C'era qualcosa di sbagliato a un livello pi profondo. Qualcosa che era andato storto.
In corridoio, la voce di Saba. Una donna rispose. Troppo piano per capire che cosa dicessero. Le persone al tavolo accanto risero per qualche motivo. Bobbie si curv in avanti, la fronte cos aggrottata da farle male.
Holden non  solo Holden disse, anche se sapeva che stava divagando.  il volto della Rocinante.  sui notiziari da prima che io mi unissi all'equipaggio.  l'uomo speciale. Abbiamo portato a termine l'operazione e nel farlo abbiamo perduto una persona sola.  una vittoria. Se fossi stato preso tu o io o Claire, avremmo festeggiato comunque, ma hanno preso Holden.  come se avessimo perso il nostro portafortuna.
Cos sembra a loro, certo. Alex indic gli altri con un pollice. A noi per  gi successo di perderlo e non ci ha spezzato.  stato triste quando lui e Naomi sono andati in pensione. Poi non se ne sono andati ed  stato strano.
Gi. Quella storia del capitano Draper avrebbe potuto funzionare se lui fosse scomparso per davvero...
Alex si sporse in avanti e la sovrast con la voce.
Ma noi sappiamo che non  cos. Qualsiasi sia il problema tra Amos e te, non  cominciato quando  andato via Holden. N quando  tornato.  stato quando quella nave enorme  uscita a tutto vapore dal portale di Laconia e ha fottuto tutto. E adesso Naomi se ne sta raggomitolata sulla sua cuccetta mentre l'incendio divampa ancora.
Non sta aiutando a decifrare i documenti?
Alex scosse la testa una volta, con forza.
Non pu tirarsi indietro disse Bobbie.  il tecnico migliore di tutta la stazione. Gli uomini di Saba non sono male, ma lei  pi brava. Non pu smettere di lavorare solo perch...
Perch il suo innamorato  morto. O peggio. Bobbie si sent di nuovo ferita e in colpa.
Abbiamo bisogno di lei ammise Alex. Le parlo io, se vuoi. O vuoi prenderla a calci nel sedere tu?
Per niente.
Bene, perch non voglio essere io a dire ad Amos di smettere di fare il coglione. Quindi quello spetta a te.
Con sua sorpresa, Bobbie sorrise. Per un attimo, poteva fingere che la piccola cambusa sovraffollata fosse la Rocinante. Che lei e Alex fossero in accelerazione tra i portali e le stelle. Gli appoggi una mano sul braccio, grata per la presenza dell'amico. E per il fatto che per quanto le cose andassero a puttane, il piano era sempre sistemarle.
Il sorriso di Alex bast a mostrarle che aveva capito tutto ci che non aveva detto. Giusto?
Tu Naomi. Io Amos. Poi se Holden  ancora vivo lo troviamo, lo liberiamo e togliamo le tende prima che arrivi la prossima nave enorme.
Visto? Ora parli seriamente. Sospir. Ed  un bene, perch pensavo di doverti dire di smetterla di fare il broncio e davvero non mi entusiasmava la parte in cui mi avresti tirato un pugno nei denti.
Saba era nella zona pi ampia dell'androne, dove un pannello era stato staccato e mai sostituito. Teneva le braccia in alto, reggendosi al soffitto con la facilit inconscia di chi si aspetta che una nave possa muoversi in modo inatteso. Sollev il mento quando Bobbie si avvicin a lui.
Ehi, sto cercando Amos.
Problemi?
Te lo dico quando lo scopro. Non risponde alle comunicazioni.
Saba si accigli. Que shansy que cerca Holden?
Non credo probabile che tenti un'estrazione da solo, disse Bobbie, poi, dopo un attimo aggiunse non lo escludo, ma  poco probabile.
Vedi che resti cos, se puoi. Ne abbiamo gi a palate e ne arriva dell'altra, s?
Qualcosa nel tono attrasse la sua attenzione. Altre novit?
Saba esit, poi fece un gesto della testa. Vieni da questa parte. Tu cerchi i tuoi, io cerco te. Vuoi prima la parola buona o quella che preoccupa?
Buona. Cerco qualcosa di buono.
Dice un coyo delle pulizie che Holden  vivo. Sotto chiave, ma non morto.
Qualcosa si sciolse nello stomaco di Bobbie. Qualunque altra cosa fosse successa, non l'aveva ucciso. Ancora meglio, una volta trovato Amos avrebbe avuto quel punto di vantaggio. Prov una profonda gratitudine per avere incontrato Saba prima che lo trovasse lui. Doveva dirlo ad Alex. E a Naomi. E a tutti. Il sollievo era enorme.
... okay. Cosa preoccupa?
Messaggio dall'unione. Dal ripetitore spia.
Aspetta. Lo segu verso la cabina. Abbiamo delle linee di comunicazione aperte? Pensavo che le avessimo tagliate.
Riaccese per questo. Ha mangiato un missile subito dopo. Drummer pensava valesse la pena di bruciare il canale.
Allora  roba grossa?
Vieni e vedi.
Saba aveva il messaggio di Drummer ancora visualizzato sul monitor della cabina. Il suo volto era cambiato in maniera sconcertante. Non solo la presidente sembrava stanca e pi magra, ma pi vecchia, come se le ultime settimane fossero state composte di anni, non di giorni. Saba non disse nulla e fece ripartire la registrazione dal principio. Bobbie l'ascolt fino alla fine e poi di nuovo da capo per essere sicura di capire. La perdita di Pallas e la perdita di tempo.
Be'. Porca puttana.
Gi. Ho i miei che leggono tutte le informazioni che abbiamo intercettato. Tutto quello che abbiamo finito di decifrare, almeno. Niente su tempo perso o vuoto che bolle.
Anche se trovassimo qualcosa, non possiamo mandare una risposta alla chetichella se il ripetitore  morto.
Alla chetichella, no. Possiamo urlare, per. Se  il momento giusto. Medina non  pi casa. Non per noi. Quando ci sparpagliamo, magari mandiamo qualcosa a People's Home. Gli diciamo cosa dobbiamo dire a loro. Se abbiamo qualcosa.
Non hai tutti i torti. Quindi adesso  questo il piano, giusto? Apriamo la strada e facciamo evacuare pi gente possibile prima che arrivi la nuova nave?
Gi spargiamo la voce tra i partigiani. Sembrava stanco quanto lei. Solo quelli di cui ci fidiamo. Diciamo di stare pronti. Si apre la finestra, salti sulla nave e via. Ognuno in un posto diverso.  pi difficile ammazzarci se non siamo in un posto solo.
Va ancora meglio se non sanno chi  andato dove. Mi piacerebbe un sacco trovare il modo di neutralizzare le batterie di sensori di Medina quando partiamo.
Sarebbe bellissimo comment Saba in tono piatto.
Ce la fai? domand Bobbie.
Saba fece un'alzatina di spalle verso l'immagine di Drummer sullo schermo. Quella donna  il mio cuore e l'ho persa. Ho perso la mia nave. Ho perso il posto che avevo per i miei. Ho una nave nemica che uccide le mie citt e le mie stazioni e adesso pu spegnere la mente di un sistema intero tutto in una volta. Ne ho un'altra in frenata verso di me. Ho tutti questi marine in armatura potenziata pronti a sparare in fronte a me e ai miei uomini e la bocca pi larga di mille mondi  nella prigione del nemico. Tutto sommato, sto bene.
Holden non far la spia. Nel corso degli anni ha fatto molte dichiarazioni alla stampa non verificate n controllate, ma non  lo stesso.
Hanno lui, hanno noi. Non lo voglio sminuire, ma questi tizi erano Marte prima di essere questo. Chiedi a chiunque stava nell'APE ai vecchi tempi. L'interrogatorio marziano, ti chiedi quando ti spezzerai. Mai se. Era meglio se moriva.
Possiamo spostarci. Hai qualche buco di cui Holden non era a conoscenza?
Qualcuno disse, riluttante. Ma adesso di meno. Adesso si spostano i miei. C' ancora spazio per te e i tuoi, ma solo per ora. Non per molto. E...
Scosse la testa.
E cosa? Se c' dell'altro, devo saperlo.
Saba si strinse nelle spalle e fece un gesto del capo verso lo schermo. Quando succede, se succede, l'unico sistema dove non possiamo andare  Sole. Posso provare qualsiasi altro posto. Posso andare in qualsiasi altro posto. Ma ovunque sia lei non ci sar. Non era cos brutto con il ripetitore, ma adesso non c' pi e sembra...
Una lacrima scivol sulla guancia bruna di Saba. Bobbie distolse lo sguardo.
Era facilissimo dimenticarsi di tutti gli altri. Non solo di Saba, ma di tutti quanti. Gli equipaggi di tutte le navi intrappolate al porto accanto alla Roci. I bambini nelle classi della scuola di Medina, il personale medico nelle cliniche. Gli artisti che suonavano dal vivo fuori dai bar per amore di fare musica. La Stazione di Medina era stata la cosa pi vicina a una citt nel vuoto prima che venissero costruite quelle vere. Casa per una generazione intera e adesso ciascuno di loro aveva sulle spalle qualcosa che rendeva i giorni pi difficili. Pens ai prigionieri nella galera pubblica, all'uomo arrabbiato che era andato a guardarli. Chi aveva perso nel sistema solare? Cosa lo teneva sveglio di notte?
C'erano tantissime famiglie, tantissimi equipaggi, genitori e figli, amanti e amici, le cui vite era cambiate fino a essere irriconoscibili da quando si era aperto il portale di Laconia. Non c'era solo lei e l'equipaggio della Roci. N solo Saba. Erano tutti sullo stesso filo del rasoio e nessuno sapeva come avere un lieto fine.
Voleva dire qualcosa di confortante, ma non riusciva a mentire. La cosa migliore che le venne in mente fu cambiare argomento.
Quando ce ne andremo; non se, quando, ci servir un piano. Se ogni nave scappa da sola, perderemo i contatti. Loro non devono sapere dove siamo andati, ma noi dovremmo. Dovremmo almeno registrare chi va verso dove. Questa cazzata dell'ognuno per s e Dio per tutti  romantica, ma dobbiamo progettare qualcosa che vada oltre.
Saba annu. In lontananza, voci e suono di passi.
Non solo cifrato, ma in codice disse. Qualcosa che solo noi sappiamo che cos'.
Noi?
Ou y m. Capi della rivolta, noi. Primi tra i dissidenti.
Bobbie ridacchi. Be', cazzo se  un bel titolo.
I passi diventarono pi rapidi e pi vicini. Saba alz la testa come un animale che sente odore di fumo. Cazzo, pens Bobbie. Purch non sia successo nient'altro. C' gi troppa carne al fuoco. Non possiamo reggere nient'altro.
La donna che apparve sulla soglia era pi vecchia e aveva i capelli bianchi legati indietro in una treccia stretta. Era alta e sottile, con la testa un po' troppo grande per le sue spalle. La classica struttura fisica di chi era cresciuto in assenza di gravit a tenerlo a terra. Aveva persino il cerchio spezzato dell'APE tatuato su un braccio. Avrebbe dovuto sembrare vecchissima, ma la luce che le brillava negli occhi apparteneva a una donna con un terzo dei suoi anni. Spost gli occhi da Saba a Bobbie e ritorno con un'espressione che sembrava di trionfo.
Maha? disse Saba. Que? Poi, aggiunse verso Bobbie: Maha uno dei nostri migliori tecnici delle comunicazioni. Aveva le mani nei codici prima di nascere, s?
E conosco tutti i loro segreti disse lei con uno strano accento. Aveva in mano un terminale muto che non era collegato al sistema di Medina. Il nuovo giro di decriptaggio ha ribaltato qualche pietra. E guardate cosa si dimenava sotto una di quelle.
Bobbie era la pi vicina. Prese il terminale che la donna porgeva e scorse il file che vi trov. Era intitolato Revisione supplementare della sicurezza sulla Stazione di Medina come richiesto dal governatore Santiago Singh. Il nome del creatore del file era maggiore Lester Overstreet. Controll la lunghezza del file e fischi.
Que? domand Saba.
 troppo lungo per essere solo il rapporto su un incidente. ...
I vari capitoli erano intitolati Materiali', Procedure', Personale', Protocolli', Riassunto degli Interrogatori', Raccomandazioni'. Riconobbe lo stile con cui erano delimitati i paragrafi dall'addestramento su Olympus Mons. Assomigliava a un rapporto di sicurezza della marina marziana, ma era lungo il doppio. Forse il triplo. Scorse un paragrafo dietro l'altro e cominci ad avere un po' di vertigini.
Penso... Saba, penso che qui ci sia tutto quanto.

37.

Alex

Gli faceva male la schiena. Delle mille cose che andavano storte e peggio nella sua vita in quel momento, quella che sceglieva di farlo impazzire era la schiena. Gli faceva male, appena sotto la gabbia toracica, dove schioccava per un paio di giorni dopo che avevano passato un po' di tempo in assenza di gravit. Adesso schioccava e faceva male. Erano solo il tempo e l'et che presentavano il conto, ma lo facevano impazzire. Probabilmente ci sarebbe riuscita qualsiasi cosa che non potesse sistemare.
Percorse il corridoio stretto, con le spalle che sfioravano le tubature, e si disse che le cose cominciavano a migliorare. La perdita di Holden, no, quella era ancora lontanissima da qualsiasi miglioramento. Il resto per s. Il resto di loro. Qualsiasi cosa fosse successa, aveva ancora Bobbie.
E almeno per lui contava doppio.
Era stato suo compito prendersi cura della loro piccola famiglia quasi dalla morte della Canterbury, in un'altra vita. E di solito gli sembrava di fare un buon lavoro. L'unica volta che si era davvero sfasciato tutto era sposato con Giselle e stava cercando di pompare ossigeno nella sacca bucata che era la sua relazione. Tuttavia, ogni volta che aveva mantenuto la concentrazione gli era parso di essere soprattutto lui a permettere all'equipaggio della Roci di lavorare tutti insieme. Niente di eclatante. Le cose potenti erano sempre piccole. Una parola gentile quando Clarissa si sentiva poco apprezzata, una piccola gomitata nelle costole quando Holden si indignava per qualcun altro e cos facendo rischiava di annichilire la persona in questione, un cordone attorno ad Amos quando quell'omaccione era nella parte brutta della sua testa. Ogni equipaggio che rimanesse unito per pi di tre giri aveva qualcuno che teneva d'occhio l'equilibrio. Per decenni, sulla Roci era stato lui.
Solo che non erano pi sulla Roci. Per come la vedeva lui, quello costituiva pi di met del problema. Non tutto, ma pi della met.
Hoy, hoy, hoy disse uno degli uomini di Katria arrivandogli al trotto alle spalle. Alex riconobbe uno che aveva visto in cambusa. Un giovane a cui avevano piegato il naso un bel po' di tempo prima senza mai raddrizzarlo. Pass tutto gut?
Certo. Va tutto bene. Non era vero, ma non aveva nessuna voglia di parlare di problemi familiari al di fuori della famiglia.
Bist bien disse il tizio con il naso storto. Solo. Siamo tutti terra terra per Holden, s? Qualsiasi cosa pu fare Voltaire, aiuta, s?
Alex gli diede una pacca sulla spalla e lo guard ben bene negli occhi. Grazie. Davvero. Vuol dire molto.
Quel ragazzo era solo un altro che voleva avvicinarsi di pi al fronte. Negli anni ne aveva visti un milione come lui. Holden era sempre stato quello che si imbeveva di fama e celebrit perch la maggior parte delle volte non se ne accorgeva. Continuava a essere s stesso e quasi si sorprendeva quando qualcuno lo riconosceva. Loro dovevano costruirsi una routine e una tecnica diversiva, modi per mostrarsi educati con gente che voleva intrufolarsi in qualsiasi cosa facesse la Rocinante per poi poter dire agli amici e ai notiziari che conosceva James Holden. Stringere la mano a Naso Storto e mandarlo per la sua strada non gli costava molto, ma era gi troppo. Una parte di lui avrebbe voluto ignorare quel tipo o urlargli addosso, ma alla lunga era pi facile comportarsi nell'altro modo. Aveva abbastanza esperienza per saperlo e quando doveva era piuttosto bravo a essere paziente.
Dopo un secondo ben calcolato, gli volt le spalle e riprese a camminare verso la cuccetta di fortuna. E Naomi.
Quando lei e Holden avevano aperto il paracadute era stata dura, anche se non inaspettata. In parte si preparava a quell'evento sin dal suo secondo divorzio. Quando quei due avevano fatto i bagagli e se ne erano andati in pensione, era pronto al colpo. Quando l'esercito di Duarte aveva attraversato il portale e cambiato tutto, una parte di lui aveva pensato che riavere Holden e Naomi fosse una mezza consolazione.
Tuttavia, ora sapeva di essersi sbagliato.
Si erano comportati come se l'unico problema fosse Laconia, perch era quello con pi probabilit di ucciderli, ma c'era dell'altro. Adesso che Holden era uscito di scena, l'unica a poterlo risolvere era Naomi.
Risolvere. Quello s era ottimismo. L'unica che poteva risolvere la parte risolvibile. Sperava che fosse in grado di mostrarsi all'altezza della situazione. Sperava di esserlo anche lui. Tuttavia, per quanto fosse grigia, con Bobbie non era andata malaccio. Aveva sempre Bobbie.
La cabina del contrabbandiere era immersa nella semioscurit. La lampadina d'emergenza che usavano come illuminazione quando le luci incorporate erano troppo forti emanava un raggio dorato. L'aria era pi calda e odorava vagamente di corpi e bucato vecchio. Sin dal loro arrivo non avevano mai cambiato le lenzuola. Qualcosa si dimenticava, quando ti nascondevi da squadriglie di polizia dittatoriale e cercavi di ribaltare un esercito invasore. Anche la biancheria, a quanto pareva.
Naomi era seduta vicino alla parete di fondo, con lo sgabello inclinato all'indietro per appoggiarsi alla paratia. Quando Alex entr sorrise e si port un indice sulle labbra. Alex si ferm e Naomi indic con un cenno del capo la cuccetta alla sua sinistra. Il bozzo sotto la coperta era la curva della schiena di Clarissa. Si alzava e abbassava lentamente. Dormiva. Alex si gir di nuovo verso Naomi e fece un gesto di invito verso la porta alle sue spalle, ma Naomi spost lo sgabello di lato in modo da fargli spazio per sedersi sulla cuccetta pi bassa accanto a lei. Siediti qui con me. Fuori non ci vado.
Con un vuoto allo stomaco, Alex si sedette. La sua schiena schiocc come un chiavistello inserito e il dolore scomparve. Nell'ombra, Naomi sembrava appena sveglia o quasi addormentata. Su un confine qualunque tra uno stato e l'altro.
Ehi sussurr lui.
Naomi agit piano una mano, nascondendo un sorriso. Sono qui con lei da un paio d'ore. Amos sta cercando di trovare qualcosa per alleviare la situazione nel breve periodo, ma dobbiamo portarla in infermeria. Quella melma che ha nel corpo sta aumentando. La rende irrequieta.
Appena saremo fuori da qui. Sar la prima cosa. Tu come stai?
Fece il gesto con le mani per stringersi nelle spalle.
Gi disse lui.
Sei venuto a dirmi che  ora di comportarsi da bambina grande? Smetterla di tenere il broncio nella mia tenda e ributtarmi nella mischia, e in fretta prima che Patroclo faccia qualche pazzia? La sua voce aveva un tono caldo e divertito che Alex non si era aspettato. Riusc quasi a minare la sofferenza che si aspettava.
S, non  che sappia chi sia Patroclo, io.
Un greco che  finito in un mare di guai rispose Naomi con nonchalance. Me la caver, Alex. Ci sar. Mi serve solo di starne fuori per un po'.  la fase di down.
Il pilota ripass tutte le cose che voleva dire, tutte le argomentazioni che aveva preparato. Nessuna sembrava adeguata.
Okay, va bene fin per dire. E poi, dopo un attimo aggiunse Fase down?
Quella in cui non so se  vivo o morto. In cui non so se lo rivedr mai. In cui penso a quanto vorrei che fosse qui sano e salvo e che non soffrisse. E che mi dicesse che non devo soffrire nemmeno io.
So che ... deve essere...
Alex, vivo cos, io. Non so dirti quante volte mi ha messa in questa posizione. Quante volte ha visto qual era la cosa giusta da fare e si  precipitato a farla senza preoccuparsi del prezzo da pagare. Senza permettere n a me n a te n alla Roci di spaventarlo abbastanza da non adeguarsi a ci che pretende la sua coscienza. Non sa nemmeno che  questo che sta facendo. Gli viene naturale.  quel che .  l'unica cosa di lui che mi faccia davvero arrabbiare. Nella sua voce fremeva qualcosa che non era dolore.
Alex prese un profondo respiro e lo rilasci piano piano. Forse non ho capito davvero cosa stava succedendo.
Ti ricordi di Io? Quando  saltato su una nave coperta di protomolecola attiva perch forse sarebbe riuscito a salvare Marte? O Ilus, quando  scomparso con qualsiasi cosa fosse quella strana versione di Miller perch forse sarebbe riuscito a impedire a te e me di uscire dall'orbita? O su Marais, quando  entrato nelle scogliere per evitare che finissimo l'acqua? E questa volta  andato per tenere a bada Amos e Katria e invece ha salvato l'operazione e forse ci ha aperto una via per metterci tutti in salvo.  costato solo lui. E ha pagato il prezzo senza esitare. Come sempre, cazzo.
Una lacrima le scivol sulla guancia e Alex si sent pizzicare gli occhi.
Lo ritroveremo. Lo ritroviamo sempre.
Ma certo. Fino al giorno in cui non lo perderemo per sempre.  cos per tutti. Alla fine c' sempre un'ultima volta. Solo che vorrei che con Jim ci potesse essere una ultima volta e non tutte queste che arrivano una dopo l'altra, dopo l'altra, dopo l'altra.
Alex la prese per mano. Aveva le dita calde, ma pi sottili di come le ricordava. Sentiva gli ossicini sotto la pelle, che era secca.
 sfibrante disse Naomi.
Per gli vogliamo bene.
Sospir. S.
Rimasero seduti l per un momento, poi lei ritir la mano e si asciug le guance. Si chin in avanti e riport a terra le gambe dello sgabello. Il sospiro che emise arriv da chilometri e chilometri di distanza. Mi do una ripulita e poi torno al lavoro.
Alex si alz con lei, ma rimase indietro mentre usciva. Aveva viaggiato con Naomi per moltissimi anni. Straordinario quanto fosse facile dimenticarsi di quanto bene conoscesse lei stessa. Non sapeva se questo fosse pi indicativo del suo carattere o del proprio.
Probabilmente la seconda.
Clarissa emise un suono basso, a met tra un grugnito e un colpo di tosse. Si gir verso di lui. Era pallida e coperta da un velo di sudore, ma il sorriso era forte e per nulla forzato. Ehi. Che mi sono persa? Abbiamo notizie di Holden? Che novit ci sono?
No, niente del genere. Mi serviva solo un discorsetto motivazionale. Tu come stai?
Clarissa chiuse piano piano gli occhi e poi li riapr, come sbattesse le palpebre al rallentatore. Vivo il sogno ridacchi. Hai visto Amos? Doveva andare a prendermi... qualcosa.
Credo che sia ancora impegnato con quello. Torner, per. Non preoccuparti.
Mai rispose e rabbrivid come se avesse freddo. La stanza non era fredda. Pensi che potrebbero aggiustarmi?
Chi?
I laconiani. Continuo a pensare a come la loro tecnologia sia superiore alla nostra in tutti i campi, ma parecchio. E mi chiedo se lo sia anche la medicina. Forse potrebbero togliermi questi impianti del cazzo. Mettere una pezza sui danni peggiori.
Non saprei. Forse.
 un po' paradossale che lavori per fotterli alla grande, eh? Emise un singolo suono basso. Se ne avesse messi insieme pi d'uno, sarebbe stata una risatina.
Immagino di s disse Alex e poco dopo aggiunse: Se vuoi andare in una delle loro cliniche... cio, probabilmente significherebbe lasciare perdere la resistenza, ma se vuoi possiamo inventarci qualcosa.
Sorrise con amore e piet. Lo pensi davvero? Che potremmo inventarci qualcosa?
Cazzo, s.
Be', terr a mente quella possibilit. Sei un brav'uomo, Alex Kamal.
Nemmeno tu sei tanto male.
Non sono al meglio delle mie potenzialit, ma apprezzo il pensiero. Davvero.
Chiuse di nuovo gli occhi. Rilass il volto. Sembrava un modello di cera di s stessa. Star meglio quando riavremo la Roci, pens Alex. Non meglio meglio. Un piccolo miglioramento, comunque meglio di cos. E una volta tornato sul sedile di pilotaggio, non sarebbe sceso su un molo mai pi, se avesse potuto evitarlo. Sulla Rocinante era a casa.
I guai arrivavano da ogni altra parte.
Arriv Bobbie con le notizie su Holden e anche qualcos'altro. Sembrava destino: Alex aveva appena detto a Naomi che avrebbero salvato Holden ed ecco che Holden compariva nella galera della stazione e il documento che spiegava come liberarlo cadeva nelle loro mani. Era abbastanza perfetto da mettergli l'ansia.
 straordinario disse Naomi mentre sfogliava il file.
Alex si chin oltre la sua spalla e cerc di vedere lo schermo del monitor senza interromperla, riuscendo solo a met in entrambe le cose. Se esisteva un segno sicuro del sollievo di Naomi, era rivederla all'opera.
La stanza era piccola, la porta ben chiusa e Saba aveva acceso il notiziario locale ad alto volume. Un giovane che non riconobbe stava intervistando Carrie Fisk sulla guerra nel sistema solare e il traffico tra le colonie che stava per cominciare. Alle colonie non importa chi gestisce Medina, purch lo faccia bene. L'Unione dei Trasporti era accettabile e lo sar anche la supervisione laconiana. Anche meglio, perch il loro modello rispetta l'autogoverno. Il Congresso laconiano dei Mondi  una voce reale per i suoi membri. Non  mai successo prima. Alex cerc di osservarla, tanto per avere qualcosa da fare a parte incombere su Naomi. Non funzion granch.
Bobbie camminava su e gi lungo la parete, tre passi in una direzione, giravolta, tre passi nell'altra. Saba era pi calmo, il corpo immobile, muoveva soltanto gli occhi. Entrambi trasmettevano la stessa aria di azione trattenuta a malapena. Come un masso sulla cima di una montagna che comincia piano piano a spostarsi verso il declivio.
Naomi emise un versetto soddisfatto in fondo alla gola e segu il link fino allo schema di una nave che dall'esterno assomigliava alla Gathering Storm.
Chi ne  al corrente? domand Alex. Voglio dire, chi l'ha visto?
Uno dei miei ha decifrato il codice. L'ha portato subito da me. Non l'ha nemmeno letto. Maha, solida come una roccia. Non tutti i miei lo sono, ma lei? Le ho detto non lo hai visto e nessuno lo ha visto.
Ci sono i piani operativi della Gathering Storm disse Naomi. Dite quello che volete dei laconiani, ma sono meticolosi.
Sono quasi tutti protocolli e standard della marina e dell'esercito marziano esclam Bobbie. Per cinque sesti sono procedure operative su cui ci siamo addestrati Alex e io, parola per parola.
Allora dovreste leggere quello tutti e due disse Saba. Alles la. Segnate cosa  cambiato. C' un motivo se cambi qualcosa. Potrebbe indicarci la via giusta. Sapere cosa ci sta dietro, forse anche meglio che questo in s e per s.
Non so disse Naomi. In s e per s  eccellente.
L'eccitazione nel petto di Alex assomigliava a bollicine di champagne. Spumeggiante. Si era dimenticato cosa si provasse quando arrivava un colpo di fortuna dopo un lungo periodo di timore. Era sbalorditivo pensare a quanto era arrivato vicino ad annullare la missione, abbandonare i droni nel condotto d'areazione e dichiarare che era impossibile. E se quella era la chiave che avrebbe permesso a loro e a tutti i membri dell'organizzazione clandestina di lasciare Medina prima che arrivasse la Typhoon, il suo rifiuto avrebbe potuto mandare a monte la migliore possibilit che gli si era presentata.
La mossa di Holden aveva funzionato. Si era gettato in pasto ai lupi affinch avessero quelle informazioni e non avrebbero potuto sperare di meglio. A parte riaverlo con loro, e forse comprendeva anche quello.
C' nulla su dove tengano i prigionieri?
S. L'inflessione della voce di Naomi su quella parola indicava che era la prima cosa che aveva cercato. Tutto il resto era importante, ma la parte su dove si trovasse Holden e come tirarlo fuori era stampata nella sua mente. Ad Alex bastava. Poteva aspettare per i dettagli, purch ci fossero.
Problemas son. Saba cambi posizione. Forse  troppo bello, s? Forse deve sembrare qualcosa che non .
Credi che sia un falso? domand Naomi.
Saba emise un ticchettio con la lingua e i denti. No. Ma non possiamo darlo per scontato senza rischiare il culo a tutti, s? Speriamo pi che no. Se  quello che , non rester un segreto per tanto. Troppo orgogliosi di una vittoria, s? Qualcuno lo scopre, si ubriaca un po' e poi tutti sanno.
Non ti fidi della disciplina dei tuoi? domand Bobbie.
Saba indic la porta chiusa. I miei sono l'equipaggio sulla Malaclypse. Questi non erano miei finch non hanno smesso di essere di Drummer. E lei aveva cinque o sei strati di burocrati in mezzo. Non  che non mi fido, non mi fido alla cieca. La gente  gente. Incasinati come siamo tutti, mi sorprendo che riusciamo a fare un panino.
Un uomo dal cinismo infinito disse Naomi, ma Alex sent la calma dietro le parole. Qualsiasi cosa vedesse, la tranquillizzava pi di quanto fosse stato capace di fare lui. Dopo un attimo aggiunse: Bobbie, quando eri un membro attivo nel corpo dei marine di Marte, le vostre tute Goliath avevano la possibilit di andare in controllo manuale da comando?
Cosa?
Controllo manuale da comando. Qualcosa che permetteva all'ufficiale in comando di spegnere la tuta?
Certo, la chiamavamo radio. L'ufficiale in comando diceva fermi' e noi obbedivamo. Che cosa vedi?
Naomi si spost in modo che Bobbie (e Alex, visto che era proprio dietro di lei) potesse vedere meglio. Quando lui era nell'esercito c'era sempre stata una catena di comando chiara e procedure da attuare quando qualcuno faceva resistenza. Per la maggior parte significava che qualcuno veniva trascinato via da soldati della polizia militare per una raddrizzata sommaria a bordo strada seguita dalla corte marziale. Forse i marine si comportavano diversamente, ma era certo di non avere mai visto niente di simile a quello descritto sullo schermo.
Possono... possono spegnerli? La voce di Bobbie esitava tra l'offesa e il riso. Perch quella roba l sembra dire che il governatore pu schiacciare un bottone e trasformare tutte quelle belle armature potenziate in duemila sarcofagi.
Le funzioni che garantiscono la sopravvivenza rimangono accese, ma vengono disabilitate le armi e i sistemi di comunicazione e bloccate le articolazioni.
Alex fischi, ammirato. A questi tizi fanno proprio paura gli ammutinamenti.
Be', pensa a come sono arrivati qui disse Bobbie. Duarte  riuscito a costruire una fazione scismatica all'interno della marina della Repubblica Congressuale Marziana abbastanza grande da mettere in piedi una flotta tutta sua. Sembrerebbe stupido dare per scontato che nessuno cercher mai di fare la stessa cosa a lui. E Duarte non  stupido. Questo modo di liquidare il problema, per...
Sembra un tantinello troppo aggressivo complet Alex.
Ed  sempre l'aggressore che svela la propria debolezza. Bobbie appoggi una mano su quella di Naomi. Che possibilit abbiamo di interferire con questo segnale di blocco?
Procurami una delle loro armature potenziate e sono quasi sicura di farcela.
La Storm, la portata di Medina e i marine. Sembra che possiamo formulare un piano tre per tre.
E i prigionieri aggiunse Naomi. Liberare i prigionieri.
Intendeva Holden, Alex lo sapeva. E anche Bobbie.
Non c' nemmeno bisogno di dirlo rispose lei.

38.

Singh

Singh si sentiva turbato a pensare al tempo prima di Laconia. Quando i suoi genitori avevano attraversato il portale era abbastanza piccolo da non avere quasi nessun ricordo di qualsiasi casa che non fosse Laconia. Eppure, non era nemmeno il primo dei milletrecento mondi che erano stati colonizzati. Prima c'era stata una palla di fango e acqua che i coloni chiamavano Ilus.
Il governo della Terra, di fronte alla prospettiva sconfortante di esaminare, studiare e poi sfruttare le ricchezze potenzialmente vastissime di questi nuovi mondi, aveva fatto quello che faceva sempre: firmato un contratto governativo con una compagnia civile che andasse al posto suo. Tuttavia, quando il vascello esplorativo della Royal Charter Energy era arrivato su quella che l'unione chiamava Nuova Terra, avevano trovato un paio di centinaia di occupanti abusivi che stavano gi estraendo risorse minerarie e si definivano un governo autonomo.
Molta violenza dopo, la compagnia lasci il pianeta, Ilus ottenne uno statuto firmato dalle Nazioni Unite e fino a poco tempo prima era rimasto un membro fondatore dell'Associazione dei Mondi di Carrie Fisk ed esportatore di litio e metalli pesanti.
James Holden era stato presente nel momento peggiore della violenza iniziale. In quel momento si trovava in una camera d'osservazione con le caviglie incatenate al ponte.
Singh osserv l'uomo sul monitor. Era pi vecchio di quanto si fosse aspettato, aveva le tempie imbiancate. Le immagini di decenni prima che aveva estratto dagli archivi pubblici mostravano la stessa espressione franca e gli occhi seri su un uomo quasi della sua stessa et.
Holden sedeva a capo chino. Aveva il petto e le maniche dell'uniforme della prigione macchiati di sangue. Gocce tonde dello stesso gli punteggiavano le ciabatte di carta. Si teneva una mano stretta alla pancia e aveva una guancia gonfia coperta di lividi. Lo sgabello su cui sedeva era agganciato al ponte per una sola gamba e l'uomo ondeggiava avanti e indietro, come se stesse per addormentarsi. Le manette che aveva ai polsi assomigliavano a un largo nastro nero, ma Singh sapeva che erano cos forti che le sue ossa si sarebbero spezzate prima di loro. Non era una persona, piuttosto un distillato di infelicit umana.
Devo chiedere quante di quelle ferite siano state causate dall'esplosione? domand Singh.
Overstreet non sorrise, ma nei suoi occhi apparve un'ombra di allegria. Se per lei  importante, signore, posso scoprirlo di certo.
Il prigioniero era stato catturato dopo che aveva attivato allarmi su tutto il ponte tecnico. Cinque minuti dopo l'inizio degli allarmi veri. In altre circostanze, Holden sarebbe stato gi morto. A tenerlo in vita fino a quel momento era stato solo il suo legame con i meccanismi e le persone coinvolte nel suo gruppo terroristico e la propria testardaggine.
Singh, per, sapeva che per ottenere dei risultati doveva riuscire a entrare in confidenza con quell'uomo, in qualche modo. Creare un legame umano con qualcuno che era pronto a uccidere dei laconiani in nome dell'odio e del pregiudizio. Se voleva scoprire qualcosa di utile, doveva credere che ci fosse del buono in lui, anche se significava mantenere viva l'illusione per un lasso di tempo molto breve. Forse era possibile, se fosse riuscito a reimmaginare Holden nella propria mente, a vedere una versione differente da quella pi ovvia. Ha avvertito delle persone. Gli allarmi prima dell'esplosione hanno permesso a molti di mettersi in salvo. Quando  stato catturato, ha avvertito la sorveglianza di cercare riparo. Se non avesse agito cos, ci sarebbero state maggiori perdite.
 vero ammise Overstreet. Avrebbe anche potuto decidere di non fare saltare in aria la riserva d'aria.
Chi era quell'uomo? Un patriota del suo governo? Un uomo che aveva tanta paura del cambiamento da ricorrere alla violenza? Un arruffapopolo che prendeva il governatorato di Singh come un'opportunit per causare disordini che voleva in ogni caso?
Quello a cui tornava, a cui si costringeva a ritornare, era sempre lo stesso punto: Holden si era lasciato catturare per salvare delle vite. Non era molto, ma Singh non aveva altro.
Be', vediamo che succede.
Quando entr nella stanza, Holden alz la testa. Aveva l'occhio sinistro quasi chiuso e il labbro superiore spaccato e screpolato. Fece un cenno del capo verso Singh, mentre una guardia portava una sedia leggera per il governatore.
Capitano Holden. Mi dispiace non averla potuta incontrare in circostanze migliori.
Anche a me. La sua voce era bassa e roca. Singh aveva la sensazione che non fosse sempre cos.
Posso farle portare qualcosa? Un bicchiere d'acqua?
Caff. Non mi dispiacerebbe un caff.
Singh picchiett sul monitor che aveva al polso e un attimo dopo la stessa guardia di prima rientr con un bulbo. Holden lo prese con tutte e due le mani e bevve. Sorrise e parve sincero.
Non  niente male.
Lieto che approvi. Io sono pi tipo da t.
In casi d'emergenza pu andare bene. Holden alz gli occhi per incontrare quelli di Singh. Aveva un'espressione sorprendentemente limpida e concentrata, considerando quello che aveva passato. Tanto per essere chiari, sta cercando di instaurare un rapporto con me, o io di instaurare un rapporto con lei? Non ne sono sicuro.
Entrambi, credo. Per me  la prima volta. Sono un principiante.
S, be'. Senza offesa, ma a vederla sembra ancora adolescente.
Ho la stessa et che aveva lei quando l'hanno cacciata dalla marina della Terra.
Holden rise. Un suono caldo, mesto. Non credo che si farebbe un favore a paragonarsi a me a quell'epoca. Ero un po' idiota.
Singh scopr che ridacchiare era facile. Riusciva a immaginare di prendere in simpatia quell'uomo. Era un bene. Semplificava la parte successiva.
Allora, perch ci odia? Se posso chiederlo.
Lei personalmente, non la odio. Ma  vero, questa cazzata da conquistadores non mi piace granch.
Singh si appoggi allo schienale e inclin la testa da una parte. Quindi per lei questa  tutta una faccenda politica?  cos importante di chi  la visione che guida il governo, indipendentemente dalla visione in s?
Non sono cos accademico. Ho passato molti anni a cercare di fare andare d'accordo la gente senza che nessuno opprimesse l'altro. Il vostro piano A  ci che ho combattuto per tutta la vita.
Pensa davvero che siamo cos malvagi? Guardi cosa abbiamo fatto, e come. Non abbiamo aperto il fuoco su nessuna nave che non ci abbia attaccati per primi. Quale altro conquistatore della storia poteva dire lo stesso? Abbiamo abbracciato i regolamenti locali. Ogni mondo colonia che si sottomette potr avere un governo locale, mantenere le proprie usanze...
A meno che non entrino in conflitto con le vostre regole.
Ovviamente.
Holden sorseggi il caff.  questo il punto. Le persone che controllate non hanno voce in capitolo su come lo fate. Finch si va tutti d'amore e d'accordo, le cose possono andare alla grande, ma quando si crea un dissidio, vincete voi. Giusto?
Dev'esserci un modo per raggiungere una decisione definitiva.
No, invece. Ogni volta che qualcuno comincia a usare la parola definitivo in politica, atrocit d'ogni genere sono proprio dietro l'angolo. L'umanit ha raggiunto traguardi pazzeschi abborracciando tra litigi e lamentele e lotte e negoziazioni.  disordinato e poco elegante, ma  allora che diamo il meglio di noi, perch tutti possono dire la loro. Anche se cercano di zittirsi a vicenda. Ogni volta che c' una sola voce che conta, le conseguenze sono terribili.
Eppure, miss Fisk mi ha detto che l'Unione dei Trasporti condannava colonie intere che non rispettavano le sue regole.
Come no? Per cui ho disobbedito a quell'ordine e ho smesso di lavorare per loro. Ero pronto ad andarmene in pensione nel sistema solare. Lei pu farlo?
Cosa?
Se le viene dato un ordine immorale, pu dare le dimissioni e andarsene? Perch a giudicare da tutto quello che ho visto nella vostra gestione di questo posto, non ha questa possibilit.
Singh incroci le braccia. Aveva la sensazione di perdere il controllo dell'interrogatorio.
L'alto console  un uomo molto saggio e generoso. Mi fido ciecamente del...
No. Fermo. Mi fido ciecamente' mi dice tutto quello che devo sapere. A lei questa sembra una conquista garbata e senza spargimento di sangue, vero?
Lo , finch lo permettete voi.
Io c'ero nella guerra scatenata da Duarte per coprire le proprie tracce. C'ero negli anni della fame subito dopo. Le mani del vostro impero sembrano molto pi pulite quando siete voi a decidere quando comincia la storia e quali parti di essa non contano.
Quindi invece lo decidete tu e i tuoi amici? Singh cerc di mantenere un tono di voce leggero. Sai che prima o poi ci dirai chi sono.
Holden bevve un lungo sorso di caff, poi appoggi il bulbo per terra, accanto ai suoi piedi. Spero poi, ma vedo che la parte in cui ci comportiamo amichevolmente  gi finita.
Singh sent che il calore che aveva coltivato nei confronti di Holden scivolava nella frustrazione. Si era mosso troppo presto. Avrebbe dovuto lavorare pi a lungo per costruire un rapporto; ora erano entrambi ricaduti in posizioni d'ostilit reciproca. Era il momento di cambiare rotta.
Dimmi ci che puoi su Ilus.
Holden si accigli, ma non per rabbia. Cosa vuoi sapere?
Singh attese senza rispondere.
Holden si strinse nelle spalle. E va bene.  stata la prima colonia contesa. Sono andato a cercare di mediare tra i diversi pretendenti e in pratica  andato tutto a puttane. Gente che si sparava addosso. Vecchi artefatti che prendevano vita e facevano esplodere l'oceano. L'ecosistema locale che cercava di minarci per l'acqua potabile. E le lumache velenose. Non  stato bello.
Artefatti che prendevano vita?
Gi. Holden cambi posizione sul basso sgabello. Avevamo rilevato della protomolecola attiva sulla nave. Non ne sapevamo nulla. Stava cercando di riportare il completamento del portale del Sole, ma tutto ci verso cui voleva trasmettere era morto o spento. Cos ha cominciato ad accendere roba. Solo che una parte era un tizio che conoscevo, e...  una storia un po' strana. Perch ti interessa Ilus?
E l'altro artefatto?
Holden scosse la testa e apr le mani. Quale altro artefatto?
Singh visualizz sul monitor l'immagine ricevuta dalla Tempest. Un nulla di luce e ombra. L'allarg e la mostr a Holden.
S, il proiettile.  quello che ha spento di nuovo tutto. Ha disattivato la protomolecola.
Singh sent freddo al cuore. La calma e l'innocenza con cui Holden parlava erano pi profonde di qualsiasi minaccia.
Cosa ha fatto?
Ricordi il tipo che conoscevo? Il morto? Era un detective e la protomolecola lo stava usando per scoprire il punto a cui trasmettere. Solo che lui, la sua versione ricostituita, si  accorto che c'era un posto che neutralizzava l'attivit della protomolecola. Ha detto che assomigliava a un proiettile sparato da qualcuno per uccidere la... la civilt... che... Fammelo vedere meglio.
Singh allarg l'immagine. Holden sbatt le palpebre. Sembr liberarsi dalla stanchezza, dimenticare il dolore delle ferite. Quando parl, fu in tono fermo, di comando, che Singh non aveva mai sentito prima. Quello non  Ilus. Dov'?
 apparso nel sistema solare. Su una delle nostre navi.
Oh. Cazzo. Va bene, ascolta. Devi trovare una donna. Si chiama Elvi Okoye. Faceva la scienziata su Ilus. Non so dove sia adesso, ma ha passato anni a studiare gli artefatti lass, incluso quello. Lo ha attraversato.
Per andare dove?
Non come una porta. Ci ha portato dentro una parte della protomolecola e quello ha neutralizzato il campione. L'ha reso completamente inerte. E ha detto che mentre lo faceva le ha causato una sorta di blackout mentale.
Blackout mentale. Nel senso che ha come perso conoscenza? Ha perso del tempo?
Qualcosa del genere. Non so, io non ci sono andato, ma ho visto la cosa sulla stazione. Ho visto cosa  successo a quella gente.
Singh si scopr a sporgersi in avanti. Gli sembrava che il sangue ribollisse nelle vene. E, cosa pi importante, vide parte delle sue emozioni rispecchiate nel volto malconcio di Holden.
C'era una stazione su Ilus?
No. Questa qui. La stazione che controlla lo spazio dell'anello. La prima volta che qualcuno ha attraversato l'anello, quello stesso morto mi ha portato alla stazione. Ha contribuito all'accendersi dei portali, ma ho visto delle cose l. Una specie di registrazione della vecchia civilt. Il mio amico, il morto, stava cercando qualcosa e siccome usava me per farlo ho visto tutto anch'io. Chiunque sia stato a creare questo, tutto questo,  stato cancellato dall'universo molto prima che ci arrivassimo tu e io. Forse miliardi di anni fa. Ho visto interi sistemi solari sprofondare nel buio. Li ho visti cercare di impedirlo bruciando interi sistemi. E non ha funzionato. Qualsiasi cosa tentassero di fare, non funzionava e venivano spazzati via; restavano solo le loro strade e vecchi macchinari perch noi li trovassimo. Quella cosa che  apparsa sulla vostra nave, sono loro. Gli altri loro.  ci che ha ucciso tutto prima che la Terra e Marte entrassero a fare parte della rete di portali.
Ma perch comparire adesso?
Holden emise una risata strozzata. Be', non saprei. Avete fatto qualcosa di diverso ultimamente?
Singh prov una lieve fitta d'imbarazzo. Aveva ragione. La Tempest aveva usato per la prima volta il generatore di campo elettromagnetico in ambiente non controllato, sia l che nel sistema solare. Forse era un effetto collaterale. O riguardava le navi da guerra costruite sulle piattaforme. Oppure...
Ascolta, disse Holden tu e io non siamo amici. Non diventeremo amici. Mi opporr a te e al tuo impero fino all'ultimo respiro. Ma in questo momento non conta niente. Chiunque abbia costruito i portali e la protomolecola e queste rovine in cui viviamo  stato spazzato via. E la cosa che li ha spazzati via vi ha appena presi di mira.
Quella notte Singh non riusc a dormire. Era esausto, ma ogni volta che chiudeva gli occhi vedeva Holden, reso mezzo orbo dalle ferite, una mano spezzata tesa con il dito puntato. E l'enigma del proiettile, la minaccia e il mistero che rappresentava. Lo sfidavano a addormentarsi.
Nel bel mezzo del turno di sonno si arrese, indoss una vestaglia e si fece portare una teiera di t dalla mensa militare. Quando arriv, lui stava gi esaminando gli archivi della stazione, in cerca di altri documenti a supporto dei vaneggiamenti di Holden. Sperava di trovare qualche suggerimento che l'uomo era pazzo o cercava di ingannarlo per distrarlo dalla sua attivit terroristica. Tuttavia, file dopo file, rapporto dopo rapporto, tutto confermava le sue parole. Persino quando non c'erano altri testimoni di ci che aveva visto, c'era almeno una storia acclarata che dimostrava come fosse rimasto fedele alle sue affermazioni.
Sarebbe stato tutto pi facile se James Holden fosse stato un folle.
Le mani del vostro impero sembrano molto pi pulite quando siete voi a decidere quando comincia la storia e quali parti di essa non contano.
Conosceva la fondazione di Laconia. Lui c'era, anche se era un bambino. I portali verso i milletrecento mondi si erano aperti e le sonde li avevano attraversati. Avevano riportato descrizioni dei diversi sistemi, delle stelle e dei pianeti e delle cose pi strane che avevano visto. Tutta l'umanit aveva visto l'occasione di ottenere nuove terre, nuovi mondi da abitare, ma solo Winston Duarte aveva riconosciuto il pericolo immane che sarebbe derivato dall'espansione. Il caos e la violenza suscitati dall'umanit che superava i limiti della civilt. La strozzatura della zona lenta e le guerre infinite che avrebbe generato. I collassi ambientali imprevisti aggravati dalla mancanza di una risposta centrale. E solo lui aveva la volont di risolvere il problema.
Tra tutti i pianeti oltre i portali, aveva scelto Laconia per via delle piattaforme di costruzione orbitali. Aveva trovato la cultura viva della protomolecola che poteva usare per controllare il potere del pianeta. Aveva trovato il dottor Cortazr per guidare la ricerca e sviluppo. E aveva preso un terzo della marina marziana come seme da cui sarebbe spuntato l'albero-mondo. La frazione di umanit che avrebbe ricostruito Laconia e poi sarebbe venuta a portare ordine nel caos dell'umanit. A portare la pace che sarebbe durata in eterno. La fine di tutte le guerre. Singh non aveva dubbi in proposito. La versione di Holden non era del tutto incompatibile con quella, anche se metteva l'enfasi in un punto diverso. Lui stesso aveva usato la protomolecola su Ilus, o era stato usato da essa, per accendere i vecchi meccanismi. Solo che aveva agito a caso e con risultati terrificanti. Duarte, invece, con cautela e pieno successo.
Sorseggi il t. Non si era raffreddato del tutto, ma non era caldo come si aspettava. Holden era un problema. Era la chiave per spezzare la rete terroristica su Medina. E anche la chiave del mistero della cosa apparsa sulla Tempest. L'unico rapporto sulle visioni nella stazione dell'anello era suo. Era un personaggio unico, perch si era ritrovato spessissimo nel posto giusto al momento giusto. Se c'era una cosa da imparare dalla storia laconiana, era l'importanza della persona giusta al momento giusto.
Singh aveva sempre saputo che la storia laconiana era legata a quella del sistema solare. Mai aveva sentito cos tanto le radici comuni. La sensazione che il suo mondo e quello di Holden facessero parte di un'unica storia molto pi grande. Anche i costruttori della protomolecola facevano parte di quel disegno pi ampio. E le cose che avevano ucciso loro e poi erano scomparse.
Che erano ritornate.

39.

Amos

Pensavo agli impianti di riciclaggio disse Zuccherino. Sembrava stanca. Sembrava sempre un po' stanca, ma stavolta di pi.
S?
Erano soli sulla cuccetta. Lei era seduta e pareggiava le unghie dei piedi con un coltellino che le aveva trovato Amos. Qualcosa nei medicinali le rendeva pi spesse e gialle. Lui sapeva che ci teneva molto a mantenerle corte, anche se non glielo aveva mai detto.
Le sue mani immaginarono come sarebbe stato spezzarle il collo. Prima la tensione, poi lo sfregamento della cartilagine che si stracciava e cedeva. Vide l'espressione tradita nei suoi occhi mentre la luce li abbandonava. Chiara come se l'avesse fatto davvero.
Il ricavato non  buono come dovrebbe. Abbiamo raggiunto un recupero dell'ottantotto o novanta percento, ma non penso che abbiamo mai superato l'ottantacinque nella missione su Freehold.
Vale la pena dare un'occhiata. Hai degli indiziati?
Voglio controllare i filtri dell'acqua. So che dovrebbero essere i migliori sul mercato, a parte l'aggiunta di un sistema a gel diretto, ma secondo me non stanno facendo quello che dice l'etichetta.
Amos chiuse gli occhi e gli apparve davanti il sistema di riciclaggio della Rocinante. Se i filtri non facevano il loro dovere... s, avrebbero potuto sballare la pressione che entrava nei riciclatori. Sarebbe bastato ad abbassare le percentuali di recupero, forse. Immagin che altre conseguenze avrebbe avuto.
Dovremmo dare un'occhiata alle vie d'alimentazione.
Cercare una distensione?
Grugn. Zuccherino aggrott le ciglia e annu una volta, come quando raggiungevano un accordo. C'erano ancora alcuni dettagli della Roci che conosceva meglio di lei, ma pochi e sparsi. E quasi tutti riguardavano gli armamenti. Non le piacevano e perci ci pensava di meno. A volte parlavano di cose di cui non avrebbe potuto parlare con nessun altro.
Ci non teneva a bada i pensieri. Non aiutava affatto ci che gli bloccava la gola. Pensi che Holden stia bene? gli domand lei.
O sta bene oppure no. La cosa nella gola si ingross un po'. Stringeva un po' di pi. Non era sicuro del perch.
Vorrei poter fare di pi.
Naomi escogiter qualcosa. Faremo ci di cui avr bisogno.
Lei fin l'ultima unghia e gli lanci il coltellino. Amos lo afferr al volo, ripieg la lama e lo infil sotto il proprio cuscino, dove sarebbe rimasto. Zuccherino ingoi un altro paio di pillole, senz'acqua, poi si sdrai sulla branda. Non c'era abbastanza spazio tra la sua e quella superiore per vibrare un pugno decente, ma Amos sapeva che sensazione gli avrebbe dato sferrarle un calcio dritto nelle costole. O alla testa. Spingerla contro la paratia, cos che non potesse schivare i calci successivi. Non l'avrebbe fatto, ma i pensieri si materializzavano comunque.
Hai bisogno di dormire un po'? le chiese.
Un po'.
Dopo dovresti cercare di mangiare qualcosa.
In questo periodo mi torna quasi tutto su.
Per questo lo chiamano cercare'. Alla meno peggio, spargitelo sulla faccia come una bambina piccola. Assorbi un po' di nutrienti attraverso la pelle.
Rise piano. Mi hai convinta, ragazzone. Dopo che mi sar riposata.
Io vado a sbranare qualcosa. Se hai bisogno, dillo.
Grazie.
And in cambusa, le spalle che sfioravano le condutture su entrambi i lati. C'era uno degli uomini di Saba che beveva un caff. Un tipo dall'aria gentile, sempre affabile. La cosa che aveva in gola si spost un pochino e Amos sent la tazza di caff che andava a sbattere contro la faccia dell'altro. Il bordo ripiegarsi contro il labbro superiore. Il caff che li scottava entrambi. Sent come sarebbe stato piegarlo all'indietro, intrappolargli le gambe sotto il tavolo per impedirgli di divincolarsi, tirare fino a spezzargli la schiena. A quel punto sarebbe gi arrivato qualcuno. I suoi amici. Pens a come uccidere anche loro.
Sorrise benevolmente e fece un cenno di saluto con la testa. Il tizio rispose. Amos prese una scodella di pappa d'avena aromatizzata al miele. Si sedette a mangiare da solo. Il tipo di Saba fin la bevanda e se ne and. Mentre era voltato, ci fu un istante in cui Amos sent il proprio piede sferrare un calcio dietro il ginocchio dell'uomo, spingerlo gi nella posizione perfetta per una presa da strangolamento. Sospir e prese un'altra cucchiaiata di cereali spappolati. Quelli della Roci erano pi buoni, ma comunque erano caldi. Gli davano sollievo alla gola.
Ehi, ragazzone disse Babs, sulla porta.
Si avvicin e gli si sedette di fronte. Stringeva i denti e puntava gli occhi dritto in faccia con aria risoluta. Lo fissava come se giocasse a fare Holden.
Hai un momento?
Amos prese la scodella mezza vuota, ci appoggi il cucchiaio dentro e gett tutto mentre usciva.
C'era una stazione di controllo ambientale circa sette porte pi gi lungo il corridoio. Saba la usava come dispensa, ma avevano mangiato tutti con una certa voracit e ormai era quasi vuota. Aveva una sola entrata, quindi nessuno ci rimaneva a lungo. Pareti spesse piene di schiuma isolante. Il genere che divorava i suoni come caramelle. Se fossero arrivati i laconiani, sarebbe stata una trappola mortale. Amos apr la porta con una spallata. I passi di Babs lo raggiunsero alle spalle, secchi e rapidi e autoritari. Come quelli di una maestra pronta a masticare i suoi studenti.
La stanza era buia, ma Amos trov l'interruttore. Luci da lavoro troppo forti. Non c'era rimasto altro che mezza cassa di proteine testurizzate e qualche secchio di cereali e lievito. Le pareti erano rivestite di acciaio, tranne una pezza in un angolo, per la quale avevano usato rete di silicato di carbonio. Un tubo percorreva l'angolo in cui il soffitto si univa alla parete di sinistra. I controlli ambientali propriamente detti erano chiusi in degli armadietti dietro delle porte di sicurezza; per attraversarle ci sarebbero voluti un piede di porco, una fiamma ossidrica e un paio d'ore. In tutto erano circa tre metri per quattro e un paio di metri d'altezza. Non perfetto, ma accettabile. Non aveva di meglio.
Babs entr dopo di lui e chiuse la porta. Sul suo naso erano apparse le due piccole mezze lune accanto alle narici che le venivano quando era incavolata. La cosa nella gola di Amos pulsava come un tumore. Per un attimo pens che stesse per scoppiare.
Babs incroci le braccia al petto, bloccando la porta.
Ascolta, Amos. Capisco che sei incazzato con me. E giuro su dio che in questo momento sono incazzata con te anch'io. Ma siamo un equipaggio. Siamo amici e possiamo risolvere la situazione, qualsiasi essa sia. Sono qui, va bene? Quindi qualunque...
Quand' che sei diventata una mammoletta del cazzo, Babs? Sentiva le mani formicolare come per troppa energia. Come se fosse pronto a spappolare qualcosa. Davvero sei venuta qui per parlare dei tuoi sentimenti?
Il volto di Bobbie perse espressione, gli occhi si appannarono. Distese le braccia. Scaric tutto il peso sui fianchi. Flett di poco le ginocchia. Amos pens che avrebbe retto un altro round o due di insulti, ma si sbagliava.
Spost le spalle, vibr il colpo con i fianchi e stese il braccio destro. Qualche anno prima, forse sarebbe riuscito a schivare ed entrare nella sua guardia, ma qualche anno prima forse lei sarebbe stata pi veloce. In ogni caso, riusc solo a girare la testa e arretrare di un paio di centimetri prima che le sue nocche gli colpissero lo zigomo. Se fosse stato pi lento, gli avrebbe maciullato il naso. Il pugno successivo stava gi arrivando e Amos si gir affinch gli colpisse la spalla in perpendicolare. Il dolore fu improvviso ed esteso e familiare come una vecchia canzone. Sent la cosa nella gola gonfiarsi come un palloncino, espandersi fino a diventare pi grande di lui.
Calci in avanti e la colp appena sopra l'anca con il ginocchio ancora piegato. Non voleva spezzarla, solo farla arretrare, poi, con lo spazio guadagnato tra loro, le si scagli addosso. Pugno destro in faccia, sinistro che tirava un gancio dal basso alle costole. Bobbie alz la guardia da pugile, ma una frazione di secondo troppo tardi. Finalmente entr nella sua guardia, il gomito destro alla gola, la schiena contro la porta. Spinse sulla trachea. Bobbie si agit sotto di lui, cerc di prendere fiato. Gli facevano male le gambe e la schiena per lo sforzo di chiuderle la gola. Digrign i denti fino a farli scricchiolare.
Il dolore alle palle cominci con un tonfo, come se qualcuno avesse fatto cadere un mattone, poi un secondo dopo divenne un lampo che si diram in tutto il corpo. Si sent incespicare all'indietro. Bobbie si sottrasse al suo braccio e lo colp una volta con ciascun pugno, esattamente sulla stessa costola. Amos la sent spezzarsi.
Non si tratteneva. Faceva sul serio. Abbandon ogni ultimo stralcio di riserbo e scatt in avanti, ruggendo. Pronto a uccidere o farsi uccidere. Quella minuscola parte di s stesso che lo stava ancora guardando, che pensava e capiva, si aspettava che lei arretrasse. Invece, gli balz incontro. Si schiantarono come treni l'uno contro l'antro, la mano di Bobbie sul suo collo, il fianco contro il fianco, e Amos vol. Colp la paratia abbastanza forte da diventare sordo per un attimo. Si scans proprio mentre lei vibrava un calcio allo stomaco, l'afferr per la coscia, la sollev, se la fece volteggiare sopra la testa e piombarono entrambi sul ponte con tutta la forza permessa dalla gravit di rotazione.
Qualcuno urlava, forse lui. Ormai era tutta questione di strategia. Bobbie gli aveva preso la testa, affondava i polpastrelli nella pelle e cercava qualcosa a cui aggrapparsi. Se gli avesse preso un orecchio, non l'avrebbe mollato pi. Amos inarc la schiena, le afferr un braccio, cerc di prenderle il gomito per piegarlo all'indietro. Spezzarlo. Per un attimo sembr sul punto di farcela, ma lei si contorse, gli piazz un piede sulla vita e lo spinse indietro. Lui l'afferr per la caviglia e cerc di spezzarle il ginocchio, ma i muscoli erano troppo forti, l'articolazione troppo solida. E mentre ci provava non poteva muoversi nemmeno lui.
Con il tallone libero lo colp al sopracciglio sinistro e lo spacc. Amos le si gett addosso e la costrinse ad arretrare. Il sangue gli bruciava nell'occhio, ma si muoveva in fretta e con una vita intera d'esperienza alle spalle. Le afferr la gola e strinse con tutte le forze. Aveva la trachea tra i pollici, avrebbe potuto aprirla in due come una noce...
Solo che lei gi tirava su le braccia tra le sue, ruotava le spalle e si scrollava di dosso la presa. Aveva pianificato tutto. Non aveva la mente annebbiata dalla collera. Pensava ancora, lei.
Agganci le ginocchia alle sue e rotol per metterglisi sopra. Con la base del polso sinistro gli sollev il mento per colpirgli la gola con il pugno destro. Amos toss e cerc di rotolare via. Ansimava pesantemente. Gli sembrava che l'aria che entrava nei polmoni fosse rarefatta. Lott per alzarsi in piedi, ma lei lo aveva preceduto e gli fece cedere il ginocchio con un calcio. Cadde pesantemente sul ponte. Bobbie lo sovrastava e scalciava. Lo spiaccicava a pedate. Cerc di raggomitolarsi per proteggersi. Lei gli tir un colpo di tacco sulla spalla, nella schiena. Mirava ai reni e Amos cerc di spostarsi, ma non ci riusc. Il dolore era terribile e lo prendeva ovunque. Era inerme. Era fottuto. Gli tir un altro calcio, con tutto il peso, e lui sent un'altra costola spezzarsi.
Non avrebbe recuperato. La violenza sarebbe andata avanti finch l'avesse voluto Bobbie e lui non poteva fare niente per fermarla. Si rannicchi sotto i colpi che si susseguivano uno dopo l'altro, sent i danni al suo corpo aggravarsi. Non poteva fare nulla per difendersi. Se Bobbie lo voleva morto, sarebbe morto.
Sopport, inerme. Il dolore si confuse fino a che non lo sent pi da nessuna parte. E poi fino a che non divenne pi grande del suo corpo.
La mente vacillava, vagava. Immagini lo attraversavano come un ricordo troppo profondo per perdere tempo con la coerenza. Un profumo che sapeva di lill e bergamotto. Una coperta bianca usata al punto da spezzare le fibre di cotone, ma ancora morbida. Il sapore dei ghiaccioli da due soldi che vendevano nella merdosa bodega da Carey e Lombard. Il rumore di un notiziario nella stanza accanto, della pioggia. Era da tanto tempo che non pensava al suono della pioggia a Baltimora. Violenza, dolore inerme, ma anche i ghiaccioli.
Una pace profonda gli si gonfi nello stomaco, gli flu nelle vene, lo sollev e lo port fuori dal suo corpo. Si rilass dentro di essa. La cosa nella gola era scomparsa. Oppure no, non sarebbe mai successo. Era sazio. Tornato nella profondit a cui apparteneva. Sembrava l'attimo che segue l'orgasmo, ma era meglio. Pi intenso. Pi reale.
Alla fine, si accorse che Bobbie aveva smesso di prenderlo a calci. Rotol sulla schiena. Apr gli occhi. C'era del sangue sulle paratie e sul ponte. Aveva i testicoli come palloni da calcio d'agonia. Del sangue coagulato gli incollava le palpebre dell'occhio sinistro. La gola gli faceva male e bruciava se deglutiva, ma quella cosa era scomparsa. Il suo respiro aveva un che di strano, per. Ci mise un attimo a capire che cosa: non era solo lui ad ansimare.
Bobbie era seduta con la schiena appoggiata alla porta. Le gambe un po' allargate occupavano tutto lo spazio. Le mani appoggiate sulle ginocchia. I piccoli solchi sanguinolenti sulle nocche, dove si erano spaccate, sembravano un'opera d'arte. Aveva i capelli incollati al collo. Per lo pi dal sudore.
La guard guardarlo. Per un po' nessuno dei due disse niente. Si sentiva solo il ronzio della stazione.
Allora, Bobbie respir un altro paio di volte prima di continuare che cazzo era quello?
Amos deglut. Stavolta gli fece un po' meno male. Cerc di mettersi seduto, poi ci ripens. C'erano persino delle macchie di sangue sul soffitto. Una assomigliava alla faccia di un cane dei cartoni animati.
Io non cominci, ingoi un altro respiro. Non voglio cose. Capisci che intendo?
No.
La gente... la gente vuole delle cose. Vuole avere dei figli. O vuole diventare famosa o ricca o che altro. E poi perde la testa nel tentativo di ottenere quelle cose. Quindi io non voglio niente. Non in quel modo.
Okay.
Solo che ho mandato tutto a puttane. Nemmeno me ne sono accorto, ma sono arrivato a volere qualcosa. Aspett che tornasse quel groppo nella gola, e quando non successe riprese: Voglio che Zuccherino possa morire a casa. Con la sua famiglia.
Sulla Roci. Con noi.
S,  quello che voglio. Solo che da quando siamo tornati da Freehold sta andando tutto a rotoli. Non era cos brutto quando erano solo Holden e Naomi che se ne andavano per un'altra strada, l'avevano scelto loro.
E non se ne sono mai andati davvero, poi.
Ma poi quel maledetto bastardo ha attraversato il portale di Laconia e adesso siamo chiusi fuori dalla Roci ed  come se la possibilit di farlo nel modo giusto si stesse allontanando fuori portata, capisci? La vedo comportarsi come se non avesse poi molta importanza, ma per me ne ha. E poi... poi tutto diventa pi difficile. Divento scontroso. Comincio a pensare a stronzate a cui non voglio pensare. Sai.
Rimasero a lungo in silenzio. Amos cerc di nuovo di sedersi e questa volta ci riusc.
Va bene. Capisco disse Bobbie.
Davvero?
Abbastanza. Capisco abbastanza cosa vuol dire.
Si sollev in piedi, poi gli tese una mano. Amos l'afferr al polso e lei fece lo stesso. Tirarono insieme e lo misero in piedi. Bobbie non aveva quasi segni in faccia, ma cominciava ad apparire qualche livido attorno al collo. Mi hai davvero fatto il culo le disse.
Ucciderti sarebbe stato pi facile. Sorrise con denti macchiati di sangue. Ma penso che ci servi ancora, coglione.
Annu. Aveva ragione, su entrambe le cose.
Dovremmo trovarti del ghiaccio.
Vaffanculo rispose Bobbie. Se ho fatto il mio dovere ti ficcherai nel sospensorio qualsiasi cosa fredda abbiamo a disposizione.
Gi. Quand'ho finito puoi averla, per.
Bobbie fece un altro sorriso insanguinato e si gir verso la porta.
Ehi, Babs. Senza rancore, giusto?
Per la prossima volta che hai bisogno di prendere a pugni qualcuno non insultarmi prima, okay?
Amos rise. Gli fece male. Se ho bisogno di prendere a pugni qualcuno ho una stazione intera piena di possibilit. Ma se quel che cerco  perdere in una rissa, mi sa che mi resti solo tu.
Bobbie esit un attimo. Mi sembra giusto.
Amos impieg quasi cinque minuti a raggiungere la latrina. Si lav alla bell'e meglio, ma gli sarebbero serviti dei vestiti puliti e lavandosi l'occhio allent un po' la crosta. Ricominci a sanguinare. Avrebbe chiesto a Saba di trovare qualcuno che poteva mettergli due punti. Ma prima, i vestiti.
Cristo Ges esclam Zuccherino quando lo vide entrare. Che  successo?
Come? Oh, vuoi dire questo? Io e Babs ci siamo allenati un po'. Ho messo la faccia dove non doveva stare. Non  niente.
A giudicare dalla sua espressione, esitava tra il non credergli e la scelta di farlo, nonostante la bugia fosse debolissima. Amos le guard la clavicola, in attesa che quella cosa ideasse un modo per spezzarla, ma non successe niente. Quella questione era risolta, dunque.
Sei troppo arrugginito disse lei dopo un po'.
Non hai tutti i torti. Che combini?
Stavo andando a impiastricciarmi la bocca di cibo come una bambina di due anni.
Buona idea. Vengo con te.

40.

Naomi

Sveglia. Dobbiamo andare disse qualcuno. Subito. Via, via, via.
Naomi si costrinse a sollevare le palpebre. Appoggi i piedi sul ponte prima che il sogno che stava facendo perdesse la presa sulla sua mente. C'era stato un incendio. Parlava con... Sent che lo dimenticava, il sogno si dissolveva come zucchero filato nell'acqua.
Amos rotol gi dalla cuccetta con un grugnito di dolore e and ad aiutare Clarissa ad alzarsi. Alex stava tirando su la tuta sulle gambe magre e brune. La voce sconosciuta apparteneva a una ragazza troppo giovane per il tatuaggio del cerchio spezzato che aveva sul dorso delle mani.
Che succede? domand Bobbie. C' qualche problema?
Saba ha saputo che dobbiamo andare, quindi noi andiamo. Adesso andiamo.
Lui dov'?
Andato. E spar anche la ragazza. Dalla porta che non aveva chiuso entr luce tra le brande. Si sentivano voci alte e in preda al panico e rumore di metallo contro metallo, ma non si combatteva. Non si sentiva sparare. La paura e la fretta di muoversi che afferrarono il cuore di Naomi furono comunque altrettanto violente.
A posto, Zuccherino? domand Amos. Clarissa annu e si leg i capelli in una coda di cavallo come pronta a mettersi al lavoro. Da quando prendeva i nuovi medicinali aveva pi colore sulle guance. Se Amos non ne avesse trovati, a quel punto sarebbero stati costretti a portarla in braccio. Il cielo. Piccole benedizioni. Quelle cose l.
Si accalcarono in corridoio e Naomi si ferm per guardare indietro. Non avevano lasciato strumenti, n terminali, niente, a parte tracce di capelli e DNA. Il che sarebbe stato pi che sufficiente a identificarli.
Naomi? la chiam Alex dall'ingresso. Qui se ne stanno andando tutti di corsa. Forse dovremmo...
Ag in fretta e con decisione raccolse tutte le coperte e i cuscini e le lenzuola. Era roba economica, che si riduceva a niente una volta piegata. Un'altra piccola benedizione. Ficc tutto nel riciclatore di fortuna in fondo al corridoio. Forse non avrebbe fatto nessuna differenza. Forse era stata sciocca a sprecare tempo. Non aveva importanza. Aveva fatto quel che aveva fatto.
La sua vita era spesso cos, ormai.
Saba era alla porta di servizio che conduceva nel resto della stazione. La gran parte di Medina che l'organizzazione non controllava. Stringeva i denti e aveva un'ombreggiatura scura attorno agli occhi che la pelle bruna non riusciva a nascondere.
Che succede? gli domand.
Avuto notizie da uno dei nostri alla logistica dei sistemi. Laconia aveva quest'area in calendario per controlli. Se devono scoprire i nostri buchi qui, meglio che noi non ci siamo dentro.
Be'. Sapevamo che sarebbe successo.
Le mise in mano un terminale palmare. Questo  tuo. Profilo fasullo. Ce ne ho uno per alles la. Stanze, lavori. Non grattare la cromatura, si stacca, ma cos in fretta non potevo fare di meglio.
Grazie disse Bobbie quando ne diede uno a lei.
Anche messaggi. Solo testo. E solo a me. Il vostro cerchio  il vostro cerchio.
Naomi annu. Era come tornare giovane, in tutti i sensi peggiori del termine. Amos, Alex e Clarissa gi si dirigevano al corridoio comune, Bobbie trottava per raggiungerli. Lei appoggi una mano sul braccio di Saba. Le false identit non dovranno reggere per molto. Siamo vicini. Niente disperazione.
Il suo sguardo si addolc. La mia signora moglie  nel sistema solare e guida la guerra contro questi bastardi. E io sposter mondi interi per svegliarmi di nuovo al suo fianco. Un'ultima volta.
Naomi pens a Jim e la paura l'accoltell allo stomaco. Saba la tocc su una spalla e la spinse con delicatezza verso i suoi amici. Il suo equipaggio. La sua famiglia, meno uno.
Lo strato interno del tamburo di Medina avrebbe potuto essere quello di qualsiasi vecchia stazione rotante. Corridoi comuni pi ampi con abbastanza spazio per i carrelli elettrici e i pedoni, rampe che salivano verso il terreno e il sole finto della facciata interna o scendevano verso il vuoto sotto i suoi piedi. Non usciva dal covo nascosto di Saba da quando avevano perso Jim. Camminando tra i normali abitanti di Medina, mentre cercava di confondersi con i modelli di met turno, non riusciva a liberarsi dalla sensazione che fosse tutto molto aperto. In una situazione diversa avrebbe potuto provare sollievo, invece si sentiva esposta come un topo in territorio felino.
Prese in mano il terminale che le aveva dato Saba e cerc di assumere un'aria annoiata mentre controllava chi era, dove abitava, tutte le risposte che avrebbe dovuto dare ai laconiani se l'avessero fermata. Aveva visto un bel po' di identit false e quella era dignitosa. La vera domanda era quanto in profondit avessero potuto addentrarsi le talpe di Saba nei database dei laconiani. Visto che il collegamento tra Medina e la Storm era stato tagliato, dovevano lavorare con copie locali. Alterabili. Strano pensare come senza il sacrificio di Jim la resistenza avrebbe potuto finire l. La gratitudine dentro di lei era complicata dalla rabbia.
Ampi schermi mostravano il notiziario della stazione. Propaganda laconiana, ma forse in parte era vera. Mostravano immagini del sistema solare e della guerra che vi si stava svolgendo. Non guard, ma quando cambiarono notizia si ferm. Una giovane donna con la pelle olivastra e la mascella ampia con l'uniforme blu laconiana. La didascalia recitava AMMIRAGLIO JAE-EUN SONG DELLA EYE OF THE TYPHOON. E dall'altra parte dello schermo, un giovane uomo. Santiago Singh, governatore di Medina.
Cosa sperate una volta arrivati sulla Stazione di Medina? domand e apparvero sottotitoli in spagnolo, cinese e in creolo cinturiano, cosa che la innervos.
La donna fece un gesto del capo con aria seria e rispose: La cosa importante  garantire la sicurezza di chi si trova sulla stazione. L'alto console Duarte ha messo bene in chiaro che...
Naomi non si rese conto di essersi fermata finch Amos non la pungol.
Non credo che dovremmo fermarci, capo. Attiriamo meno l'attenzione.
S.
 l'editing disse Clarissa. Lo fanno sempre. Il ritardo luce non  davvero cos tanto. C' del tempo in pi.
Naomi annu. Non si fidava della propria voce.
Secondo l'identit falsa di Saba, si chiamava Ami Henders e il suo indirizzo era un alloggio per rifugiati al livello quattro. Era il pilota della Blue Genius, un raccoglitore d'acqua che al momento accelerava al di l del portale di Atene senza di lei. Si chiese se Saba fosse riuscito a cancellare Naomi Nagata dai registri della stazione. Non avrebbe mai potuto cancellarla da decine di video dei notiziari, immortalata accanto a Jim mentre desiderava che le telecamere fossero altrove.
Camminava su una bolla di sapone sperando che non scoppiasse.
Quando raggiunsero gli alloggi per rifugiati scoprirono che erano un po' meglio che vivere in clandestinit. Un gruppetto di cinque camere con un corridoio in comune stretto e il bagno condiviso in fondo. Avrebbe potuto appoggiarsi a una parete con il gomito e all'altra con la spalla. Era pi piccolo degli alloggi sulla Roci, ma aveva le porte, quindi potevano dormire senza respirare i sogni degli altri. C'era un piccolo monitor a parete sintonizzato sul notiziario ufficiale, ma il capitano della Typhoon era sparita e al suo posto c'era un uomo dall'aria grave in uniforme della sorveglianza.
La base era esattamente dove ci aspettavamo di trovarla. Queste tane di ratto hanno permesso ai terroristi di agire e pianificare in segreto. Senza di esse, saranno costretti a uscire allo scoperto.  l che possiamo fermarli.
Non sappiamo quante persone usassero la base segreta, ma abbiamo delimitato la zona e stiamo procedendo a un'indagine accurata. Siamo certi che le minacce alla stazione siano inferiori adesso, ma non possiamo abbassare la guardia. Queste persone sono disposte a mettere a rischio l'integrit dell'ambiente per la loro purezza ideologica. A mettere a rischio la vita di chiunque sulla stazione.  importante che isoliamo e disarmiamo questi terroristi prima di un altro attacco come quello ai depositi di ossigeno.
Per questo, il governatore ha autorizzato una parziale amnistia per chiunque...
Clarissa spense il monitor con il pollice. Incroci lo sguardo di Naomi e aveva negli occhi una determinazione e una stanchezza pi eloquenti di qualsiasi parola. Lascia perdere. Abbiamo del lavoro da fare.
Alex si schiar la gola. Be', visto che non abbiamo pi una cambusa, arrivo in fondo al corridoio e vedo se trovo un bar o qualcosa del genere. Qualcun altro ha bisogno di fare colazione?
Ci sarebbero state le guardie. Ci sarebbero stati i droni. Ci sarebbe stato il rischio che cercare di pagare qualcosa facesse collassare la falsa identit di Alex o mandasse una segnalazione di quella vera. Voleva prenderlo e chiuderlo in camera sua. Voleva assicurarsi che nessuno lasciasse la sicurezza incerta della loro cabina.
T disse. E dei tortini di proteine, magari.
Va bene. Torno subito. Alex lo disse come una promessa. Come se potesse mantenerla.
Io vado a... Amos fece un gesto verso Clarissa.
Naomi annu. Io cerco di combinare qualcosa.
Quindi resto io a fare la guardia. Bobbie sorrise di traverso. Non un granch come piano, ma meglio di niente.
Ti procurer un piano disse Naomi.
Seduta da sola sulla nuova branda stretta, compil una lista sul terminale di Saba. Se si concentrava troppo sui pericoli, sul correre delle lancette, sapeva che avrebbero cominciato a comparire i pensieri bui. Non c'era tempo. Se invece riusciva a impegnarsi, risolvere problemi, se la sarebbe cavata. Si conosceva da abbastanza tempo da avere imparato come accudire e nutrire una mente molto usata.
L'obiettivo finale era uscire dalla zona lenta e trovare un posto sicuro in cui nascondersi e ricompattare le fila. Quindi l'ultimo passo era in cima alla lista:
RICOMPATTARSI
Non aveva i particolari presunti di quella situazione. Probabilmente la cosa migliore era tenere la testa bassa e stare a vedere. Aspettare che il nemico inciampasse o comparissero nuovi alleati. Strategia vecchia, vecchissima. Qualsiasi forma prendesse alla fine, quello era l'obiettivo finale. Per renderlo possibile, avrebbero dovuto riuscire in un altro paio di imprese...
METTERSI AL SICURO
Prima di quello...
IDENTIFICARE UN POSTO SICURO
Dopotutto, prima di fuggire dovevano sapere verso dove. Doveva essere un posto in cui poter fare atterrare la Roci. Uno che era improbabile si allineasse a Duarte e li consegnasse al nemico. Quindi nessuno dei mondi associati di Fisk e nemmeno il Sole. Complicato, ma aveva qualche vaga idea sulle possibilit. Okay, dunque. Da quello per dipendevano pi cose, quindi divise in due la colonna e aggiunse un altro percorso.
ACCECARE MEDINA E LA GATHERING STORM
Non sarebbero rimasti nascosti a lungo se i laconiani sapevano dov'erano andati. Quindi era importante. E anche l'ultima cosa da fare prima di partire, cos il nemico non avrebbe avuto il tempo di aggiustare qualsiasi cosa decidessero di rompere. Dovevano essere tutti pronti prima di neutralizzare le batterie di sensori, quindi...
RADUNARE GRUPPI DI EVACUAZIONE
E per farlo avrebbero dovuto informare tutti gli appartenenti alle reti di Saba. Tutta la resistenza. Tutti quanti. Ed eccole l, la sofferenza e la paura. E il nodo in gola. Andava tutto bene. Doveva solo scriverlo sulla lista. Faceva solo parte del piano.
SALVARE JIM
Saba invi un messaggio un'ora prima di quando Ami Henders' avrebbe dovuto finire il turno. Bobbie ricevette lo stesso, ma nessun altro del gruppo. Un ristorante solo un livello pi sotto della superficie interna del tamburo e un percorso per raggiungerlo che, se tutto andava bene, avrebbe evitato i posti di blocco. Naomi si lav la faccia in un piccolo lavandino non pi largo delle sue mani unite e costrinse i capelli ad assumere una forma pi o meno ordinata. Una volta a casa sulla Roci, avrebbe passato un giorno intero sotto la doccia. Un intero maledettissimo giorno.
Alex e Clarissa l'aspettavano nel corridoio pubblico. Bobbie e Amos erano qualche metro pi in l e fingevano di chiacchierare, ma in realt facevano la guardia. Mostravano tutti e due dei lividi e Amos aveva un taglio sopra l'occhio. Sembravano entrambi sopravvissuti all'esplosione, il che era tecnicamente vero, ma la tensione nello stomaco e nelle spalle di Amos era scomparsa.
No, scomparsa no, ma diminuita. Era un bene.
Pronta a dipingere la citt di rosso? domand Clarissa e la prese per un braccio. Sembrava un gesto giocoso, ma c'era anche il bisogno di un appoggio.
Spero che servano Margarita in questo posto disse Alex.  da un sacco di tempo che non ne bevo uno come si deve.
Credimi, non ne hai mai bevuto uno, marziano ribatt Amos. Ci sono ancora un paio di cose che solo la Terra sa fare.
Bobbie incroci lo sguardo di Naomi, le fece un piccolo cenno del capo e si mise in marcia. Amos le camminava accanto, strascicando un po' i piedi nella leggera gravit, come se gli facesse male qualcosa a ogni passo. Naomi aspett qualche secondo, poi li segu. C'era una storia dietro quei lividi e aveva l'impressione che non avrebbe mai saputo quale.
James Holden aveva altre cinque persone sulla sua nave, ma loro non erano cinque. Erano una coppia davanti e un diverso gruppo di tre dietro. Piuttosto labile come modo per evitare il riconoscimento automatico, ma era gi qualcosa.
Il ristorante era un bar grande di ceramica bianca aperto sul corridoio. Dal retro uscivano nuvole di vapore, cariche del profumo di pesce e curry. Il progetto non si adattava all'estetica originaria della nave. Era un'alterazione, la Nauvoo che era diventata la Behemoth, che era diventata la Stazione di Medina che stava ancora imparando cos'era e cosa sarebbe diventata. Visto cos le piaceva, anche se bruttino.
L'uomo dietro il bancone li salut tutti con un cenno del capo e un dialetto che Naomi non riconobbe e fece loro cenno verso il vapore. La cucina era piccola e c'erano due donne, una vecchissima, l'altra che sembrava poco pi che bambina, che li guardarono incuriosite mentre passavano.
Il vecchio apr una porta di metallo spesso e indic con un gesto del capo e un sorriso la cella frigorifera in cui immetteva. Saba era gi l, con una coperta sulle spalle e una sottile sigaretta nera in bocca. Aveva le guance arrossate dal freddo. Il vecchio chiuse la porta dietro di loro e si accese una luce d'emergenza dorata, che proiett ombre da loro alle casse di pesce coltivato in vasca. Lo sguardo di Amos si fiss su Clarissa, ma sembrava gradire il freddo.
No perfetto, disse Saba ma  difficile per loro sentirci.
Pensi che ci spiino?
No. Ma qui, sembra pi difficile che mi sbagli. Perdn per il cambiamento veloce. Non ho avuto molto preavviso.
Shikata ga nai disse Naomi e Saba annu con aria mesta.
Abbiamo un piano. Be', Naomi ce l'ha disse Bobbie.
Almeno per sommi capi. Non mi fa impazzire, perch devono succedere un sacco di cose in pochissimo tempo. Ma la Typhoon arriver tra meno di una settimana e non posso rallentarla.
Ho gente replic Saba. Tu lo dici a me, io lo dico a chi si deve dire.
Ci sono molti pezzi in movimento. Un sacco di modi in cui pu andare tutto a scatafascio.
Raccontami una storia disse Saba in una nuvola di fumo e fiato visibile.
Naomi lo fece. Analizz passo dopo passo, dettaglio per dettaglio. Mentre parlava, l'operazione si solidific nella sua mente e la sua voce assunse una chiarezza e un'autorevolezza sentite solo a met. Era un piano orribile, aperto a mille fallimenti diversi e da alcuni non avrebbero potuto rialzarsi. Se la squadra d'assalto non riusciva a salire sulla Storm, se il codice di spegnimento era stato cambiato o non era possibile hackerarlo, se i team di riparazione laconiani potevano aggiustare i sensori pi rapidamente del previsto...
Tuttavia, a ogni parola che pronunciava, ogni dettaglio che forniva, sentiva la Typhoon incombere dietro di lei. Avvicinarsi. Estinguere ogni possibilit.
Ci saranno due bombe. Saba prese il terminale palmare. Quello non collegato alla rete legale della stazione. Continu a parlare mentre componeva il messaggio. Una per sensori, l'altra per la prigione. Katria va bene per una. Devo vedere se due le vanno bene. Qual  la pi importante?
Tutte e due disse Naomi nello stesso momento in cui Clarissa esclamava: La prigione.
Anni fa ho lavorato su questa stazione continu Clarissa. Procurami un accesso alla rete elettrica secondaria che alimenta i sensori e a un modo per resettare la primaria. Posso tenerli spenti.
Claire. Bobbie sembrava preoccupata.
Ce la posso fare. Funzioner.
E cos era deciso. Saba gi scriveva un messaggio sul terminale.
Bist bien alles.
Amos e io ci occupiamo della Storm disse Bobbie. Dacci una squadra, ma solo se siamo noi l'avanguardia.
Va bene. Appena parte il segnale metto me e i miei sulla Malaclypse. Se i muscoli qui hanno problemi, almeno possono essere due contro uno. Piano B, sa sa?
Alex alz una mano. Nessuno pilota la Roci in questa missione tranne me. Lo sapevamo tutti, vero?
Io prendo la prigione disse Naomi. Tirer fuori Jim.
Il terminale di Saba cinguett e lui lo guard con espressione compiaciuta. Katria ha qualcuno. Coyo con esperienza a demolire. Deve sapere cosa dobbiamo fare. Solo una parte, per. Cerchia interna, noi.
Cerchia interna conferm Naomi. Possiamo incontrarlo io e Claire.
Bene. Saba stratton la porta del congelatore e batt con un pugno coperto. Poi indic Bobbie e Amos. Voi venite con me. A trovare Katria. Parliamo di come si cacciano i marine.
Qualcosa pass sul volto di Bobbie. Non una vera espressione, ma Naomi la vide.
Tu guidi, noi ti seguiamo. Amos sorrise il suo sorriso vuoto.
Idee su come farmi salire sulla mia nave? domand Alex quando la porta si apr.
Molte. Dovresti venire. Poi scosse la testa. Troppe cose. Troppo poco tempo.
Uscirono nell'aria che all'improvviso bruciava. Naomi non si era resa conto di avere freddo finch non smise. Saba li condusse in cucina e scivolarono attraverso il vapore di nuovo nel mondo civile, due a due e alla fine rimasero solo lei e Clarissa.
Si sedettero al bancone e guardarono la gente che passava. Il pesce non era granch, ma il riso al curry e funghi era buono. Dall'altro lato del corridoio un monitor mandava a ripetizione il notiziario che ricominciava sempre da capo. Clarissa mangi, bevve t, chiacchier di tutto e nulla. Naomi quasi non si accorse che le tremava una mano o a volte gli occhi si spostavano troppo in fretta. Se pensa di farcela, ce la far, si disse.
L'uomo arriv e si sedette accanto a loro. Scuro, begli occhi e un sorriso luminoso ed eccitato, con in mezzo un naso storto. Namnae na Jordao. Vi ho viste a casa, eh?
Mi ricordo disse Clarissa.
Katria, mi ha mandato. Si sporse in avanti. Allora cos' che facciamo?

41.

Singh

A casa si era addestrato su delle navi, come chiunque del suo rango. Aveva passato settimane a dormire in una cabina stretta e mangiare gomito a gomito con i compagni ufficiali, ma alla fine dell'addestramento tornava a casa, da Laconia e Natalia e il Mostro. I fine settimana dopo un turno d'addestramento erano stati tra i migliori della sua vita: si svegliava tardi con Natalia accanto. Prima del Mostro, abitavano in un alloggio con una sola camera da letto al terzo piano, che aveva una parete a soffietto che potevano ripiegare per godere dell'aria fresca e del panorama. Ricordava com'era stare sdraiato a letto a guardare la citt mentre il crepuscolo svaniva. Grosse nuvole diventavano oro e viola all'orizzonte e le piattaforme di costruzione aliene scintillavano tra le stelle.
Appoggiava la testa sulla pancia ancora vuota di Natalia e pensava alle navi che venivano costruite al di sopra dell'atmosfera del pianeta. Al giorno in cui forse ne avrebbe comandata una. All'epoca sembrava meraviglioso.
Si era accorto di quando il suo esilio sulla Stazione di Medina aveva raggiunto la lunghezza di un turno d'addestramento senza bisogno di controllare le date. Nel fondo della sua mente, qualcosa anticipava la fine di soffitti bassi e cieli fittizi. Ogni giorno diventava pi ansioso e non solo per la minaccia dei terroristi locali o la pressione crescente che sentiva nel riaprire il traffico tra i portali. Era la sua stessa carne, abituata a una fine per quei lunghi periodi di isolamento, che si aspettava un sollievo che non veniva. Voleva sua moglie e la sua bambina e il loro cielo, anche se la mente cosciente sapeva che le prime due sarebbero arrivate molto pi tardi e la terza... forse mai.
Era possibile che vivesse e morisse come governatore della Stazione di Medina, senza vedere mai pi una vera nuvola. Lo sapeva dal primo istante in cui aveva incontrato l'alto console, tanti mesi prima. Fino a quel momento non aveva sentito il bruciore.
Aperta sul suo monitor c'era la bozza del rapporto mensile, con il diario personale racchiuso in una finestra pi piccola. Tutti i suoi superiori potevano vedere il diario se lo desideravano, ma il rapporto gli dava la possibilit di riassumere le proprie esperienze. Di dire quel che dal suo punto di vista era importante. Rimase con le dita sospese sulla tastiera, come si era bloccato quando il ricordo di Natalia e della loro vecchia camera e delle nuvole si era intrufolato nei suoi pensieri. Avrebbe voluto potersi interrompere pi a lungo.
Molti dei locali insistono a riferirsi al passaggio di poteri nel sistema del Sole come a una guerra. Questo genere di retorica ha insuperbito fazioni di dissidenti sulla Stazione di Medina. Dato l'aggravarsi della violenza impiegata dai dissidenti, ho deciso di mantenere la politica di chiusura dei portali fino all'arrivo della Typhoon.  troppo grande la possibilit che delle navi in arrivo dai sistemi colonia introducano di contrabbando scorte necessarie e rinforzi per gli elementi recalcitranti sulla stazione.
Si ferm di nuovo. Una vocina arrabbiata in fondo alla sua mente diceva: Nell'eventualit di un altro attacco su larga scala, consiglio di richiamare le forze laconiane sulla Storm e aprire in due Medina. Respinse quel pensiero senza scriverlo. Non era solo immorale, il che sarebbe bastato. Era anche un'affermazione di debolezza. L'ammissione che non poteva tagliare la parte marcia dell'albero senza darlo tutto alle fiamme. E tuttavia, possedeva un'eleganza che rendeva difficile accantonarlo.
Se Holden e i suoi alleati fossero stati trattati secondo i veri standard laconiani, sarebbero gi morti. Era semplicissimo. Se Singh avesse applicato il rispetto e la dignit con cui Duarte trattava lui, di cui si considerava degno, rimuoverli dall'equazione sarebbe stato un atto disciplinare appropriato. Tuttavia, aveva capito piano piano che non erano laconiani. Non ancora. Non avevano avuto il tempo di capire la necessit dell'impero. Le argomentazioni di Holden ne erano una prova pi che sufficiente.
Doveva avere pazienza con loro. Mostrarsi risoluto, ma paziente. Doveva impedirgli di farsi del male o farne agli altri finch non si fossero esaurite le increspature di quel cambiamento che, doveva ammetterlo, era enorme. Finch i nuovi modi di vivere non fossero diventati la normalit per loro.
Anche se sono certo che James Holden sa pi sulle fazioni ribelli di quanto ammetta al momento, non  la nostra unica fonte. La sua esperienza e le sue conoscenze riguardo all'anomalia riportata dall'ammiraglio Trejo ne fanno una risorsa davvero unica in quel frangente. Per tale ragione, ho deciso di interrompere l'interrogatorio qui e trasportarlo immediatamente su Laconia perch fornisca informazioni in qualsiasi contesto l'alto console consideri appropriato.
Quindi il capo dei terroristi avrebbe visto Laconia prima di lui. Forse avrebbe persino incrociato Natalia e il Mostro prima che arrivassero su Medina, se l'alto console decideva di trattarlo cortesemente. Holden avrebbe sentito l'odore della pioggia. Visto sorgere il sole. E Singh sarebbe stato l, in quella lattina rotante in un lugubre non-spazio senza nemmeno le stelle a darle l'aria di casa. Gran paradosso che ci fosse un tale squilibrio tra essere un prigioniero e una figura di comando.
Maledizione disse all'ufficio vuoto, poi si appoggi allo schienale e si pass una mano sullo scalpo. Doveva inserire molto altro nel rapporto. I preparativi che aveva intrapreso - stava per intraprendere - per l'attracco della Typhoon e il personale aggiuntivo che portava su Medina. Le vittorie riportate nello sradicare i dinamitardi e riparare i danni che avevano causato. Il programma per coordinare e controllare il traffico fra i mondi. Il successo o fallimento dell'impero posava sulla sua pianificazione logistica e in realt le migliorie alla visione dell'alto console che aveva elaborato erano molto dettagliate. Solo che in quel momento qualcosa gli prudeva in fondo all'anima e non riusciva a concentrarsi.
Si domand se Duarte subisse mai quelle mere distrazioni animali. Sembrava probabile, ma Singh non riusciva a immaginarselo. Chiuse la bozza, allarg la finestra del diario personale abbastanza da modificarlo e poi chiuse anche quella. Le pareti stesse sembravano comprimergli addosso l'aria. Come l'illusione ottica di qualcosa in caduta libera che per non cadeva mai.
Maledizione ripet, con meno energia.
Anche i rapporti che arrivavano dal Sole lo distraevano. Quelli privati scritti da Trejo passavano attraverso la Gathering Storm, ma erano solo per Duarte. Singh avrebbe voluto poterli leggere. Aveva cos tante domande: la Tempest aveva subto danni permanenti nel primo scontro con il nemico? Era cambiato qualcosa nell'anomalia comparsa dopo Pallas? L'ammiraglio quando si aspettava la prossima battaglia? Pensava che sarebbe stata l'ultima?
Certo, c'erano i feed ufficiali. Per lo pi si conoscevano le posizioni delle flotte combinate. Era impossibile nascondere gli incrociatori pi grandi e le enormi navi dell'unione che chiamavano citt nel vuoto. Tuttavia, avrebbero potuto esserci delle navi mimetizzate in agguato o stormi di siluri lanciati in un'orbita silenziosa che contavano sul riparo della vastit dello spazio per nascondersi, fino a quando non avrebbero acceso i propulsori. Solo guardare la mappa strategica declassificata gli faceva venire la pelle d'oca. La grossa nube del nemico che attraversava lo spazio dei pianeti interni curvato dalla gravit, come uno sciame di insetti con un singolo, odiato avversario. E la Tempest da sola nella sua semplice rotta. Trejo non avrebbe evitato lo scontro n si sarebbe ritirato. Aveva degli ordini e li avrebbe eseguiti.
Singh ricord a s stesso quanto fosse potente la nave ammiraglia. Quanto fosse resistente. L'alto console non l'avrebbe mai messa sulla via dell'imbarazzo per l'impero e della morte di Trejo. Eppure, e se avesse sbagliato i calcoli? E se c'erano la Terra o Marte o l'unione dietro il tempo scomparso? E se...
Quelle speculazioni erano inutili. Peggio, un lusso che non poteva permettersi. Anche se sapeva tutto ci che doveva ancora scrivere nel rapporto ufficiale, avrebbe dovuto attendere. Doveva uscire dall'ufficio, anche solo per poco. Doveva recuperare lucidit.
Overstreet rispose quasi subito alla richiesta di comunicazione. Governatore?
Ho bisogno di una scorta nel mio ufficio, subito.
Il silenzio dur meno di un secondo. Qualche problema, signore?
No. Voglio ispezionare i moli. Entro quanto avremo la sicurezza necessaria?
Se Overstreet era sorpreso o infastidito, non lo fece trasparire dalla voce. Cinque minuti e avr una scorta, signore.
Grazie. Spense la connessione.
La Lightbreaker era una nave da carico che aveva fatto parte della flotta dell'unione. Un piccolo vascello, ma veloce e con un propulsore efficiente. Tutte le navi e i loro equipaggi erano ospiti dell'impero fino all'arrivo della Typhoon, ma non quella. Tra tutti i velivoli sulla nota di carico della stazione, era la pi adatta per il trasporto di prigionieri. La partenza era prevista di l a mezz'ora, con James Holden nella galera di bordo e un equipaggio scelto da Singh tra i marinai della Gathering Storm. Scopr che voleva tantissimo esserci quando fosse partita la prima nave dalla Stazione di Medina diretta verso Laconia. Il primo passaggio con lui a capo dello spazio dell'anello. Il suo posto di guardia.
Raddrizz l'uniforme e si guard allo specchio prima di uscire, impeccabile, negli uffici esterni. Sent il cambiamento provocato dal suo ingresso. Gli uomini e le donne sotto il suo comando si assicurarono di farsi vedere occupati. Otto marine in armatura aspettavano l fuori, insieme a un autista, che non indossava l'armatura potenziata, ma aveva un fucile d'assalto al fianco.
Ai moli, signore? gli domand la donna.
Attracco K-18. Singh si sedette e partirono.
La scorta di marine gli procedeva accanto a lunghe falcate rapide quanto il carrello e dava la sensazione di non stancarsi affatto. Il corridoio era stato svuotato e delle guardie stazionavano agli incroci con le armi in pugno. Era come attraversare il sogno di una stazione della metro che si era ramificata in tutte le direzioni fino a perdere anche solo la speranza di trovare uno sbocco in superficie. Una donna con la faccia a cuore sbirci da sopra la spalla di una guardia nel tentativo di vederlo e Singh la salut con la mano. Che i civili vedessero che il loro governatore non si nascondeva nel suo ufficio. Se lui non aveva paura dei terroristi, non l'avrebbe avuta nemmeno la parte fedele della popolazione. O almeno, ne avrebbe avuta di meno.
E tuttavia continuava a domandarsi quante delle persone a cui passava davanti sarebbero state altrettanto felici di vederlo morto. Si chiese se la ragazza con il viso a cuore gli avrebbe sparato, avendone la possibilit. Non poteva esserne sicuro. Non avrebbe mai potuto esserlo. A meno che...
Alla fine del tamburo si lasciarono alle spalle la gravit di rotazione. I marine si disposero con grazia in una formazione protettiva a stella con lui al centro. Aveva visto delle immagini dell'attacco terroristico, il metallo contorto e la ceramica frantumata. Fiocchi di fibra di carbonio che galleggiavano nell'aria come neve nera. Adesso che attraversava quello spazio, a colpirlo fu il puzzo. Fiamme ossidriche e olio lubrificante che bruciava, cavi surriscaldati e quella sensazione amara in fondo alla gola data dagli estintori svuotati.
Hanno ridotto cos la loro stessa stazione, solo per spregio nei miei confronti, pens. E poi: No, non loro. Mia.  la prova definitiva che non si pu affidare a loro il futuro. Questa stazione  mia.
Superarono la folla di persone in attesa del permesso di salire per pochi minuti sulla propria nave, i marine pronti a cogliere qualsiasi accenno di violenza, e non ottennero nemmeno un'occhiataccia. Al punto d'attracco, le guardie trattenevano Holden davanti alla camera pressurizzata, pensando che Singh fosse andato a ispezionare il prigioniero prima della partenza. In assenza di gravit sembrava pi giovane. Le rughe sul viso si addolcivano e i capelli si sollevavano in tutte le direzioni. Singh riusciva a vedere come doveva essere da ragazzo.
Fece un cenno del capo.
Governatore rispose Holden. Abbastanza educato da mettere in chiaro la sua impazienza, senza per arrecare per forza offesa.
Capitano Holden. Le auguro buon viaggio.
Grazie.
Laconia  un bellissimo posto.
Non sono sicuro che ne vedr le parti migliori, ma sono pronto a una piacevole sorpresa.
Se cooperer con l'alto console verr trattato bene. Siamo uomini d'onore. Nonostante ci che potrebbe pensare, non siamo mai stati vostri nemici.
Holden esib un sorriso esausto. Okay. Cazzate, ma sono troppo stanco per protestare.
Singh fece un altro cenno e le guardie condussero via il prigioniero. La camera pressurizzata si chiuse dietro di lui.
Quindici minuti dopo, la Lightbreaker stacc gli ormeggi e acceler al massimo verso il portale di Laconia, con Holden a bordo.
Singh ascolt il rapporto di Overstreet nell'ufficio della sicurezza invece che nel proprio. Le pareti erano di un gradevole tono neutro grigioverde che si intonava a tutto. Come uniche decorazioni, una piccola felce in vaso e un frammento calligrafico incorniciato di rosso, nero e oro che elencava i nove princpi morali dell'alto console.
Overstreet sedeva dietro la sua scrivania con una solidit fisica che lo faceva sembrare qualcosa cresciuto l dove si trovava. Singh rimase in piedi e lo guard dall'alto in basso, invece di occupare la sedia e la postura di un visitatore. Anche se era l'ufficio del maggiore, era sulla sua stazione.
Mi aspetto un po' di maretta una volta che arriveranno le notizie dal sistema solare. A nessuno piace vedere perdere la propria squadra. Sto cercando di giocare d'anticipo. Canalizzare il tutto in modo da poterlo controllare e non permettergli di trasformarsi in qualcosa che pu diventare pi violento.
Saggio. Vede qualche reazione alle notizie sulla resistenza che ha perduto il proprio nascondiglio?
Non tra la gente comune, no, ma per le forze di sicurezza vuol dire molto. Sapevano che era qui da qualche parte, ma trovare il fulcro e chiuderlo  un enorme passo in avanti. Senza uno spazio fisicamente isolato,  pi difficile coordinarsi per i terroristi. E noi possiamo passare alla fase successiva: l'identificazione.
Quanti ne avete trovati? domand Singh.
Overstreet apr le mani grandi. Quindici sicuri. Forse venti. Non si pu sottovalutare il grado di corruzione interna tra la popolazione locale. Secondo le mie stime pi ottimistiche, un terzo del nostro personale operativo sarebbe perlomeno disposto a lavorare contro di noi.
Singh rumin per un attimo quell'affermazione e osserv la propria rabbia offesa per l'ingratitudine e l'arroganza dei nativi infiammarsi come se accadesse al di fuori di lui. Una volta certo che non avrebbe imprecato, parl.
 inaccettabile. Cambiare questa situazione dev'essere in cima alle nostre priorit.
Non intendevo dire che lo accetto. Mi limito a descrivere lo stato attuale. Ho stabilito controlli doppi e tripli, interrogatori casuali, tutte le procedure di sicurezza interna che posso applicare, ma  un problema contro cui combatteremo fino a che non riapriremo un flusso di commercio regolare. Una volta che cominceremo a spezzare la vecchia guardia qui, mi aspetto che questi problemi scompaiano. Spazza via il vecchio, avanti il nuovo. Cos.
Singh emise un verso che non esprimeva n assenso n condanna.
L'attacco al molo ci ha portati al loro nido, ma anche in quel caso sono quasi sicuro che alcune informazioni non ci vengono trasmesse.
E a che punto siamo con quelle indagini?
Gli occhi azzurro ghiaccio di Overstreet si stornarono dai suoi.
Ho il permesso di parlare liberamente, governatore?
Accordato.
Andrebbe molto meglio se non avesse spedito a casa la mia fonte pi attendibile. Holden era il fulcro della cospirazione. Quell'uomo  un assassino. E non sono ancora sicuro al cento percento di quale fosse lo scopo dell'attacco.
Danneggiare la Storm mentre era all'ncora.
Forse, ma perch? In preparazione di qualcosa? O volevano ridurre le scorte di ossigeno e costringerci a riaprire le spedizioni prima di essere pronti? O volevano distruggere il server di sicurezza, o il deposito di energia secondario, o uno degli otto magazzini che sono stati presi di striscio dall'esplosione? O era solo propaganda per fare apparire debole il governo laconiano? O per provocare misure repressive che avrebbero spinto pi rivoltosi ad arruolarsi?
Hanno ottenuto tutto ci.
Ma la cosa importante era quale di queste volevano, signore. Comprendere la mente del nemico  ci che mi permette di fare il mio lavoro.
Singh sent la frustrazione nel tono di Overstreet. Era giusto. Parte del suo errore nel rimuovere Tanaka era stato fare assumere al maggiore quel ruolo senza il tempo di addestrarsi e prepararsi come avrebbe dovuto. E con la resistenza che gli girava attorno, quell'uomo non poteva sentirsi soddisfatto del proprio lavoro. Niente deprimeva il morale come la sensazione di poter eccellere e non riuscire a dimostrarlo.
Per fortuna, Singh poteva occuparsi di quella questione immediatamente. Prese il terminale, apr il messaggio da cui era nata quella visita, tolse il decriptaggio personale e lo pass a Overstreet. Il giovane apparve sul monitor del maggiore. Occhi sgranati, un po' febbricitanti, capelli spettinati. Le lenti della videocamera e la prospettiva facevano sembrare il naso storto pi grande di quanto fosse in realt.
Hoy, bossmang. Succede qualcosa di grosso disse Jordao. Io ho solo la parte mia, ma  sulle batterie di sensori. Parley, tu y m, aber zitto zitto. Voltaire scopre che ti conosco, e vedi la mia acqua nel tuo rubinetto, s?
Overstreet strinse gli occhi fino a ridurli a due schegge di ghiaccio. Le labbra assottigliate in un'unica linea scura.
Be',  interessante.
Non sono solo i cinturiani ad avere una propria rete. Non pi. Attento a non fare notare gli interrogatori. Stavolta, anticiperemo quei bastardi.
Forse dovremo togliere personale all'indagine sul ponte tecnico.
Adesso  pi importante questo.
Overstreet annu lentamente, assorto nei suoi calcoli e pensieri. Quando sospir, sembr un uomo agonizzante. Teniamo questa stazione solo con l'equipaggio portato dalla Gathering Storm e qualche rinforzo che ha potuto lasciarci l'ammiraglio Trejo. E cazzo se  pi grossa della nostra nave.
 un problema, Overstreet?
No, ma abbiamo un gran numero di priorit assolute. Non le pare, signore?

42.

Drummer

...e se non fate dietrofront, disse il segretario generale Li saremo costretti a rispondere con la forza. Questo  l'ultimo avvertimento.
Per me se l' cavata bene comment Lafflin. Ha l'aria da vero uomo di Stato.
Drummer pens che sembrava triste, il che tutto considerato ci stava comunque bene. Sembrava che fossero le perdite imminenti ad abbatterne lo spirito. Era quasi certa che se fosse stata lei a fare l'annuncio avrebbe mostrato rabbia. O paura. O una mancanza di sonno che quasi riduceva alla psicosi.
Riavvolse il messaggio registrato e lo riguard. La linea era stata tracciata dove tutti si aspettavano. Capo Leuttra, 2,1 AU dal sole. Secondo le convenzioni della legge di estrazione e secoli di precedenti, ci collocava la Heart of the Tempest entro la cintura di asteroidi. Un confine invisibile nello spazio, segnato solo da ci che le persone credevano al suo riguardo. Era abbastanza.
La flotta congiunta della Coalizione Terra-Marte e dell'unione non aveva mostrato timidezza. Per raggiungere la posizione avevano lavorato di freno e acceleratore. Duecentotrentasette navi, dalle citt nel vuoto ai piccolissimi velivoli del controllo del traffico. Qualsiasi cosa avesse un cannone era stato schierato sulla superficie di una parabola modificata che puntava sulla rotta di volo della Tempest. Le navi dalla sua parte potevano cambiare posizione e nicchiare, ma tutto ci che aveva detto il segretario generale era per i notiziari e i posteri. Chiunque avesse avuto una mappa e frequentato mezzo semestre di storia militare avrebbe potuto raggiungere una conclusione accurata senza di lui.
Si chiese se Saba l'avrebbe visto, da Medina. Se fosse ancora vivo. Non aveva ricevuto risposta alla domanda disperata sul tempo finito chiss dove e la Tempest ignorava platealmente l'avvertimento della coalizione. Drummer passava dal pensiero ottimista che Cameron Tur avesse ragione (i laconiani non avrebbero osato impiegare il loro raggio magnetico distruggimateria per paura dei suoi misteriosi effetti collaterali) all'aspettarsi che il tempo si sarebbe frammentato, fermato e poi sarebbe ricomparso con la flotta gi in rovina.
Se fosse morta l, Saba l'avrebbe visto? Si sarebbero detti addio con il notiziario ufficiale laconiano?
Lafflin cambi visualizzazione e apr la mappa strategica: centinaia di puntini verdi che rappresentavano la flotta, incluso uno per People's Home. L'unico puntolino arancione che era il loro destino. Come arte astratta, sembrava uscita dalla mano di uno studente ai primi anni dell'universit. Se avesse mai pensato di elaborare un'immagine visiva che dicesse destinati al fallimento' sarebbe stato quel piccolo segno luminoso arancione.
Eppure...
Da qualche parte, quando ancora si occupava di contratti di sicurezza, aveva visto l'intervista a un vecchio imam sorridente, il cui nome non le veniva in mente. Una cosa tra quelle che aveva detto le era rimasta impressa: Sono un essere umano. Qualsiasi cosa accada agli esseri umani pu accadere a me.' Negli anni successivi aveva tratto pi volte conforto da questo. O un ammonimento. La gente si innamora, quindi forse succeder anche a me. La gente trova lavoro, quindi forse succeder anche a me. E la gente si ammala. La gente ha incidenti. E adesso, probabilmente, la gente viene separata dalle proprie famiglie dalla guerra e dalla storia. E quindi potrebbe succedere anche a me. Anche se avessero vinto, significava che si sarebbe di nuovo svegliata accanto a Saba? C'erano moltissime versioni possibili di vittoria e perdita.
Sono molto sicuri di s, non  vero? Lafflin si appoggi allo schienale della sedia.  sconvolgente.
Immagino che lo sia. Non sapeva cosa gli passasse per la testa, ma di certo erano pensieri diversi dai suoi. Probabilmente dovrebbe raggiungere il mezzo di trasferimento.
Il sorriso di Lafflin era mesto. Vuole affidarmi qualche messaggio?
No. Qualsiasi cosa sia necessario dire, lo terr per dopo.
O, pens senza dirlo, non lo pronuncer mai. Era sottinteso.
Come con la Stazione di Pallas e Independence, il piano era evacuare la popolazione civile prima che scoppiasse la violenza. Ormai da giorni delle navi attraccavano su People's Home, caricavano famiglie che avevano vissuto l per anni e le portavano su Marte e sulla Terra, la Luna e le stazioni di Lagrange, o su uno qualsiasi dei mille piccoli buchi nella Fascia che ancora riuscivano a trattenere aria. Accompagnare Lafflin ai moli fu come attraversare un cimitero. Gli ampi corridoi curvi avrebbero dovuto essere pieni di persone. Musica e voci avrebbero dovuto echeggiare nei parchi pubblici, nei tubi di trasferimento, sui moli. Persino l'aria aveva un odore diverso - pi viziata e muffita, con i riciclatori che avevano rallentato per adattarsi al carico ridotto.
Apprezz che Lafflin avesse aspettato quasi fino alla fine. La maggior parte dei politicanti della coalizione che facevano parte del suo staff erano stati tra i primi a filarsela, subito dopo le famiglie con bambini. Adesso le file di rifugiati in attesa di partire erano formate tutte da adulti. Impiegati e cittadini che non possedevano competenze utili in battaglia, tutti con delle piccole borse che gli fluttuavano accanto. Per lo pi ventiquattrore. Come se dovessero tornare di l a poco. In coda si rideva e c'era un senso di anticipazione quasi febbrile.
Una parte di lei voleva fermarsi, stringere mani, appropriarsi di un pezzetto di quell'energia luminosa e irrequieta, ma non si arrestarono mai. Il rango richiedeva ancora un certo decoro. La sala d'attesa executive era ben fornita di bulbi di caff o liquore, piante vive in giardini pensili, musica a basso volume e luci al LED che imitavano lo spettro del sole mattutino a inizio primavera. O almeno, cos le avevano detto. Non che primavera fosse un concetto dotato di un'esistenza pratica nella sua vita. Comunque, era gradevole.
Avasarala fluttuava in un sari bianco con una fusciacca dorata. Drummer ammir l'abilit della donna nell'indossarlo senza indecenza. Non molti terrestri ci riuscivano.
Sfior una spalla di Lafflin. Vuole scusarmi?
Ma certo, presidente. Aspetter con ansia di rivederla per la riunione a battaglia finita.
Anch'io.
Avasarala le fece un cenno con il capo quando Drummer scivol accanto a lei, aggrappata a una maniglia per fermarsi.
Te ne vai anche tu? le domand in tono accuratamente neutro.
No. Io vivo qui.
Sei un'idiota del cazzo, sospir la vecchia ma lo saresti anche se andassi via. Sarebbe un mondo migliore se ci fosse sempre almeno una risposta giusta e non un secchio di merda.
Sta bene? domand Drummer.
Avasarala agit una mano, poi si aggrapp a una maniglia per tenersi ferma. Sto cercando di decidere se siamo assolutamente certi di perdere o assolutamente certi di vincere. Cambio idea pi o meno ogni dieci minuti.
 una nave che non pu fare rifornimento da settimane. Ha gi attraversato una battaglia. E quella storia di spegnere la mente delle persone, stavolta ci siamo preparati. Abbiamo spento i regolatori dei sistemi automatici. Potrebbe servirci un'idea prima che arrivi la prossima, ma qualunque cosa succeda continueremo a sparare finch quella cosa non diventer un ammasso di molecole complesse e rimpianti.
E in questi dieci minuti questa argomentazione mi convince. Nei prossimi, mi ricorder che l'ha mandata Duarte e avr paura. Scosse la testa. Chiss? Quel figlio di puttana se ne  rimasto nel suo sistema personale da prima che staccassero le balle alla Marina Libera. Ed  chiaro che  venuto in contatto con tutti gli artefatti che hanno trovato l. Forse l'hanno reso scemo.
Non cambia ci che dobbiamo fare noi disse Drummer.
No. Odio questa parte. Avete una successione chiara? Santos-Baca  affondata con la sua nave e anche se trasformassi quella brutta figlia di puttana spaziale in un cumulo di scorie, uno dei bastardi della CTM potrebbe lanciare qualcosa nella direzione sbagliata. Se finisce male, l'ultima cosa che ci servir  una lunga e rabbiosa riunione di comitato con tutti che dichiarano di avere diritto alla poltrona.
Drummer si sent infiammare dall'irritazione, ma la represse. La vecchia non cercava di insultarla. Si dimenava alla ricerca di qualcosa che potesse ancora controllare.
Abbiamo delle ordinanze. E non avr alcuna importanza. Se mangio un missile vagante, prender il mio posto Albin Nazari.
Quel piagnucolone? A malapena si  abituato alla poltrona di Santos-Baca e si cucca anche la tua? Come mettere un bambino di cinque anni alla guida di una pala meccanica.
Sar morta, quindi non me ne fregher un cazzo.
La risata di Avasarala fu breve, sorpresa e allegra. Non ti odio, Camina. Ultimamente odio quasi tutti, ma non te.
Non ho intenzione di mettere Nazari al comando. Intendo vincere.
Secondo il piano di battaglia, People's Home aveva pi ruoli: nave da guerra, ospedale, porto e deposito di rifornimento. Tutto ci che poteva essere una citt. Sul display era leggermente pi chiara degli altri puntini verdi suoi compagni. Guard of Passage era in posizione parallela alla loro. Le due grandi citt dell'unione con i tamburi avvitati in gi si precipitavano nella mischia come ancore della flotta. Citt diventate navi da guerra.
Caff? domand Vaughn e Drummer lo cacci con un cenno.
La sala controllo era illuminata come un teatro: luci soffuse e calde con il dispiegamento di forze su una posizione olografica multirete. Drummer aveva gi partecipato a delle battaglie. Aveva studiato ancora di pi. Non aveva mai visto pi potere di fuoco puntato su un unico obiettivo. Era quasi certa che non fosse mai capitato prima.
Allacci le cinture del suo sedile a smorzamento e controll i livelli di liquido. Le possibilit che People's Home andasse in accelerazione erano minime, ma voleva essere pronta. La sfera dello scontro era a meno di tre secondi luce da loro. A ottocentocinquantamila chilometri, le navi pi lontane della flotta della coalizione, un pallone che conteneva trecento quadrilioni di chilometri cubici di nulla, con la superficie punteggiata da qualche centinaio di navi. Se avesse indossato una tuta pressurizzata, i pennacchi della flotta sarebbero stati invisibili tra le stelle. Era la grande battaglia con i ranghi pi serrati che si fosse vista da decenni, forse da sempre, e a occhio nudo non sarebbe riuscita a vedere l'alleato pi vicino.
Il nemico ha superato Capo Leuttra disse il tecnico addetto alle armi, in tono calmo.
Le navi della CTM hanno aperto il fuoco?
S, signora.
Allora facciamolo anche noi.
Voleva il pulsare dei cannoni a rotaia, il martellio di quelli da difesa ravvicinata, ma People's Home era una struttura enorme. Anche se lo schermo le diceva che stavano sparando, la stanza era immersa nel silenzio. Centinaia di altre navi stavano facendo lo stesso nello stesso momento. Decine di migliaia di lumaconi di tungsteno che si muovevano a frazioni di c non trascurabili. Ci sarebbe voluto meno di un minuto perch convergessero sulla Tempest, per poi dividersi in scaglioni e sparpagliarsi per renderle difficile schivare. Difficile, ma non impossibile.
E il nemico sta eludendo i colpi riport il responsabile dei sensori, secco.
Abbiamo delle immagini?
Rispose visualizzando il video in tempo reale. Un secondo di ritardo. Forse due. Quasi niente. Erano cos vicini che avrebbero potuto parlarsi live. Quella prossimit con la Tempest la metteva a disagio, eppure eccola l, con la sua strana forma organica esaltata dai colori aumentati. Reattori di massa sporgevano da un lato e deviavano di poco la rotta della nave.
Correggo su nuovo vettore. E fuoco. Anche le forze della coalizione stanno lanciando siluri.
Fate lo stesso. Drummer guard l'ora. Erano passati tre minuti. Assunse il controllo del visore esterno e zoom sulla pelle della nave nemica. Non sembrava coperta tanto da un rivestimento quanto da una singola superficie a trama visibile. Sovrappose in memoria la ricostruzione tattica e apparvero una dozzina di segni che in realt non erano visibili. Gli obiettivi pi importanti, i punti vulnerabili che non ricrescevano, o almeno non molto in fretta. Una dozzina di puntini accurati, per scoprire i quali erano morte Emily Santos-Baca e Independence.
Coraggio disse, spronando i missili a colpire.
Il nemico usa i cannoni da difesa ravvicinata disse l'addetto ai sensori.
Mostrameli replic, e la Tempest quasi scomparve in una nube di tracciatori. Il campo dati era troppo affollato per riuscire a comprenderlo: missili, fuoco di fila dai CDP, i percorsi dritti delle salve di cannoni a rotaia.
La Frederick Lewis della coalizione segnala danni disse Vaughn.
Adesso sei alle comunicazioni? E chi me lo porta il caff? domand Drummer.
Stanno spegnendo il reattore. Vaughn la ignor.
Ci fu qualche esclamazione di esultanza e Drummer non cap subito il perch. Uno dei depositi della Tempest lampeggiava: il sistema riportava l'impatto di un missile andato a segno. La nube di fuoco dai CDP diminu. Qualsiasi nave Drummer conoscesse, qualsiasi stazione di cui avesse mai sentito parlare, a quell'ora sarebbe gi stata ridotta a frammenti di metallo e coriandoli di rivestimento. Riusciva a pensare a una cosa sola che avrebbe sopportato quel fuoco ininterrotto: un pianeta, e anche in quel caso delle citt sarebbero state polverizzate da ci che era stato lanciato negli ultimi quindici minuti. Sedici. Andava tutto cos in fretta. Avrebbero dovuto passare ore tra il lancio di un missile e la reazione, ma non era quel genere di battaglia. Era priva di strategia. Solo violenza brutale e costante.
Un groppo le stringeva la gola, il ricordo di Pallas. Pi incalzavano la Tempest, pi lei temeva il raggio elettromagnetico. Se i laconiani l'avessero usato su People's Home, non sarebbe vissuta abbastanza da accorgersi che la stavano facendo a pezzi. E se si fosse ripresentato quel glitch... be', gli osservatori sulla Terra e Marte avrebbero potuto raccogliere qualche dato in pi sul tempo necessario al nemico per ricaricare quell'affare maledetto.
Per non l'avevano ancora usato. Forse l'ammanco di tempo era stato causato da quel figlio di puttana che si rompeva. L'universo le doveva un colpetto di fortuna.
Altri due impatti sulla Tempest. La nave si spost, dai propulsori apparvero pennacchi di vapore, e schiv il fuoco in arrivo. Altre cinque navi della coalizione ricevettero danni invalidanti o si trasformarono in polvere luminosa, troppo lontane per essere visibili. La Tempest virava e danzava. Delle strisce scure macchiavano i fianchi colpiti dai missili e dalle munizioni dei cannoni a rotaia; molte scomparivano, ma non tutte.
Abbiamo utilizzato i due terzi delle munizioni annunci l'addetto alle armi. Continuo con questa portata di fuoco?
S. Poi caricate i lanciamissili con le sedie. Colpiremo quell'affare fino a ridurci a cuscini e birra.
Ricevuto, signora. Drummer si accorse dalla voce che sorrideva. La sentiva anche lei, quella vertigine: stavano vincendo a caro prezzo, ma almeno vincevano.
Sul monitor, la Tempest si spostava e scartava come un pesce in un acquario. Con quelle curve organiche era difficile non vederla come un animale. Un predatore in cima alla catena alimentare sorpreso da una preda che gli teneva testa. E c'era qualcosa...
A poppa. Vicino al terzo punto di contatto.  un pennacchio di gas?
L'addetto ai sensori super una mezza dozzina di livelli dello spettro in meno di un secondo. Esatto, signora. Sembra che la Tempest stia rilasciando atmosfera.
La Governor Knight della coalizione lancia missili ad alto potenziale nucleare li inform Vaughn.
Drummer si appoggi allo schienale. L'impazienza le stringeva la gola e irrigidiva le mani. Non tutti i cannoni da difesa ravvicinata della Tempest erano fuori uso. Poteva ancora neutralizzare le testate prima che si avvicinassero abbastanza da esplodere. I secondi diventarono minuti. Le faceva male il collo a forza di sporgersi verso lo schermo.
La luce dell'esplosione abbagli di bianco le batterie di sensori. Un'acclamazione spezzata esplose in tutta la sala controllo.
Fuori una mormor tra s e s. E andatevene tutti affanculo con lei.
Non era finita. Laconia avrebbe mandato un'altra nave. La volta dopo, una flotta. L'Unione e la Coalizione Terra-Marte avrebbero dovuto essere molto pi scaltre. Ma avevano pi informazioni: su come funzionavano le navi nemiche, su come manovravano in battaglia e, cosa pi importante, su come le si poteva distruggere.
E doveva aspettarsi delle rappresaglie. Decidendo di spedire quell'ultimo messaggio disperato in pratica aveva detto ai laconiani che aveva ancora degli alleati su Medina. In quel momento sembrava la cosa giusta e pi ovvia da fare. Aveva indicato Medina e detto: Cercate i miei laggi. Avrebbe potuto causare la morte di Saba e del suo equipaggio.
Problema da affrontare un altro giorno. Una tragedia che avrebbe guardato in faccia quando fosse stata in grado di fare qualcosa al riguardo, non prima. C'era troppo da fare e subito.
Mandate il segnale di rientro a tutte le navi da trasporto e preparate i moli per riportare tutti a casa. Saranno due lunghe settimane, ragazzi. Meglio metterci al lavoro.
Altre acclamazioni, pi forti stavolta. Aspettavano una vittoria da tanto tempo che li aveva inebriati. Anche lei.
Signora? La parola pronunciata dal tecnico fu come una goccia di ghiaccio in una sauna.
I sensori avevano finito di resettarsi. La Tempest era ancora l, non polverizzata. Un'inquietante screziatura azzurra si attorcigliava sotto la pelle della nave simile a vene, luminose, ma che si andavano via via spegnendo. Anche se le testate della coalizione fossero esplose prima dello scontro, la palla di fuoco prodotta sarebbe dovuta bastare a uccidere qualsiasi cosa. O almeno, qualsiasi cosa nota a Drummer.
Stanno lanciando dei missili, signora.
Lo sapevano. Laconia sapeva che avrebbe dovuto affrontare dei missili nucleari. E adesso tutti sui mondi colonia avrebbero visto che persino quelli non bastavano a distruggere le loro navi. Forse era stato il loro scopo fin dall'inizio.
Tattico, visualizzatemi il controllo tattico.
Lo schermo sfarfall per poi cambiare immagine. Il puntino arancione adesso era sprofondato nella coppa creata per distruggerlo e non era stato distrutto. Persino con le manovre per schivare il fuoco, la rotta verso i pianeti interni non era cambiata.
Tutto attorno, luminosi puntini verdi si spegnevano a uno a uno.
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FINE parte 3.